Chamois, in Valle d’Aosta il paese a cui si arriva solo in funivia o a piedi

Chamois, in Valle d'Aosta il paese a cui si arriva solo in funivia o a piedi
Foto: Comune di Chamois

Siete in cerca di un posto dove “rifugiarvi”, un “nido d’aquila” senza automobili né movida? Sembra che Chamois, nella Valle del Cervino, riesca proprio a rispondere a queste esigenze.

A Chamois, borgo alpino di epoca medievale in Valle d’Aosta, non ci sono automobili. Ci si arriva solo in funivia o a piedi, tramite mulattiera. Tra le sue stradine, tra le case in pietra e legno, tra fienili, fontanelle e antiche case rurali, immaginiamo che silenzio.

Chamois è il secondo comune più alto d’Italia, dopo Sestriere, in provincia di Torino e il primo per altitudine della regione Valle d’Aosta. Si erge dai suoi 1816 metri d’altezza e domina il panorama della Valtournenche.

In poche parole, il regno di una quiete inimmaginabile, un luogo “incantato” immerso nel verde e circondato dalle cime più maestose dell’arco alpino. Alcuni nomi? Cervino, Monte Rosa, Gran Paradiso.

Chamois, traffico zero

Ma non è solo l’altezza a rendere speciale questo paese alpino di 96 abitanti e 65 famiglie. Chamois è famoso per essere uno dei pochi comuni d’Italia a traffico zero: a quella “nicciana” altezza di solitaria immensità non trovano spazio automobili, autobus, motocicli e nemmeno, deo gratias, i molestissimi monopattini così attualmente in voga.

Probabilmente l’unico paese al mondo senza la minima traccia di veicoli a motore e un bell’esempio di mobilità sostenibile. Solo a piedi o in bicicletta. Proprio per questa sua vocazione alla sostenibilità è stata denominata “Perla delle Alpi“. La località valdostana fa parte di una rete di località alpine che associano luoghi montani unici, la tutela del territorio e gli spostamenti senza l’utilizzo dell’automobile.

Meta ideale per le escursioni

Chamois è anche meta ideale per gli amanti del trekking. Offre, infatti, numerose passeggiate tra cui la più celebre è quella che consente di raggiungere (a piedi o in seggiovia) il Lago di Lod e l’omonima frazione a 2000 metri di altitudine con un panorama mozzafiato. Merita una vista anche la piccola e graziosa chiesa titolata a San Pantaleone, rimaneggiata più volte nel corso dei secoli.

Per gli amanti del volo il piccolo comune è raggiungibile atterrando nel piccolo aliporto situato in frazione Suisse. L’aliporto è il primo realizzato in Italia (1967) e nei suoi dintorni si praticano deltaplano e parapendio.

Chamois, come arrivarci?

Chamois è l’unico paese della Valle d’Aosta raggiungibile solo in funivia oppure a piedi lungo un ampio sentiero, l’antica mulattiera. Si arriva in circa 2 ore, dopo uno slalom di 93 curve). Oppure da La Magdeleine a 1644 metri attraverso un sentiero in piano adatto a tutto, chiamato “percorso energia” (un’ora circa di cammino).

La funivia parte da Buisson, nel comune di Antey-Saint-André. La corsa dura pochi minuti ed effettua partenze continue dalle 7.00 alle 22.00 (è possibile trasportare anche biciclette).

Nei weekend estivi, poi, o in occasioni speciali e festivi, l’orario viene prolungato per permettere ai turisti di raggiungere in ogni momento la perla alpina. D’inverno si possono raggiungere le piste da sci: 17 chilometri di percorsi sciistici adatti a tutti i tipi di sciatori o snowboarder.

Un’esperienza da provare. Passeggiare per Chamois e godere di un panorama unico a quasi duemila metri di altezza. In primavera e con il pensiero all’estate dovrà essere una destinazione imperdibile

Per maggiori informazioni, ecco il sito ufficiale a questo LINK.

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Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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