Il borgo con le cascate nel centro della città, è a Isola del Liri

Il borgo con le cascate nel centro della città, è a Isola del Liri
Il borgo con le cascate nel centro della città, è a Isola del Liri

Isola del Liri, un borgo con una cascata in pieno centro storico. Siamo in provincia di Frosinone, nella piana di Sora. Una delle meraviglie che solo la nostra bella Italia sa offrire portandoci sempre alla scoperta di tanta bellezza da ammirare e storie da conoscere.

Isola del Liri, una cascata in pieno centro città è certamente un’emozione da non perdere durante un viaggio nel Lazio. La cascata del borgo di Isola del Liri è una di questi spettacoli che non manca di stupire. Facciamo un passo indietro che qualcuno della mia generazione potrà capire ancora meglio: vi ricordate le immagini del famoso intervallo della Rai dove apparivano in sequenza le immagini in bianco e nero prima delle ripresa dei programmi? Ebbene, la cascata di Isola del Liri è una di quelle apparizioni celebri negli anni in cui la televisione “informava, intratteneva ed educava”.

Isola del Liri, la Cascata Grande e la Cascata del Valcatoio

Il fiume Liri, proveniente dalla piana di Sora, crea un singolare scenario effettuando due salti, la Cascata Grande e la Cascata del Valcatoio.

Il braccio sinistro del fiume alimenta la Cascata Grande, chiamata anche Cascata Verticale, realizzando un salto di circa 27 metri. Dalla parte destra del Liri, prende vita una seconda cascata, più bassa, la Cascata del Valcatoio. Le sue acque scivolano lungo una parete rocciosa inclinata per 160 metri.

Il fiume Liri, con il suo costante flusso di acque, ha sempre determinato la ricchezza e lo sviluppo di queste zone, in particolar modo l’industria della carta. Durante il governo dei duchi di Sora, dal 1580 al 1786, in Isola del Liri e nel territorio della Media Valle del Liri sorsero i primi insediamenti industriali: gli opifici della carta e della lana lungo l’omonimo fiume la cui attività industriale viene legate in maniera determinante allo sfruttamento dell’energia idraulica.

Si sviluppa infatti l’industria della lana proprio nei pressi della Cascata del Valcatoio che deve il suo nome alla parola “Valca”, che deriva da Valchiera (un impianto di macchine per la follatura). Grazie alle acque del fiume e delle sue Cascate del Liri, che potevano produrre forza motrice per le macchine industriali, Isola del Liri conosce un grande sviluppo sotto il Regno di Napoli.

Il borgo con le cascate nel centro della città, è a Isola del Liri

Un passato come Città industriale della carta

Oggi a confermare l’illustre passato di Isola del Liri come Città Industriale della carta, ruolo importante ancora oggi ricopre, è stato organizzato punto un percorso turistico che parte dal ponte sul corso principale della cittadina, ottimo punto da cui ammirare e fotografare la cascata. Attraversando il Corso Roma si arriva al Parco Fluviale da dove comincia una gradevole camminata accompagnati da resti di antiche macchine della carta, fino ad arrivare ai piedi della Cascata del Valcatoio.

La magia di Isola del Liri e delle sue cascate ha coinvolto la sensibilità di molti artisti. Pensiamo, ad esempio, a Philipp Hackert, caro amico di Goethe o a Georges Bidault il cui quadro che raffigura Isola del Liri con la sua cascata si trova esposto al Museo del Louvre.

Tante altre cose da visitare a Isola del Liri

Al tramonto quando le luci danzano sull’acqua e il pulviscolo sollevato crea gioci di arcobaleno e di colori davvero intensi, ammirare la cascata e, sullo sfondo, il Castello Boncompagni Viscogliosi, sarà un’esperienza notevole. Il castello, fortezza medievale dichiarata “monumento nazionale”, merita una visita per il bel parco e per la Sala degli Stucchi che custodisce 18 altorilievi raffiguranti i domini della Famiglia Boncompagni agli inizi del XVII secolo.

Da visitare anche le chiese: Santa Maria delle Forme in stile gotico, San Lorenzo Martire che conserva una pala d’altare del XVI secolo, un grande organo, statue lignee e pregevoli affreschi, Sant’Antonio e Santa Maria dei Fiori.

Senza dimenticare Villa Nota Pisani, con stile eclettico e bellissimo giardino all’inglese, mentre l’ex cartiera è stata trasformata in Museo della civiltà della carta e delle telecomunicazioni dove andare alla scoperta della centenaria tradizione cartaria che ha reso celebre Isola del Liri.

Non fatevi mancare anche una passeggiata in mezzo alla natura. Da Corso Roma fino al Parco fluviale si snoda un bel percorso naturalistico. Unisce le sponde del fiume le cittadine di Isola del Liri e Sora.

Un itinerario in uno scenario da cartolina anzi da “intervallo di altri tempi” che vi farà apprezzare ancora di più il nostro paese. Ricordatelo sempre, soprattutto ora. L’Italia ha bisogno di noi. Se non ora, appena sarà possibile farlo in tutto relax, viaggiate. Soprattutto per la nostra terra.

Foto: Wikipedia (License Creative Commons)

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Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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