Croazia, Krapina e Zagorje: un viaggio tra castelli, terme e tante curiosità

Croazia, Krapina e Zagorje: un viaggio tra castelli, terme e tante curiosità
Croazia, Krapina e Zagorje: un viaggio tra castelli, terme e tante curiosità

Croazia, la regione di Krapina e dello Zagorje offre forse tutto quello che una fiaba può raccontare: foreste, castelli, monumenti storici, musei, sorgenti termali, chiese, sentieri, vigneti e strade del vino, cibo delizioso, persone ospitali, storie, leggende e “popevke”, le tradizionali canzoni folkloristiche.

Croazia, i buongustai avranno inoltre modo di elogiare i piatti locali, i più famosi sono i “štrukli”, e gli amanti della storia amano sottolineare che molti grandi croati, artisti e ribelli sono nati a Zagorje e che centomila anni fa qui ha trovato la sua casa l’uomo preistorico di Krapina.

La regione di Krapina e dello Zagorje (croato: Krapinsko-zagorska županija) è parte della Croazia settentrionale. Si trova a nord di Zagabria e comprende l’omonima zona montagnosa (Hrvatsko Zagorje) al confine con la Slovenia. Capoluogo della regione è Krapina.

La regione di Zagorje è una valida alternativa per coloro che non amano il caos e preferiscono paesaggi bucolici e ricchi di storia. Infatti qui troverete dolci colline ricoperte di vitigni piacevoli da esplorare in macchina, castelli medievali tutti da scoprire, magnifici borghi pittoreschi e sorgenti termali dove rilassarsi.  Insomma, una Croazia tranquilla e alternativa a quelle delle “grandi affluenze”. Da pensarci per quando si potrà viaggiare sereni.

Croazia, 5 curiosità per conoscere meglio Krapina e lo Zagorje

Attraverso castelli e colline

Per gli amanti di magnifici panorami ci sono irresistibili colline dove si respira l’aria fresca. Le ville splendidamente inserite nel paesaggio, immerse nel verde, sono il luogo perfetto per chiunque voglia fare una vacanza indimenticabile con la famiglia o gli amici. Ovunque si vada, si trova almeno un castello dove si possono godere di piatti da re.

I castelli che in questa parte della Croazia sono di un fascino caratteristico ed evocativo. Il castello di Trakoscan si trova a circa 80 km da Zagabria. Costruito nel 1334, è stato rimaneggiato in stile neogotico ed è circondato da 87 ettari di terreno, un grazioso parco romantico in stile inglese arricchito da alberi esotici e un delizioso laghetto artificiale.

I tre piani di castello sono corredati da tutti gli arredamenti originali e ritratti: potrete ammirare magnifiche stanze realizzate in stili diversi, neorinascimantale, barocco e gotico. Da vedere la collezione di spade e armi da fuoco e la cucina d’epoca. Per rilassarvi potete fare una bella passeggiata nei sentieri del parco fino al lago dove si può noleggiare un pedalò.

Abbiamo poi il castello di Veliki Tabor.Per arrivare a questo suggestivo castello si deve percorrere un paesaggio stupendo: colline sinuose, foreste, vigneti e campi di grano, ideali per gli amanti della fotografia! Il castello di Veliki Tabor è uno dei tanti manieri costruiti durante la storia croata per difendersi dalle invasioni turche, disseminando il paesaggio di avamposti militari.

Costruito su una precedente struttura medievale a pianta pentagonale, fu nel tempo rafforzato con quattro torri semi circolari: in posizione strategica è dotato di tutte le accortezze difensive come feritoie, torrette, torri e postazioni per gettare l’olio bollente sugli assalitori.

Fin dall’età della pietra

Il capoluogo, la città di Krapina, è una tappa obbligata, per il suo Museo di Neanderthal, che offre una migliore comprensione del popolo nell’età della pietra, che viveva in questa zona 125.000 anni fa. Si tratta di uno dei più moderni musei della Croazia e dell’Europa centrale, con molti componenti multimediali e un’architettura molto particolare.

L’uomo primitivo di Krapina, è uno dei simboli più suggestivi di questa zona, nonché la prova più importante di quanto sia ricca di storia questa città.

Questo museo, recentemente rinnovato, costruito su una collina, richiama l’idea di una caverna e ripercorre la storia e la geologia della regione con mostre e legende informative. Il percorso di visita si struttura come un viaggio di scoperta con camere sotterranee, diorama realistici, giochi interattivi, modelli a grandezza naturale e tante schede informative. Particolarmente consigliato a chi viaggia con bambini e ragazzi!

Terme dappertutto

Questa regione è cosparsa di sorgenti termali e di acqua minerale, una volta tra le più frequentate dai Romani. Oggi, i moderni e rinnovati centri termali la stanno trasformando in un’oasi di benessere con piscine all’aperto e al coperto, parchi acquatici, grotte di ghiaccio e trattamenti di bellezza che completano una buona offerta ricettiva e gastronomica. A Tuhelj si trova il famoso centro balneare ed escursionistico, e le sue acque sono utilizzate per il trattamento di diverse malattie.

Possibilità di soggiornare anche nel Glamping village. Il Sauna World Terme Tuhelj offre qualunque tipo di trattamento del mondo spa e benessere. A Stubicke Toplice si viene per rilassarsi! Infatti è la stazione termale più vicina a Zagabria, da cui proviene la maggior parte dei visitatori del centro termale.

Qui sgorga un’acqua a 69° dagli strati di roccia e potrete rilassarvi nelle vasche, otto all’aperto e una all’interno che offrono temperature fra 32° e 36°. Inoltre è possibile anche accedere a massaggi e trattamenti contro patologie reumatiche e muscolari.

Per gli amanti della bici e dell’escursionismo

Grazie al progetto cicloturistico integrale ZagorjeBike, questa regione è promossa come luogo magico per gli amanti della bici. Percorsi ciclabili più o meno impegnativi sono stati pensati per uscire dallo stress della vita quotidiana. L’avventura del cicloturismo vi porterà attraverso le storie dello Zagorje, numerosi castelli, giardini e chiese barocche fino alle rilassanti sorgenti termali.

Le attività all’aperto invitano a gustare il vino e la cucina locale. Coloro che desiderano ammirare la regione da una prospettiva diversa possono prendere il volo su una mongolfiera del Balon Klub di Zagabria. Si sorvolano per un’ora le splendide colline dello Zagorje, ed è seguito da una colazione o da un brunch.

Poco a nord della capitale è possibile raggiungere il Monte Medvednica, meta ideale per gli appassionati di escursionismo. Si può salire con la funicolare oppure attraverso un sentiero segnalato che parte dalla base della funicolare. Il monte è circondato da magnifici paesaggi ricoperti di vigneti!

Consigli per un’escursione

Il percorso a piedi è della durata di 3 ore andata e ritorno ed è consigliabile non allontanarsi dal sentieri per addentrarsi nei boschi: c’è il rischio di perdersi! Ricordatevi di portare con voi acqua sufficiente per l’escursione e abiti pesanti per il cambio spesso repentino di temperature. Rientrate in città prima del tramonto. In estate è consigliabile vestirsi con pantaloni e maniche lunghe per il rischio di zecche.

Sapori dello Zagorje

Anche se lo Zagorje è ricco di affascinanti bellezze naturali, numerosi centri e sorgenti termali, ville e hotel, quello che si ricorda e apprezza di più è l’enogastronomia. L’esperienza diventa ancora più completa se ci dedichiamo all’esplorazione delle strade del vino, intrecciate nelle sue enoteche, che formano una sorta di rete insieme ai vigneti su tutte le sue colline.

Le cantine custodiscono un vino particolarmente apprezzato che negli ultimi anni ha ottenuto ottimi riconoscimenti alle fiere e ai concorsi mondiali.

LINK UTILI

Leggi anche

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

Altri articoli

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

Seguici su Facebook