Giacomo Agostini, ora un museo per una leggenda del motociclismo

Giacomo Agostini, ora un museo per una leggenda del motociclismo
Giacomo Agostini, ora un museo per una leggenda del motociclismo

La struttura è aperta al pubblico e si trova nella città di Bergamo

Giacomo Agostini, autentica leggenda del motociclismo. Senza se e senza ma in un epoca in cui correre, come in Formula Uno, non era solo rischioso, era “ardito”. I numeri della leggenda Giacomo Agostini parlano chiaro: 15 titoli mondiali, 123 Gran Premi vinti, 18 titoli italiani, 10 Tourist Trophy e un totale di 311 vittorie in gara. In un’epoca, come ricordato dalla fortunata trasmissione di Rai 3 Sfide che gli ha dedicato una puntata, “potevi cominciare a correre a 18 anni con la firma di tuo padre”. E lui, ovviamente, iniziò senza talmente la passione di vincere in sella ad una due ruote.

Sono questi citati i numeri impressionanti della carriera agonistica di Giacomo Agostini, che si estende dagli inizi degli anni Sessanta fino alla seconda metà dei Settanta, gran parte della quale in sella ad una MV Agusta, nonostante il forte legame del pilota anche con la Moto Morini.

Giacomo Agostini, ora un museo per una leggenda del motociclismo

Un palmares mai eguagliato, una pagina di storia del motociclismo che sarà ora conservata in un museo, per la gioia dei fan della MV Agusta ma anche di tutti gli appassionati di corse. Agostini lo ha allestito nella sua casa di Bergamo, aprendolo al pubblico. Progettato dall’architetto Michele Giavarini, il museo raccoglie gli oltre 350 trofei conquistati dal campione, organizzati in modo cronologico e razionale ma con ampie concessioni anche all’emozione.

Museo Giacomo Agostini, tantissimi cimeli

Così vi trovano posto alcune moto tra le più significative della sua carriera, come la MV Agusta 500 tre cilindri, i caschi, le tute e gli oggetti personali del campione. Sul pavimento in cemento-inox quel leggendario numero “1”, nero su campo giallo, e la scritta “Ago” in rosso, ad accogliere i visitatori. Chi tra di noi “più attempatelli” e appassionati di moto, non si ricorda quella tuta, quel casco inconfondibile e quella strepitosa motocicletta, compagna di “Ago” in tante vittorie dal cupolino che sembrava un giocattolo?

Si legge sul sito di Fucina Editore che ha dedicato al campione diversi libri: “Nato a Brescia nel 1942, ha debuttato con le moto da corsa a 19 anni, nel 1961. Ha dominato la scena del Campionato del mondo dal 1966 al 1975, vincendo 15 titoli iridati, di cui otto in 500cc e sette in 350cc. Ha conquistato 122 Gran Premi e 18 Campionati italiani. Nessuno al mondo ha fatto meglio di lui. Nel 1978 è passato all’automobilismo, correndo in Formula 2 e in Formula Aurora, l’anticamera della Formula 1. Ha quindi creato un proprio team per il Mondiale di motociclismo, vincendo tre titoli iridati dal muretto dei box”.

Insomma, non mancava che un museo che ne celebrasse le gesta. Giacomo Agostini ha dichiarato, a proposito della nascita di questo spazio che raccoglie i momenti più significativi di tutta una vita di sfide: “Ho sentito la necessità di avere una sala trofei mia, concepita come la sognavo per poter passare i momenti liberi, ricordando i miei successi.”

Timur Sardarov, CEO MV Agusta Motor, ha così aggiunto: “Il sodalizio tra la nostra casa e Giacomo Agostini fa parte della storia del motociclismo, e sono lieto che un uomo che ha contribuito così tanto alla leggenda di MV Agusta abbia il suo museo.”

Il museo Agostini è privato e può essere visitato a gruppi (8 persone minimo) su prenotazione, da effettuarsi presso Villa Vittoria Charme and Relax luxury bed & breakfast. La struttura, gestita dalla figlia Vittoria, propone pacchetti che comprendono il pernottamento, la visita al museo e una cena in compagnia di Ago.

Per info e prenotazioni: 035.239209
info@villavittoriabergamo.it

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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