Arte, tecnologia e scienza, un libro sulla cultura digitale

di Daniele Del Moro

Sabato 4 maggio 2019 alle ore 17.30, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma ospita la presentazione del libro Arte, tecnologia e scienza. Le Art Industries e i nuovi paradigmi di produzione nella New Media Art contemporanea di Marco Mancuso, edito da Mimesis Edizioni con postfazione di Bruce Sterling. Interverranno Marco Mancuso, Valentina Tanni e Valerio Mannucci. A moderare l’incontro sarà Elena Giulia Rossi.

L’epoca in cui viviamo, caratterizzata da un’incessante evoluzione in termini culturali, estetici e morali del rapporto progresso-uomo-ambiente, suggerisce a ciascuno di noi una riflessione: quale è l’impatto delle tecnologie e delle scienze sull’arte, il design e la cultura contemporanea?

Arte, tecnologia e scienza, un libro sulla cultura digitale

Il libro Arte, Tecnologia e Scienza. Le Art Industries e i nuovi paradigmi di produzione nella New Media Art contemporanea si pone come una complessa e articolata analisi che, in equilibrio tra la critica d’arte e il culture journalism, descrive in maniera esaustiva gli scenari e gli ambiti di ricerca della New Media Art contemporanea.

Il lettore è guidato tra le pieghe di un contesto interdisciplinare che coinvolge il mondo delle autoproduzioni indipendenti, delle istituzioni, dei laboratori, delle industrie e che indaga il rapporto tra mercati ibridi a cavallo tra arte, design, architettura, suono, moda, performance, ricerca scientifica e innovazione tecnologica.

Una trattazione che esplora attori e progetti del contemporaneo, arricchita da un gruppo di interviste a esperti del settore, per estrapolare esperienze ed evidenziare strategie e rendere condiviso un possibile modello economico innovativo per l’arte e la cultura.

Leggiamo quanto riportato in quarta di copertina: “Il termine New Media Art fa riferimento a un ambito artistico ampio e stratificato, strutturalmente contaminato con i più diversi settori della ricerca tecnologica e scientifica. Le pratiche artistiche che la caratterizzano non si rivolgono unicamente al contesto dell’arte contemporanea, ma anzi lo ibridizzano attraverso la sperimentazione in ambiti disciplinari non necessariamente attigui, creando nuovi territori in cui fare ricerca. La difficoltà principale quando si parla di New Media Art, pertanto, è riuscire a mettere a fuoco e comprendere questo tipo di complessità per tradurla in un lavoro coerente di narrazione, esposizione e divulgazione.”

O anche la postfazione di Bruce Sterling: “Il libro che avete in mano suggerisce una più profonda consapevolezza per la cultura digitale, per completare il suo processo di maturazione. Non secondo il classico approccio degli ultimi dieci anni, tipico di quelle “classi creative” che riqualificano a spazi culturali strutture industriali abbandonate. Quando Marco Mancuso parla di “art industries” e di “nuovo paradigma di produzione” si sposta ben oltre. Grazie all’esperienza accumulata in oltre dieci anni di direzione dell’osservatorio Digicult, egli descrive qualcosa che è un passo avanti, un’azione che va ben oltre l’esistenza contemporanea.”

Arte, tecnologia e scienza, l’autore e i relatori

Marco Mancuso è critico, curatore, docente ed editore indipendente che focalizza la sua ricerca sull’impatto delle tecnologie e della scienza sull’arte, il design e la cultura contemporanea. Fondatore e direttore dal 2005 della piattaforma Digicult, insegna Fenomenologia dell’Arte Contemporanea e Culture Digitali alla NABA Nuova Accademia di Belle Arti e allo IED di Milano e Sistemi Editoriali per l’Arte all’Accademia G. Carrara di Belle Arti di Bergamo. Tiene conferenze e prende parte a tavole rotonde sulla relazione tra creatività, società e tecnologie emergenti e su come il mercato dell’arte contemporanea stia cambiando in relazione al rapporto con l’industria e con le piattaforme digitali. Attualmente collabora con lo spazio culturale Adiacenze di Bologna, ha appena pubblicato il saggio Arte, Tecnologia e Scienza per Mimesis ed è dottorando di ricerca presso l’Università IUAV di Venezia.

Valentina Tanni è critica d’arte, curatrice e docente. La sua ricerca è incentrata sul rapporto tra arte e nuove tecnologie, con particolare attenzione alle culture del web. Nel 2001 ha fondato Random Magazine, uno dei primi magazine online dedicati alla Net Art, ed è tra i membri fondatori delle riviste d’arte Exibart e Artribune. Ha curato numerose mostre in musei e gallerie, tra cui “Netizens”, “L’oading”, “Maps and Legends. When Photography Met the Web”, “Nothing to See Here”, “Eternal September” e “Stop an Go. The Art of Animated Gifs”. È stata curatore ospite di FotoGrafia Festival di Roma e ha lavorato come docente per istituzioni pubbliche e private (Università di Roma La Sapienza, LUISS, Istituto Europeo di Design). Attualmente è docente di Digital Art al Politecnico di Milano.

Valerio Mannucci è co-fondatore e co-direttore della casa editrice NERO, per la quale negli anni ha ideato e diretto progetti di carattere editoriale, espositivo e musicale. Dal 2004 al 2014 è stato editor-in-chief dell’omonima rivista di arte contemporanea, e i suoi scritti sono apparsi anche su riviste internazionali – quali Mousse, Art Agenda, Metropolis M, Flaneur, ZOO – e su cataloghi di mostre d’arte sia italiane che internazionali. Per conto di istituzioni pubbliche e private ha curato e coordinato programmi culturali, mostre e rassegne tra cui Maxximalism e La Scrittura degli Echi al museo MAXXI di Roma, Inflected Objects all’istituto Svizzero di Milano e New York Minute al Museo Macro di Roma. È tra i fondatori e direttori editoriali della nuova collana Not (NERO on theory), nata nel 2017 e dedicata al pensiero radicale contemporaneo.

Elena Giulia Rossi è critica, curatrice e docente. Vive e lavora a Roma dove, attraverso una serie di attività, porta avanti una ricerca, fin dalla fine degli anni Novanta, attenta all’arte contemporanea e al suo incontro con la tecnologia e con la scienza. L’analisi di nuove forme di produzione sperimentale e multidisciplinare si è spesso trovata a coincidere con quella delle numerose sfaccettature socio-antropologiche della cultura attuale. É autrice di Archeonet (Lalli Editore, Siena) e editor di Eduardo Kac, Move 36 (Filigranes Editions, Parigi 2005). Attualmente è direttrice editoriale del progetto online Arshake. Reiventing Technology che ha fondato nel 2013. Scrive saltuariamente per cataloghi, riviste e testate di informazione. Dal 2013 insegna, come docente esterno, Net Art e Teoria delle Arti Multimediali presso l’Accademia di Belle Arti di Roma.

 

Info pubblico

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

viale delle Belle Arti 131, Roma

Ingresso accessibile Via Gramsci 71

T +39 06 3229 8221

lagallerianazionale.com

orari di apertura

dal martedì alla domenica: 8.30 – 19.30

ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura

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Daniele Del Moro

Giornalista professionista, fotografo, laureato in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Fondatore e direttore del quotidiano online Green Planet News e dell'agenzia di editing e comunicazione Laboratori Editoriali.

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