Dal Monastero Santa Rosa all’articolo 1 della Costituzione

Dal Monastero Santa Rosa all'articolo 1 della Costituzione
Dal Monastero Santa Rosa all'articolo 1 della Costituzione

Monastero Santa Rosa Hotel & Spa di Conca dei Marini: uno tra i simboli principali dell’eccellenza dell’ospitalità italiana, s’illumina del Tricolore. Il suggestivo e significativo gioco di luci che avvolge lo storico edificio che si erge sul mare della Costiera Amalfitana, per dare alla notte il colore della nostra bandiera. Un invito alla speranza e anche di più. Una riflessione sul nostro paese e un abbraccio verso il mare, all’umanità intera.

Il Monastero Santa Rosa sorge su un’alta scogliera a picco sul mare da cui si gode una vista sulla Costiera Amalfitana che definire “mozzafiato” è sin troppo banale. Preferiamo dire che guardare il tramonto dal Monstaero Santa Rosa è una “sciabolata nell’anima” e a buon intenditor poche parole. Questo albergo di lusso di fama internazionale è stato ricavato dalla ristrutturazione del Convento seicentesco delle Monache Domenicane a cui si deve l’invenzione delle famose “sfogliatelle di Santa Rosa”.

Dal Monastero Santa Rosa all'articolo 1 della Costituzione

Ne è proprietaria Bianca Sharma, imprenditrice americana e raffinata collezionista d’arte, che in oltre 10 anni di restauri lo ha trasformato in uno dei resort più affascinanti ed esclusivi al mondo. Venti fra camere e suite, tutte con vista mare, il refettorio, ristorante gourmet insignito della Stella Michelin conquistata dallo Chef Christoph Bob, giardini terrazzati, un orto biologico e una suggestiva piscina a sfioro sul mare, con vista unica sulla baia di Salerno.

Monastero Santa Rosa, un augurio per l’Italia e per tutto il mondo

Il simbolico messaggio luminoso, composto dai colori della bandiera italiana, vuole essere un omaggio a quanti stanno affrontando l’emergenza dettata dal coronavirus e un auspicio per il futuro. Tornerà il tempo in cui si potrà nuovamente godere della bellezza straordinaria e dell’incommensurabile ricchezza storico-artistica della nostra penisola e l’ospitalità made in Italy sarà pronta a dare il meglio di sé. Questa la speranza e l’augurio del Monastero Santa Rosa, proclamato Hotel of The Year by European Hotel Awards 2020, che fra le sue mura seicentesche sapientemente e rispettosamente restaurate, esalta il meglio che ci si può attendere dall’arte dell’accoglienza italiana.

Fa un certo effetto vedere le nostre città e i luoghi simbolo del nostro paese avvolti da questi vessilli luminosi che quasi ammoniscono a quel “facciamo da soli” che sembra essere l’unica risorsa di fronte a quell’isola che non c’è chiamata Europa. Una inesistente entità cui nemmeno si può dare il contorno del sogno come nella canzone di Edoardo Bennato. Quel tricolore sembra ricordare, al di là della retorica inutile degli inni sparati dalle finestre, appare come un invito alla rilettura della Costituzione, in particolar modo dell’articolo 1: “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione”.

Dal Monastero Santa Rosa all'articolo 1 della Costituzione

Ripartiamo da qui. Dal popolo, dalla nostra sovranità, per dialogare con gli altri paesi. In nome dell’indipendenza di ogni Stato. Facciamola finita col chiedere permesso all’Europa dell’imperialismo tedesco. In Italia, abbiamo tutto. Non solo il Monastero Santa Rosa ma anche tante altre eccellenze. Abbiamo creatività, intelligenza, forza, bellezza. Per alcuni giornali abbiamo solo la mafia. Salvo che poi il paese della mafia, qualcuno dall’estero vorrebbe acquistarlo a prezzi stracciati. “Faremo da soli” ha detto qualcuno bollato come “luogotenente del niente, lo stadio frattale del moroteismo”. Ricordiamocelo: meglio fare da soli nel paese più bello del mondo. Ricordiamocelo ora che sta per arrivare il 25 aprile, di quell’autentico valore chiamato libertà.

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Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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