C’è il giorno

C’è il giorno,

quello con l’incrosto

che non si schioda

dal velame obliquo

dell’incompreso

che frana e che confonde

anche la buccia buona.

E’ quando

te ne rimani avvolto

in polpa silenziosa

incuneato

tra gli strisci delle lamine,

uno straccetto, un battito, un suono che non ciocca.

Fuggo Sacripante nello stomaco,

l’irrigidimento della ghirba

sulle crepe della veccia.

Ho scricchiolio di fegato e di bile,

un guaito che è pur sempre fuoco

per tagliare il giorno,

sul divenire della sera.

Scavalco il vacillare

per farmi buio,

palpitante,

di un risveglio altro,

più possente,

che deglutisca,

queste frecce,

questi spilli,

d’umana sonnolenza

e pendagli,

di impiccati colpi,

che mi sbrano,

da me,

nel mio arrancare

su uno sbattuto slancio

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Daniele Del Moro

Giornalista professionista, fotografo, blogger e social media editor. Ho lavorato come free-lance, redattore e coordinatore presso importanti case editrici, quotidiani e riviste di settore. Ho collaborato alla realizzazione di testi per innovativi programmi RAI. Per articoli e fotografie, gestione siti e pagine social, contattatemi via mail: d.delmoro64@gmail.com

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