4 Aprile 2020

CBR1000RR-R Fireblade, la nuova Honda è un missile

CBR1000RR-R Fireblade, la nuova Honda è un missile
CBR1000RR-R Fireblade, la nuova Honda è un missile

CBR1000RR-R Fireblade 2020, a fine febbraio arriva in tutte le concessionarie ufficiali Honda. Diffusi i prezzi: 22.990 Euro per la standard e 26.990 Euro per la versione SP

CBR1000RR-R Fireblade, finalmente l’attesa è finita. Al debutto tra poche settimane, la nuova Fireblade, particolarmente ammirata allo scorso EICMA – Salone della moto di Milano, caratterizzata da quella “tripla R” che già dal nome fa intuire quale sia il suo obiettivo, si propone come un concentrato di tecnologia ad “alta velocità”. Dalla sua prima introduzione nel 1992, l’iconica Fireblade di Honda si è sempre evoluta per restare un riferimento tra le supersportive.

Sfruttata dai team di tutto il mondo come modello base per realizzare competitive versioni da corsa, ha entusiasmato anche nell’Endurance e nelle competizioni stradali come il Tourist Trophy dell’Isola di Man. La nuova Fireblade è una superbike “BornToRace”. Ogni dettaglio lo conferma. Potentissima – 217,5 CV a 14.500 g/m – la CBR1000RR-R è stata progettata e disegnata in collaborazione con HRC, i cui ingegneri hanno improntato alle massime prestazioni in circuito il 100% delle scelte tecniche per motore, ciclistica, sospensioni ed aerodinamica.

La versione SP differisce dalla standard per la presenza delle sospensioni elettroniche Öhlins al posto delle Showa, delle pinze freno Brembo Stylema con pompa della stessa marca al posto dell’impianto Nissin e del quickshifter di serie. Entrambe sono biposto ed Euro5.

Yuzuru Ishikawa, Large Project Leader (LPL) CBR1000RR-R Fireblade 2020, ha spiegato: “Quest’anno nasce una nuova Fireblade. E le nostre intenzioni sono chiare. Il campo di battaglia della CBR1000RR-R si è spostato sulla pista, dove può dimostrare le sue esaltanti prestazioni. Il motore ha le stesse misure di alesaggio e corsa della RC213V, e abbiamo scelto di mantenere la configurazione a quattro cilindri in linea e un intervallo di accensione a scoppi regolari perché danno la massima libertà nella disposizione dei componenti, elevata potenza e facilità di controllo. Crediamo fermamente che i piloti di tutto il mondo possano sperimentare un livello di prestazioni completamente nuovo grazie alla nuova CBR1000RR-R, una moto che ha nella pista il suo ambiente naturale.”

CBR1000RR-R Fireblade, la nuova Honda è un missile

CBR1000RR, progettata per il circuito

Basandosi sulle tecnologie sviluppate per il motore e il telaio della RC213V-S – l’unica vera MotoGP omologata per circolare su strada – e con un’aerodinamica che deriva dalla RC213V di Marc Marquez, la nuova Fireblade nasce da un “foglio bianco” per quanto riguarda motore, telaio e aerodinamica, con un solo obiettivo: eccellere in pista.

Partendo da zero, gli ingegneri di Honda e della HRC hanno creato per la CBR1000RR-R Fireblade 2020 un nuovo motore a quattro cilindri in linea. È una configurazione compatta a corsa corta, con alesaggio e corsa della RC213V e tecnologie antiattrito della RC213V‑S, dotata di distribuzione mista catena‑ingranaggi con bilancieri a dito, bielle in titanio, getti d’olio dei pistoni con sistema di ritegno a sfera e passaggio bypass inferiore incorporato per la camicia d’acqua dei cilindri.

Il nuovo sistema di distribuzione (in corso di brevettazione) è misto catena-ingranaggi. Per sopportare i valori estremi di alzata valvole e regime di rotazione la catena viene azionata dall’ingranaggio di fasatura posizionato sull’albero motore e fa girare l’ingranaggio intermedio che dà il movimento a quelli di azionamento degli alberi a camme. Si riduce così la lunghezza della catena.

L’acceleratore Throttle By Wire è stato sviluppato per offrire particolare sensibilità. I Riding Mode sono 3 e combinano potenza (P), freno motore (EB), controllo dell’impennata (W) e controllo di trazione (T). Il pacchetto elettronico ora include il launch control regolabile. Il controllo di trazione HSTC (Honda Selectable Torque Control) è pronto-gara e il ‘Launch Control’ per le partenze da fermo si aggiunge ai parametri regolabili di potenza (P, power),  freno motore (EB, engine brake) e antimpennamento (W, wheelie). Il ‘quickshifter’ in inserimento e scalata è di serie.

CBR1000RR-R Fireblade, la nuova Honda è un missile

Un canale di aspirazione centrale sul cupolino, nel punto si massima pressione aerodinamica, passa attraverso il cannotto di sterzo per convogliare direttamente l’aria nell’air box. Per quanto riguarda il sistema di scarico, i quattro collettori presentano diametri di sezione trasversale ovale che migliorano il flusso dei gas. Il catalizzatore ha un diametro maggiore di 10 mm per mitigare la diminuzione della pressione di scarico. L’accurata progettazione degli spessori delle pareti dei collettori ha evitato qualsiasi aumento di peso.

Akrapovic ha collaborato allo sviluppo stesso del terminale di scarico. Realizzato in titanio, con le sue dimensioni contenute e il peso ridotto contribuisce alla centralizzazione delle masse e a massimizzare l’angolo di piega nelle curve a destra. Anche la valvola di scarico è stata progettata in collaborazione con Akrapovic, per erogare coppia ai bassi regimi e potenza ai regimi elevati; è dotata di un fermo valvola (in corso di brevettazione) che impedisce i trafilaggi di gas di scarico quando è chiusa, riducendo al contempo la rumorosità e consentendo una diminuzione del 38% del volume interno totale del terminale rispetto al modello precedente.

Telaio e impianto frenante

Il nuovo telaio in alluminio con struttura a diamante è associato a un forcellone più lungo, strutturalmente uguale a quello della RC213V-S, supportato da una piattaforma inerziale IMU (Inertial Measurement Unit) a 6 assi, ammortizzatore di sterzo elettronico HESD (Honda Electronic Steering Damper) a 3 livelli, e sospensioni elettroniche Öhlins Smart Electronic Control (S-EC) con interfaccia utente.

La forcella BPF (Big Piston Fork) da 43 mm di Showa è abbinata all’ammortizzatore Showa BFRC-L (Balance Free Rear Cushion Light). I dischi anteriori hanno un diametro di 330 mm e sono morsi da nuove pinze Nissin, mentre l’ABS prevede l’impostazione per la guida in circuito. La gomma posteriore è un 200/55-ZR17.

La carenatura e la posizione di guida sono focalizzate, in maniera perentoria, sul rendimento aerodinamico, con alette di derivazione MotoGP integrate sui fianchi per generare deportanza. La strumentazione è un completissimo display TFT a colori da 5”.

La nuova CBR1000RR-R Fireblade adotta il sistema Honda Smart Key. L’avviamento funziona senza dover inserire alcuna chiave, così come il bloccasterzo. È un’opzione comoda anche per l’uso su strada e ha consentito l’utilizzo di una piastra superiore di sterzo “pulita”, in stile racing, liberando al contempo spazio utile per il sistema di aspirazione dell’aria.

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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