I bambini? Tutti giù in cortile

I bambini? Tutti giù in cortile. Dopo il successo della scorsa edizione, negli spazi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ritorna Cortile, un luogo d’incontro e di scambio, che vede protagonisti bambine e bambini dagli 8 ai 13 anni

I bambini? Tutti giù in cortile.  Cortile, il luogo ideale di giochi all’aperto, nasce dalla volontà di avvicinare i bambini e le bambine ai temi del fare, dell’essere, del divenire e del riflettere: il punto non è sollecitare risposte, né tantomeno risposte “giuste”, ma sollevare problemi su cui possano cominciare a costruire i loro strumenti di indagine e di pensiero critico. Si farà esercizio di “scultura del pensiero”. Si affronterà tutto questo avendo cura e attenzione per le esperienze profonde e differenti dei bambini e delle bambine, che spesso non trovano espressione.

L’originalità di Cortile si misura anche sul piano che riguarda le relazioni tra bambini e bambine, normalmente sottaciute o neutralizzate, mentre, come nel mondo degli adulti, provocano notevoli difficoltà di ascolto e di rispetto.

Cortile vuole essere un gioco del pensiero libero, uno spazio filosofico, un’accademia per i più piccoli, uno stimolo alla riflessione autonoma e consapevole, attraversando lo spazio intimo e quello della fantasia, di cui ognuno è prezioso custode.

Il cortile dove un tempo si giocava e si socializzava, quando ancora i social non erano nemmeno una diceria, era spazio condiviso, dove ci si confrontava con un piccolo affresco della vita.

Gioie, piccoli dolori, amori incipienti, palpiti, competizioni, gelosie. Ora, non sappiamo quanto sia “centrata” la frase di Alexander Neill che asserisce che l’unica buona educazione è quella che permette alle emozioni di essere libere.

Di sicuro, la libertà delle emozioni, genera l’inizio della relazionalità, l’abbozzo dei sentimenti da cui può scaturire la vita. Un gioco del pensiero libero come Cortile, dunque, può davvero rappresentare un ottimo esercizio a “stare insieme” a “socializzare”. In maniera più autentica, tornando a casa stanchi, sudati ma con quella sensazione di leggerezza e felicità che solo da bambini si riesce a esperire in maniera così autentica e allo stesso tempo profonda. Meno occhi sul telefonino, insomma, e più mani rivolte al cielo e sguardi sorridenti che generano attimi degni del ricordo.

Nel corso dell’Open Day, in programma venerdì 2 febbraio, dalle ore 16.30, ci sarà una presentazione delle metodologie e delle differenti esperienze che verranno utilizzate nel corso degli incontri.

Interverranno:

Annarosa Buttarelli, coordinatrice di Cortile
Paolo Fallai, presidente delle Istituzioni Biblioteche di Roma
Patrizia Zappa Mulas
, attrice teatrale e guida di Cortile

Seguirà un laboratorio condotto da Giulia Filippi e Manuela Moretti, due delle guide del progetto.

Info

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

viale delle Belle Arti, 131 – 00197 Roma

orari di apertura: dal martedì alla domenica 8.30 – 19.30

ultimo ingresso 18.45

T +39 06 3229 8221

 

Info e prenotazioni:

cortile@lagallerianazionale.com

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia e blogger, scrivo per legittima difesa.

Facebook

Iscriviti al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post. Una volta cliccato sul pulsante verifica la tua casella e-mail per completare l'iscrizione.