Roberta Biagiarelli presenta il suo libro Figlie dell’epoca

Roberta Biagiarelli presenta il suo libro Figlie dell'epoca a Milano (foto di Ottani)
Roberta Biagiarelli presenta il suo libro Figlie dell'epoca a Milano (foto di Ottani)

Domani 30 gennaio alle ore 21, nel bistrot di via Privata della Braida 5, Après-coup, Milano presenta il libro “Figlie dell’epoca” di Roberta Biagiarelli. Questo evento è inserito nel Palinsesto 2020 “I TALENTI DELLE DONNE” dell’Assessorato alla Cultura di Milano

Alla presentazione del libro Figlie dell’epoca di Roberta Biagiarelli, edito da Incontri editrice, sarà presente Raffaella Podreider, nipote di Rosa Genoni. Il libro è il frutto del monologo teatrale di Roberta Biagiarelli.

Roberta Biagiarelli presenta il suo libro Figlie dell'epoca
Roberta Biagiarelli (foto di Ottani)

Roberta Biagiarelli, attrice teatrale e autrice, ci parla di un mondo popolato da donne con biografie esemplari dentro al flusso della Storia a partire dall’unica italiana presente al Congresso Internazionale Femminile dell’Aja del 1915.

Rosa Genoni, appunto, valtellinese di nascita, trasferita a Milano, sartina prima e stilista affermata poi, una vita che è icona del femminismo, del pacifismo, dell’assunzione di responsabilità, ma anche di Margherita Parodi Kaiser, unica crocerossina medaglia di bronzo al valore sepolta fra i 100.000 soldati del Sacrario di Redipuglia.

La storia del libro

Nel febbraio 1915 la femminista olandese Aletta Jacobs telegrafò così alle Organizzazioni Femminili di tutto il mondo: “Appello alle donne di tutte le nazioni. Da molte nazioni ci sono pervenuti appelli per l’organizzazione di un Congresso internazionale delle donne per discutere cosa le donne possono e devono fare in questi tempi terribili che stiamo vivendo.
Noi donne olandesi che viviamo in un paese neutrale, ci assumiamo la responsabilità di convocare un tale Congresso. Siamo fermamente convinte che in un momento in cui c’è tanto odio tra le nazioni, noi donne dobbiamo dimostrare che manteniamo legami di solidarietà e amicizia reciproca”. Rosa Genoni fu l’unica donna italiana che partecipò a questo importante Congresso internazionale.

C’è anche l’americana Jane Addams, simbolo del femminismo mondiale e un’altra italiana la milanese Paolina Schiff, docente di lingua e letteratura tedesca all’Università di Pavia e che non potendo andare al Congresso, scrisse una lettera esemplare che getta le basi, nel 1915, della futura Unione Europea.

Il conflitto della prima guerra mondiale e il tentativo di fermare la carneficina viene visto e raccontato con gli occhi delle donne, un catalogo di voci, corpi, persone che non sono partite per il fronte – cose da uomini – ma che sono ugualmente, a modo loro, andate in “guerra” come crocerossine, operaie, braccianti, ma anche come intellettuali, pensatrici, pacifiste e antimilitariste.

1.136 donne hanno fatto del pacifismo in tempo di guerra, un evento sorprendente che trascende ogni immaginazione fu l’autoconvocazione il 28 aprile 1915 all’Aja del Congresso Internazionale femminile per discutere del ruolo delle donne per la diffusione di una cultura di pace.

Roberta Biagiarelli presenta il suo libro Figlie dell'epoca

Figlie dell’epoca, il libro fortemente voluto da Roberta Biagiarelli

Il libro, da lei curato personalmente, è arricchito dai preziosi contributi dei testi di: Raffaella Podreider nipote di Rosa Genoni, scrittrice e creatrice di eventi culturali e seminari volti al recupero della memoria storica della nonna; Simona Gonella, regista e che ha lavorato al monologo come dramaturga; Bruna Bianchi professoressa, storica, esperta di storia delle donne e direttrice editoriale; Gemma Bigi, co-direttrice Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea (IstoreCo) di Reggio Emilia che per lo spettacolo è stata advisor storico e Lidia Menapace, politica, saggista, attivista e staffetta partigiana.

Un capitolo del libro è dedicato alle foto scattate da Luigi Ottani (fotoreporter e artista) durante differenti repliche dello spettacolo. La prefazione del libro edito da Incontri Editrice, è di Laura Palmieri, giornalista e voce storica del Teatro di Radio3 Rai.

Ingresso gratuito
Info e prenotazioni: proscenio@apres-coup.it

Manola Testai

Manola Testai

Liceo artistico e IED. Esperienza decennale in società romana di network solution. Grafica freelance, appassionata di musica, lettura e di ogni forma d’arte, camminatrice e amante della natura. Ha lavorato per anni in radio.

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