BMW R 1250 GS, alea iacta est

BMW R 1250 GS Alea iacta est. Il mio amico Guido, compagno di chilometriche solitudini, ha fatto il grande passo. Da una Honda Crossrunner 800 acquistata da poco e con cui il feeling si è rivelato pressoché inesistente, ha “varcato il Rubicone” per approdare a cose serie. BMW R 1250 GS che non me ne voglia la Honda è come paragonare l’indipendenza dell’Italia a Sigonella con quella di oggi in Europa. Altri mondi proprio. Tra l’altro, avendola provata per circa 30 km, vi racconterò la mia esperienza sulla Crossrunner. Diciamo che quando sono rimontato sulla mia Gs Adventure, le ho baciato il serbatoio come il Papa quando scende in Terrasanta.

Insomma, con la nuova BMW R 1250 GS, Guido è passato da una moto leccatina, secondo me pensata per utenti hobbistici, con quella colorazione rossa tendente al fucsia poi, ad una motocicletta dal carattere virile che è stata pensata per arrivare a Capo Nord e dintorni. Non solo per il bar, dove comunque, come si sul dire, fa la sua “porca figura”.

La BMW R 1250 GS, assieme alla nuova R 1250 RT, pone l’accento sul fascino del viaggio con una inedita dimensione di propulsori. Con la versione del motore boxer a tecnologia BMW ShiftCam, migliorano potenza sull’intero arco di regimi, valori di emissione e di consumo, silenziosità di funzionamento e fluidità di marcia.

BMW R 1250 GS, alea iacta est

Se il propulsore boxer precedente assicurava già una spinta propulsiva superiore e raffinata in qualsiasi condizione d’uso, (io ne so qualcosa) il motore boxer delle nuove BMW R 1250 GS e R 1250 RT migliora ulteriormente la risposta e la performance complessiva. La nuova generazione vanta una cilindrata di 1.254 cm3 (prima: 1.170 cm3). Il rapporto tra alesaggio e corsa è ora di 102,5 a 76 mm (prima: 101 a 73 mm). Eroga una potenza di 100 kW (136 CV) a 7.750 g/min e sviluppa una coppia massima di 143 Nm a 6.250 g/min (prima: 92 kW (125 CV) a 7.750 g/min e 125 Nm a 6.500 g/min).

Con un aumento di cilindrata del 7 %, il nuovo motore boxer presenta una coppia superiore del 14 % e il 9 % di potenza in più rispetto al modello precedente ed è quindi il motore boxer BMW più potente mai prodotto in serie. Anche nella sua fase di sviluppo più recente il motore boxer punta sul consolidato raffreddamento aria/liquido. Nel cosiddetto raffreddamento di precisione, gli elementi del motore particolarmente esposti a sollecitazioni termiche – le due testate cilindri e parti dei cilindri – sono attraversati da liquido di raffreddamento. La dissipazione del calore avviene attraverso i radiatori collocati a destra e sinistra nella parte anteriore della moto.

BMW R 1250 GS, la tecnologia ShiftCam

La tecnologia BMW ShiftCam è stata pensata, come accennato, per ottenere ancora più potenza e “dolcezza” di erogazione oltre a emissioni ridotte e minori consumi. Si tratta di una tecnologia completamente nuova in ambito motociclistico, per la fasatura e l’alzata variabile delle valvole sul lato di aspirazione. Il cuore del sistema è costituito da un albero a camme d’aspirazione monoblocco, che per ogni valvola da azionare dispone di due camme: una camma di carico parziale e una camma di carico pieno, aventi ciascuna un profilo diverso configurato in modo  ottimale.

BMW R 1250 GS, alea iacta est

Mentre la camma di carico parziale è stata progettata per influire sull’ottimizzazione dei consumi e la fluidità di marcia, la camma di carico pieno punta a ottimizzare la potenza. Grazie a uno spostamento assiale dell’albero a camme di aspirazione, le valvole di aspirazione vengono azionate o dalla camma di carico parziale o dalla camma di carico pieno in funzione del carico e del regime. Lo spostamento assiale dell’albero a camme di aspirazione, e con esso l’intervento della camma di carico parziale o della camma di carico pieno, avviene attraverso una scanalatura sull’albero a camme e tramite un attuatore elettromeccanico collegato.

La diversa conformazione del profilo delle camme consente anche una variazione dell’alzata della valvola di aspirazione. Mentre la camma di carico pieno mette a disposizione la massima alzata della valvola, la camma di carico parziale produce un’alzata ridotta della stessa. Allo stesso tempo, le camme di aspirazione per la valvola di aspirazione sinistra e destra differiscono per alzata e posizione angolare. Questa differenza di fase determina un’apertura differita e di diversa ampiezza delle due valvole di aspirazione.

L’effetto di questa differenza di fase produce una rotazione e quindi una maggiore vorticosità della miscela aria-benzina che affluisce nella camera di combustione. Ne conseguono una combustione e pertanto uno sfruttamento del carburante particolarmente efficace. Con un adeguato stile di guida, la tecnologia BMW ShiftCam (dichiarano dalla BMW) consente di ridurre il consumo di carburante anche del 4% rispetto al modello precedente, già di per sé parco nei consumi. Divertimento garantito, insomma, senza troppe soste al distributore e soprattutto con il suono del boxer che rimane inconfondibile e pastoso come sempre.

Testate/cilindri ad aspirazione verticale con catena dentata per fare meno rumore

I due alberi a camme per ogni lato del cilindro sono azionati, come in passato, dalla catena che scorre nel vano dietro ai cilindri (sul lato destro del motore sopra l’albero di equilibratura e a sinistra sopra l’albero a gomito). La catena di comando aziona un albero intermedio, collocato tra l’albero a camme di aspirazione e l’albero a camme di scarico, a partire dal quale si effettua l’accoppiamento dinamico con gli alberi a camme tramite coppie di ruote dentate cilindriche.

BMW R 1250 GS, alea iacta est

Per ridurre ulteriormente il rumore di funzionamento, la catena di comando è ora realizzata come catena dentata (prima: catena a rulli). Come in passato le quattro valvole formano tra di loro un angolo molto acuto. Sul lato aspirazione, l’angolo formato dalle valvole è di 8 gradi, sul lato di scarico di 10 gradi. I diametri delle teste di valvole misurano 40 mm sul lato di aspirazione e 34 mm sul lato di scarico.

Contrariamente ai modelli precedenti, la nuova R 1250 GS è dotata di due sensori antibattito in testa, che consentono di utilizzare anche carburanti con qualità inferiore a RON 95, caratteristica particolarmente utile durante i viaggi negli angoli più remoti del pianeta. Viene anche impiegata una nuova gestione motore digitale, la cosiddetta BMS-O. Le sue caratteristiche principali sono l’iniezione sequenziale, un layout compatto e un peso ridotto.

Trasmissione integrata nel motore

Anche nel nuovo motore boxer trasmissione e frizione sono integrate nel carter del motore. Ne risultano vantaggi soprattutto in termini di alleggerimento del peso, grazie alla soppressione di numerosi collegamenti a vite e di elementi di tenuta, ma anche per quanto riguarda il comportamento torsionale dell’unità. Oltre a consentire una costruzione ad ingombro e peso ridotto, questa concezione permette anche di rinunciare a un volume d’olio del cambio supplementare.

La trasmissione al cambio a sei rapporti, ulteriormente ottimizzato per quanto riguarda la facilità d’innesto, avviene grazie a una frizione multidisco in bagno d’olio con otto dischi di attrito. Il sistema frizione è dotato di un meccanismo antisaltellamento. Con questa nuova generazione di propulsori BMW Motorrad viene incontro soprattutto alle esigenze dei piloti dal temperamento sportivo, che amano guidare su strade extraurbane. In rilascio la frizione trasmette solo in parte la coppia frenante del motore alla ruota posteriore.

Nelle frenate a fondo, accompagnate da una scalata delle marce, questo evita il bloccaggio e il saltellamento temporaneo della ruota posteriore privata del carico per via della distribuzione dinamica del carico. La motocicletta resta stabile e assolutamente controllabile anche nella fase di frenata.

BMW R 1250 GS, alea iacta est

Il nuovo impianto di scarico

Il nuovo impianto di scarico delle nuove R 1250 GS, realizzato completamente in acciaio inox, è progettato per un’erogazione di coppia e di potenza ottimali in abbinamento con la tecnologia BMW ShaftCam e funziona in base al principio del 2 in 1. In questo settore di sviluppo, l’andamento lineare della curva di potenza e di coppia e pertanto la guidabilità ottimale sono state ancora una volta ritenute essenziali per una performance impeccabile su strade extraurbane, in fuoristrada e nei lunghi viaggi.

Sono stati ridefiniti ex novo sia la forma che la lunghezza nonché il diametro dei due condotti del collettore e del silenziatore ad interferenza. La depurazione dei gas di scarico avviene attraverso un catalizzatore regolato da una sonda lambda. Le nuove R 1250 GS e R 1250 RT soddisfano pertanto le norme vigenti in materia di emissioni e sono già equipaggiate per i requisiti futuri.

Due modalità di guida, ASC e Hill Start Control di serie

La nuova R 1250 GS ha già di serie due modalità di guida. Il Controllo automatico della stabilità ASC (Automatic Stability Control), montato di serie, assicura un’elevata sicurezza di guida grazie a una trazione ottimale. Le modalità “Rain” e “Road” consentono di adattare le caratteristiche di guida alla maggior parte delle condizioni del fondo stradale. Ora l’assistente alla partenza Hill Start Control è già montato di serie in entrambi i modelli e consente una partenza confortevole in salita.

Può essere inoltre quipaggiata ex fabbrica con l’opzione “Modalità di guida Pro”, che comprende la modalità di guida supplementare “Dynamic”, il Controllo dinamico della trazione DTC (Dynamic Traction Control) e, per quanto riguarda la R 1250 GS, anche le modalità di guida “Dynamic Pro”, “Enduro” ed “Enduro Pro”. Il DTC consente un’accelerazione ancora più efficiente e sicura, soprattutto in posizione inclinata. Le modalità di guida “Dynamic Pro” ed “Enduro Pro” nella R 1250 GS, attivabili mediante un connettore di codifica, mettono a disposizione possibilità di personalizzazione per adeguare il carattere della moto alle proprie esigenze e aumentare pertanto ancora di più il piacere di guidare.

L’ABS Pro (parte integrante dell’equipaggiamento speciale modalità di guida Pro nella R 1250 GS, di serie nella R 1250 RT) garantisce inoltre ancora più sicurezza durante la frenata, persino in posizione inclinata, e l’Assistente dinamico di frenata DBC (Dynamic Brake Control) offre un’ulteriore assistenza al pilota nelle manovre di frenata. Il DBC offre più sicurezza durante la frenata, anche nelle situazioni difficili, impedendo un involontario azionamento dell’acceleratore.

Gli interventi nella gestione motore riducono la coppia motrice durante il processo di frenata e consentono di sfruttare a pieno la potenza frenante sulla ruota posteriore. La moto rimane stabile e lo spazio di arresto si accorcia. La luce di arresto dinamica (parte integrante dell’equipaggiamento speciale modalità di guida Pro nella R 1250 GS, di serie nella R 1250 RT) consente di segnalare ancora meglio una frenata della moto ai veicoli che seguono.

L’Hill Start Control Pro mette a disposizione la nuova funzione supplementare Auto HSC. Tramite il menu di impostazione questa funzione supplementare può essere personalizzata in modo tale che nelle pendenze (>+/- 5 %), dopo aver azionato la leva o il pedale del freno, il freno di stazionamento venga attivato in automatico subito dopo l’arresto della moto.

Le sospensioni elettroniche

La regolazione elettronica delle sospensioni BMW Motorrad Dynamic ESA “Next Generation” (Electronic Suspension Adjustment) consente di raggiungere livelli ancora più alti di sicurezza di guida, performance e comfort, dal momento che l’ammortizzazione viene adattata automaticamente alle condizioni del momento, in base alle condizioni e alle manovre di guida, e si verifica inoltre una compensazione automatica dell’assetto in tutti gli stati di carico.

BMW R 1250 GS, alea iacta est

Dal punto di vista tecnico, i segnali provenienti dal Sensorbox e dai due sensori di escursione delle molle, anteriore e posteriore, consentono di raccogliere numerose informazioni e di adattare la moto con precisione alle condizioni di guida. Con l’aiuto di altri parametri vengono acquisite anche le condizioni di guida, quali ad esempio compressione della sospensione, accelerazione e decelerazione, che confluiscono nell’adeguamento dell’ammortizzazione della sospensione posteriore nonché della sospensione anteriore Telelever. Tale adeguamento avviene mediante valvole di regolazione elettrocomandate nel giro di una frazione di millisecondi. Ciò permette un comfort e un’ammortizzazione ottimali e un comportamento su strada molto stabile, persino in posizione inclinata.

Nella configurazione standard, Dynamic ESA “Next Generation” è preimpostato per le modalità di guida “Rain”, “Road” e “Dynamic” sulla caratteristica di smorzamento “Road”. Nelle modalità di guida “Rain” e “Road”, con il semplice tocco di un pulsante – eseguito comodamente dal manubrio e persino durante la guida – il pilota può passare alla caratteristica di smorzamento “Dynamic”, ottenendo quindi una taratura più rigida degli ammortizzatori. Nelle modalità di guida “Dynamic” e “Dynamic Pro” è presettata la variante più rigida degli ammortizzatori “Dynamic”. In compenso, per le modalità di guida supplementari “Enduro” ed “Enduro Pro”, disponibili per la R 1250 GS, è impostata una regolazione degli ammortizzatori “Enduro” progettata per la guida fuoristrada e quindi per fondi sterrati.

BMW R 1250 GS, alea iacta est

Ciclistica sportiva per la R 1250 GS HP come optional

Per la variante stilistica HP, la nuova R 1250 GS, pensata per l’impegnativo impiego fuoristrada, può essere ulteriormente ottimizzata con una ciclistica sportiva disponibile su richiesta. Grazie alla maggiore flessibilità della molla (“molla più dura”), ad ammortizzatori più lunghi e conseguentemente a escursioni allungate della molla, aumenta sensibilmente la stabilità nella guida fuoristrada, un vantaggio che si percepisce soprattutto su fondi sterrati.

Connectivity, strumentazione combinata multifunzionale con display TFT a colori

La nuova R 1250 GS è dotata già di serie dell’allestimento Connectivity, in cui la strumentazione combinata è ora sostituita da un display TFT a colori da 6,5 pollici. In combinazione con il comando integrato tramite il multicontroller BMW Motorrad di serie, il guidatore ha la possibilità di accedere rapidamente alle funzioni del veicolo e di connettività. La nuova R 1250 GS dispone ora di serie dell’allestimento Connectivity con un display TFT a colori da 6,5 pollici. In combinazione con il multi-controller BMW Motorrad di serie, il pilota ha la possibilità di accedere in modo particolarmente veloce e confortevole alle funzioni della moto e di connettività.

BMW R 1250 GS, alea iacta est

Durante la guida è possibile anche telefonare o ascoltare comodamente la musica. Se tramite il display TFT si collegano via Bluetooth ad esempio uno smartphone e un casco con sistema di  comunicazione BMW Motorrad, si può accedere comodamente alle funzioni multimediali ed effettuare chiamate. Dette funzioni di telefonia e multimediali possono essere utilizzate senza l’installazione di un’apposita app. Se viene attivato un collegamento Bluetooth con un qualsiasi smartphone di tipo standard, il pilota può godersi la musica durante la guida. In più, la BMW Motorrad Connected App, disponibile gratuitamente, consente una pratica navigazione quotidiana con l’uso di frecce direttamente tramite il display TFT.

R 1250 GS Exclusive

La nuova BMW R 1250 GS esprime il suo carattere esuberante e i suoi talenti universali con due nuovi colori nella variante base nonché con le varianti stilistiche Exclusive e HP. Il nuovo propulsore è caratterizzato dai coperchi testata cilindri rivisitati con la scritta “ShiftCam” nonché dalla configurazione del nuovo impianto del collettore di scarico.

Nella variante stilistica Exclusive e la combinazione cromatica Blackstorm metallizzato / Nachtschwarz pastello, la nuova R 1250 GS coniuga con elevato fascino ed eleganza il classico understatement con un carattere mascolino. La catena cinematica verniciata in nero opaco è avvolta dal telaio principale in Achatgrau metallizzato opaco nonché da un telaio posteriore color nero opaco e il manubrio tubolare in nero anodizzato.

R 1250 GS HP

Nella variante di stile HP, la nuova R 1250 GS esprime la sua indole sportiva e si  presenta in modo particolarmente dinamico come enduro da viaggio con il talento per l’offroad con la livrea Lightwhite pastello / Racingblue metallizzato / Racingred pastello. Il colore Lightwhite pastello si ritrova nel telaio principale nonché in abbinamento con la grafica sui fianchetti del serbatoio e il parafango della ruota anteriore, mentre il colore Racingblue metallizzato riveste il coperchio centrale del serbatoio.

Il carattere indomito e robusto dell’enduro da viaggio è sottolineato nello stile HP dalla catena cinematica di colore nero opaco, dai foderi forcella neri del Telelever nonché da altri elementi, come il parafango allungato della ruota anteriore e la protezione del telaio. Anche in questa variante cromatica il manubrio tubolare, il supporto carena anteriore e il portabagagli sono di colore nero.

Con una griglia di protezione del radiatore, cerchi a raggi incrociati filigranati, una mascherina del radiatore in acciaio inox nonché pinze dei freni nel colore oro, la nuova R 1250 GS rivendica una migliore competenza per l’offroad. Grazie al telaietto posteriore nero e la sella Rallye nello schema cromatico HP, la nuova R 1250 GS appare particolarmente sportiva, agile e dinamica.

Che dire al mio amico Guido? Ottima scelta, con la BMW R 1250 GS, Capo Nord ci aspetta.

Fonte
Comunicato stampa BMW Motorrad
Foto
BMW Motorrad

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