Spettacolo Biennale MArte Live

Spettacolo Biennale MArte Live.  L’arte riscopre la sua forza di propulsore sociale in una manifestazione ricca di eventi tra musica, spettacoli e performance di grande intensità

Spettacolo Biennale MArte Live. Quando l’arte assolve alla sua funzione sociale, “intrattiene, educa e informa”, un po’ come faceva la vecchia Tv di Stato, possiamo anche dire che, forse, c’è una speranza: che la cultura torni a decollare e che, magari, tenti di assolvere alla sua missione.

Un po’ come la politica, l’arte che si occupa del bene comune, l’arte che vuole fare dell’espressione artistica un tentativo di rilancio e di reinserimento per molti, di valorizzare spazi ritenuti difficili, è un’arte che centra il suo obiettivo.

Almeno secondo me. L’arte esclusiva delle elités è l’arte che è come la politica: ad uso e consumo delle molteplici forme del potere, una forma d’onanismo intellettuale che difficilmente, di questi tempi, porta riflessione e risultati veri. per come io li concepisco. Visto che non esistono più i Caravaggio, i Michelangelo, bisogna fare dell’arte il motore di una vita nuova.

Un ricordo breve: anni fa quando lavoravo come inviato “precario” per lo storico quotidiano romano Il Tempo ebbi l’onore e il piacere di partecipare all’inaugurazione dell’apertura del primo teatro nel quartiere di Tor Bella Monaca. Oggi quel teatro ne ha fatta di strada ed è un punto di riferimento per un agglomerato urbano che troppe volte, come molti altri, viene preso a dis-modello di zona off line.

E questo certamente non fa bene alla gente che lo abita e all’immagine di molti quartieri dove si parla sempre in certi termini, come accade in questi giorni  per Ostia in questi giorni. Ma veniamo al punto.

Spettacolo Biennale MArte Live

Torna la Biennale MArteLive con un’edizione molto importante che vedrà coinvolta nuovamente tutta la città di Roma e 10 città del Lazio per un evento unico da oggi sino al 10 dicembre.

Per questa edizione il direttore artistico e ideatore del festival Peppe Casa si è concentrato sulla varietà e la qualità di un’offerta distribuita in maniera omogenea su tutto il territorio regionale lavorando sull’effetto sorpresa con eventi suggestivi, unici e innovativi.

Fuori dagli schermi, dentro lo Spettacolo, dunque, per concerti in location improbabili, musica e street art nelle carceri, spettacoli di teatro, circo e danza, reading, incontri, mostre, opere di street art, arte di strada, videomapping e traversate funamboliche del Tevere. Tra gli ospiti speciali, Vinicio Capossela, Finn Andrews of The Veils (UK), Andrea Loreni Il Funambolo, Orchestraccia, Kablam (Svezia), Electric Indigo (Austria), EOD (Norway) Angela Baraldi, Francesco Taskayali, Gio Evan, Lercio.it, Fatima Al Qadiri, la Compagnia Umberto Orsini, Ella e Pitr, The Winston e Marco Fasolo feat A.Ferrari (Verdena), Emidio Clementi e Corrado Nuccini.

Da oggi sino al 10 dicembre in 60 location tra Roma e Lazio.
La BiennaleMArteLive sarà un’occasione di ricerca, scoperta, innovazione, esplorazione di nuovi mondi artistici e culturali attraverso centinaia di eventi distribuiti e diffusi.

La BiennaleMArteLive ha ricevuto il sostegno da parte del MiBACT che è il principale promotore ed è realizzata anche con il contributo della Regione  Lazio e ATCL – Associazione Teatrale dei Comuni del Lazio e il patrocinio di Roma Capitale.

La manifestazione è suddivisa in due fasi.

La prima fase si svolgerà oggi e domani in un unica location nel suo format storico al Planet Live Club con circa 400 artisti selezionati in tutta italia per oltre 2 anni e distribuiti nelle 16 sezioni artistiche che compongono l’evento e ospiti d’eccezione come l’Orchestraccia e Finn Andrews of The Veils (UK), Angela Baraldi.

La seconda fase – dal 7 al 10 dicembre – rappresenterà l’esplosione del format MArteLive su scala cittadina e regionale con decine di eventi off  raggruppati in numerosi progetti speciali che stupiranno il pubblico come la Traversata del Tevere del funambolo Andrea Loreni che per la prima volta nella storia di Roma attraverserà il Tevere su un cavo lungo 135 metri circa e spesso 14 mm a  15 metri di altezza.

Il teatro di qualità e la letteratura troveranno il loro spazio ideale grazie al progetto “Performativa” che prevede una serie di spettacoli realizzati in collaborazione con l’A.T.C.L. nei teatri di Civitavecchia, Viterbo, Rieti, Priverno che ospiteranno gli spettacoli della Compagnia Uberto Orsini, Compagnia Controcanto, ma anche in alcuni club della Capitale come l’Asino che vola e il MONK che ospiteranno gli spettacoli del poeta Gio Evan, del cantautore Leo Folgori, dello scrittore Luca Manoni e della redazione del giornale satirico Lercio che festeggierà i suoi primi 5 anni al Monk Club.

Le arti visive troveranno moltissimo spazio nella BiennaleMArteLive attraverso un progetto molto impegnativo come Open Gallery, manifestazione che coinvolge numerose gallerie della capitale, invitate a restare aperte in orario serale o a dare spazio ad un artista emergente: Dorothy Circus Gallery, Pio Monti Arte Contemporanea, Varsi, Parione9, Takeawaygallery, Galleria Moderni, Nero Gallery, TAG – Tevere Art Gallery, Montoro12 Contemporary Art, Fondazione con il Sud, Ashanti, Sacripante Gallery, Hybris Art Gallery, HOP – House of Photography, Acta International, Ex Galleria, Analemma Monti, Arte Monti Gallery, Zanon Gallery, Incinque Open Art Monti, The Room Studio.

Alcuni spazi espositivi accoglieranno artisti internazionali supportati da Istituti di cultura, Accademie e Ambasciate della loro nazione, come nel caso della Romania che nei propri spazi accoglie la mostra “La musica delle sfere” dell’artista romeno Cristian Ungureanu, il quale presenta inoltre la giovanissima allieva Bianca Boros. Dal Messico, arriva l’iperrealista fotografa Ahtziri Lagarde, mentre il Kosovo si presenta con una mostra di giovani fotografi, a cura di Guido Laudani, negli spazi di Ex Galleria, a Monti. Altre talentuose artiste italiane sono state invece curate dal collettivo Alinea, si tratta di Laura Valgiusti, Mara Becchetti e Veronica La Peccerella che esporranno presso Analemma Monti. Le Tartarughe, spazio in una delle storiche piazze della capitale, ospita la personale del fotografo Giuseppe Palmisani che nell’occasione della Biennale MArtelive terrà un workshop il 9 e il 10 dicembre presso Land Ho’.

Diverse saranno le realtà votate ad accogliere giovani artisti: la Fondazione con il Sud ospiterà infatti la personale di Antonino Perrotta curata da Nadia Di Mastropietro, la Galleria Moderni esporrà la Collezione Giovani Artisti, con le opere di Alessandra Carloni, Daniele Compagnone, Claudio Formisani, Vittorio Iavazzo, Samantha Rivieccio, Domenico Ruccia, Alexandar Stamenov, l’Accademia di Belle Arti di Roma aprirà le sue porte a una collettiva di giovanissimi allievi, a cura di Generazione H, dal titolo “Il rosso non è il mio colore preferito”, mentre presso Honor Art ci sarà la collettiva spagnola Sobre la Realidad.

Sempre sul fronte delle arti visive tra i protagonisti di questa edizione troveremo certamente la street art con il progetto Street art for Rights, il progetto finalizzato a mettere in evidenza messaggi socioculturali sui muri della città. Tra i protagonisti il duo francese ELLA & PITR, noto in tutto il mondo per le sue colossali opere distese su superfici panoramiche quali tetti e cortili. Per la Biennale MArtelive hanno anche firmato la campagna ufficiale di comunicazione, anticipando ma non svelando l’opera finale che realizzeranno per la prima volta in una piazza di Roma: Largo Perestrello, cuore del multietnico quadrante est della città. L’intervento è realizzato in collaborazione con l’associazione culturale Alice nel Paese della Marranella.

Per l’opera sul muro in via della Vasca Navale, in collaborazione con ATCL, arriveranno gli artisti valenciani TMX, MAN O MATIC, TONY ESPINAR E SHIFR.

Spettacolo Biennale MArte Live

Saranno invece i muri della periferia di Corviale, quartiere tanto difficile quanto simbolico, ad ospitare le opere di due talentuose artiste del panorama italiano, proposte dal collettivo culturale Alinea: Libertà ed Elisa Muliere.

Durante la finale nazionale del concorso, nella ormai storica location del Planet Live Club suoneranno, il 5 dicembre le band Mannaggia al Cardinale, Slavi Bravissime Persone e, come ospite d’eccezione, l’Orchestraccia, il celebre gruppo folk-rock romano che rivisita canzoni e poesie della tradizione culturale romana.

Il 6 dicembre, nella stessa location, sono attesi i Mòn, Angela Baraldi e il cantautore londinese Finn Andrews dei The Veils, primo ospite internazionale della kermesse.

La musica di Leo Folgori con la sua full band arriva il 7 dicembre all’Asino che vola, dove presenterà il suo ultimo album “Nuevo Mundo”, per l’occasione accompagnato da un reading poetico di Luca Manoni. All’Auditorium Parco della Musica, invece, si esibirà il compositore e pianista ventiseienne Francesco Taskayali. Nella stessa serata, sono in programma anche i live dei Gomma (Ex Magazzini Generali), Davide Shorty, reduce dallo scorso X-Factor (Le Mura), e Atrio feat. Carolina Bubbico (Alcazar).

Spettacolo Biennale MArte Live.
Spettacolo Biennale MArte Live.

Diversità, sorpresa e innovazione, gli elementi su cui Giuseppe Casa, ideatore e direttore artistico del format, ha costruito il programma di questa edizione per restituire al pubblico “sorprendenti suggestioni”.
L’8 dicembre, a LARGO Venue (Via B. Michelotti 2) si terrà l’evento a tema “Respect is the Strongest Compliment” con la musica della compositrice di elettronica e dance Fatima Al Qadiri e i live dei Kablam dalla Svezia e degli Electric Indigo dall’Austria. In diverse location romane, sempre l’8 dicembre, suoneranno anche i Kaufman (Le Mura), i Lealed id it (Locanda Atlantide) e Joyce Wrice (Alcazar).

Spettacolo Biennale MArte Live
Spettacolo Biennale MArte Live.

 

Vinicio Capossela, tra gli ospiti più attesi di quest’anno, sarà sul palco dell’Auditorium della Conciliazione, sabato 9 dicembre. Per gli amanti della musica electro/new soul arriva, a LARGO, il duo Yombe che con il nuovo album “GOOOD” aprirà quattro date del tour di Ghemon; mentre la pop band Odiens suonerà a Le Mura.

Spettacolo Biennale MArte Live.

Il 10 dicembre si chiude il cerchio con il cantautore Salvario (Betaproduzioni) vincitore del Premio Bertoli di quest’anno per i nuovi talenti, che si esibirà al San Belushi. E ancora i Botanici a LARGO e gli Aquaramara al Le Mura.

Spettacolo Biennale MArte Live

Importante novità di quest’anno è la rassegna Su:ggestiva,musica pura per luoghi straordinari, in collaborazione con Arte2o. Un’esperienza di ascolto in location quasi sinestetiche con l’obiettivo di portare performance musicali di alta qualità in luoghi improbabili e affascinanti in cui il pubblico viene stimolato a più livelli sensoriali . Tra gli ospiti, il Dodicetto vocale OPS che porta la propria musica tra i libri della Biblioteca Angelica di Roma (8 dicembre) e, allo stadio di Domiziano, il Coro Musa Blues della Sapienza diretto da Giorgio Monari (9 dicembre).

L’esplosione di creatività della Biennale raggiungerà anche i detenuti del carcere di Rebibbia con il progetto speciale Larte non ha sbarre che prevede i concerti di Marco Conidi, Gianluca Secco, la performance della redazione di Lercio.it e la realizzazione di un’opera di street art a cura di Moby Dick.

L’idea di base è far diventare le carceri non solo degli istituti di pena ma anche degli istituti di cultura, dove si fa e si apprende cultura per migliorarsi, dove le contraddizioni e le energie presenti vengano valorizzate e trasformate in senso costruttivo e propositivo e non solo in senso contenitivo.

Il progetto intende unire la valorizzazione della persona allo sviluppo della sua autonomia, coerentemente con la vocazione dell’art. 27 della Costituzione, andando nella direzione di un re/inserimento sociale.

Spettacolo Biennale MArte Live

Per l’occasione si esibiranno i cantautori Gianluca Secco e Marco Conidi; Vittorio Lattanzi, Patrizio Smiraglia ed Edmondo Luigi Settembrini del giornale satirico Lercio e lo street artist Moby Dick farà un murales in un muro all’interno della Casa di Reclusione sul tema dei diritti umani.

La street art in questo caso non è solo rigenerazione sociale e del territorio, ma anche umana.
Roma è la capitale della Storia, dell’archeologia, ma è sempre di più proiettata nel futuro come capitale dell’arte contemporanea.

Paolo Masini, Consigliere del Ministro Dario Franceschini, ha detto: “Il MArteLive è un progetto di grande sostanza artistica e valore sociale perché coniuga il valore di progetti culturali che esprimono il talento emergente ad azioni sociali: entrare con l’arte nelle carceri, inondare di colore le periferie urbane, lavorare con l’Accademia delle Belle arti per onorare come si doveva un anno dopo Zhang Lao un anno dopo, lei che amava l’arte e il nostro Paese attraverso una mostra di arte contemporanea sono azioni efficaci, che producono bellezza e la irradiano nella città per costruire comunità”.

Io dico: viva l’arte. Soprattutto quando assolve ad una funzione sociale e dona speranza a chi vuole credere ad un futuro migliore.

 

 

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Daniele Del Moro

Scrivo da sempre, per fuga e per necessità. Scrivo per starmene da solo. Scrivo come cammino o vado in moto. Per rinascere ogni volta.

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