25 Gennaio 2020

Il Paradiso? È dove ciò che amiamo dura per sempre

Il Paradiso? È dove ciò che amiamo dura per sempre
Il Paradiso? È dove ciò che amiamo dura per sempre

Il Paradiso? Si fa presto a dirlo. Come immaginarlo realmente, senza derive “integral-corporative”? La verità è che tutti noi, uomini e animali compresi, siamo in cerca di qualcosa. Che faccia non solo chiarezza ma che dia senso. A questo sgangherato mondo e all’incomprensibile cronaca di ogni giorno. Si fa guerra perché gli americani portano democrazia, si fa guerra perché ogni religione porta la sua di idea di Paradiso, si fa guerra perché sulle strade si muore vittime di un apocalittico sballo, di un vuoto che si cerca di riempire non con le relazioni ma con l’alcool e con ogni tipo di stordimento. Purché ci si distragga.

Ecco, porre fine a ciò che ci atterrisce e ci sconfigge significa trovare il Paradiso. Perché sono sempre più convinto: una persona che trova la pace e soprattutto la pacificazione di sé non solo trova il paradiso ma la gioia di nuocere meno gravemente alla salute, la sua e degli altri. Perché, per l’appunto, ha trovato il Paradiso nel senso della realtà

Si fa un gran  dire di morale e di bontà. Di perfezione e di religione. La verità è che il Paradiso, a qualsiasi latitudine, a qualsiasi universo, per ogni sesso, religione e tendenza sessuale, è quello che tutti ci accomuna: l’amore per qualcosa, fosse anche un animale, una pianta o la pagina di un libro.

Il Paradiso per Chicco

Facciamo concretezza: guardando un cartone animato qualsiasi, non dico Pinocchio ma di quelli che competono, La Bella e la Bestia, ti vengono i lucciconi. Perché? E che c’entra col paradiso? Beh, centra. Perché vedi quell’aria che non ha il mondo, dove trionfa l’amore, la gioia, la bellezza, la dolcezza delle piccole cose e anche Chicco, la tazzina la cui mamma è una accogliente teiera, ha un sogno, il suo paradiso, non dormire nella credenza.

Non le vergini Urì, o l’immortalità del potere. Non è questo il sogno di Chicco. Il suo Paradiso è semplicemente non dormire nella credenza e stare con la sua mamma. Per sempre. Ecco il Paradiso. Che tutto ciò che amiamo non abbia che un destino: immensa gioia e tanto tempo insieme. Il resto è mondo, di quello che conosciamo e di cui, non si può che avere, in senso buono, compassione.

Perché ciò che non è risolto, che ha disagio, non trova che l’inferno in ogni giorno. Guardando tutti alla medesima via, trovare risolutezza insieme, guardare sé nell’altro, non potrà che addolcire il mondo. Senza illusioni, certo. Ma con più speranza. In questo mondo e forse anchhe nell’Altro. Trovando il Nirvana, anzi il Paradiso da subito. Sapendo di dover vivere sempre in ogni attimo. Buona Befana.

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

Altri articoli

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.