I peripli dell’anima che fanno oh

Ho la sensazione che le cose si mettano a posto da sole, che i pensieri in certi luoghi diventino una discesa verso la tua libertà. Parli per conto tuo, bevi un bicchiere di vino e leggi ad alta voce. Come se il mare rendesse inutile ogni sintassi e le spiegazioni fossero vane davanti all’inesprimibile. I peripli dell’anima.

Lasci che siano il profumo dell’erba o del vento a dettare la storia. La sintassi della natura ha sempre qualcosa da raccontarti. Non fai più resistenza perché, crocifisso all’abbraccio di un paesaggio lampo, diventi come il prolungamento di una costellazione. Sapendo che si farà presto sera, diventi come un soldato in trincea.

Respiri la luce come fosse la tua splendida stella custode. E allora, disidrati i pensieri, ancora una volta, per poterti dissolvere nello zenith di un altro cielo. Vai a cucchiaiate lente, fortifichi il tuo rito, ne dipani l’essenza, sei su di un’astronave, in viaggio verso sconosciute galassie, tu e la tua fantasia. Del rumore di fondo non c’è traccia. Solo cielo e silenzio di astri. Sono i peripli dell’anima.

Come i legionari romani romani in attesa dei loro commilitoni in battaglia. Aspettavano che tornassero dal fronte affidando la loro speranza alle stelle. De sideribus, i desideri che tutti abbiamo, sono quelli che ci distinguono però, gli uni dagli altri. Pur quando desideriamo allo stesso modo. Sono quei momenti in cui i peripli dell’anima fanno oh.

I peripli dell'anima fanno oh

 

Tramonti in Val d’Orcia, Toscana

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Storia delle religioni, scrivo per legittima difesa. Amo la vita e chi me l'ha data.

Facebook

Iscriviti al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post. Una volta cliccato sul pulsante verifica la tua casella e-mail per completare l'iscrizione.