Il Sentiero dello Spirito nel Parco Nazionale della Majella

il Sentiero dello Spirito nel Parco Nazionale della Majella
il Sentiero dello Spirito nel Parco Nazionale della Majella

Natura e spiritualità sono un connubio ben rappresentato dal Sentiero dello Spirito. Immersi nell’ambiente incontaminato del Parco Nazionale della Majella, gli escursionisti e i pellegrini possono visitare gli eremi celestiniani

Il Sentiero dello Spirito è un percorso per il trekking lungo 73 km che può essere percorso in tappe singole o nell’arco di quattro giorni. Il sentiero parte dalla frazione Badia di Sulmona e si conclude all’Abbazia di San Liberatore a Majella a Serramonacesca e conduce il camminatore alla scoperta di alcuni tra gli eremi più spettacolari e magici del nostro Paese. Recentemente, il Sentiero dello Spirito è stato candidato come patrimonio ambientale, culturale e naturalistico dell’Unesco.

Si dice che, la Maiella, sia una montagna sacra. Secondo la leggenda, Maja cadde qui impietrita dal dolore riversa su se stessa con lo sguardo fisso al mare per la perdita del figlio Ermes. Ed è qui, in questa terra difficile e benedetta, che si trovano splendidi eremi: gli eremi di quel Pietro da Morrone che divenne Papa Celestino V.

È un itinerario alla scoperta della natura autentica e incontaminata del Parco Nazionale della Majella, la Montagna Madre, da sempre luogo di richiamo per la sua sacralità e bellezza: lembo verde di terra florida e selvaggia, contraddistinto da secolari faggete solcate da numerosi canyons ricchi di acque e cascate, cime brulle, sentieri inerpicati che conducono a solitari eremi incastonati nella roccia.

La Charta Peregrini

Si tratta di un modo nuovo di approcciarsi agli eremi di Celestino e che ricalca il modello dei grandi cammini d’Europa. Escursionisti e pellegrini potranno far apporre un timbro per ognuno degli eremi visitati e presenti lungo il Sentiero dello Spirito, purché si dimostrino con una foto (o con un video), realizzata dinanzi al luogo di culto, l’avvenuta visita.

La Charta Peregrini può essere timbrata solo presso le seguenti strutture:

  • Badia Morronese (Sede del Parco di Sulmona)
  • Centro di Visita di Caramanico Terme
  • Eremo di Santo Spirito a Maiella
  • Centro informazioni di Roccamorice
  • Abbazia di San Liberatore a Maiella

La visita a tutti gli eremi non è vincolata alla percorrenza integrale o continuativa del Sentiero dello Spirito. La Charta è gratuita presso tutti i centri informazioni e Centri Visita del Parco e viene consegnata unitamente alla spilla del Cammino. Al pellegrino che completa tutte le timbrature della Charta Peregrini viene rilasciata la Croce di Celestino, il certificato che conferma che avete visitato tutti i luoghi di culto del Cammino di Celestino.

Non solo cammino religioso ma anche un’esperienza di turismo slow e sostenibile, un momento di svago di tipo culturale immersi in un mondo selvaggio, in cui gli unici suoni udibili sono quelli degli animali del bosco, delle foglie di faggio mosse dal vento e dello scorrere del fiume Orfento. Per il Sentiero dello Spirito sono richiesti almeno 4 giorni (in 4 tappe) di cammino per completare l’intero itinerario. I camminatori possono decidere anche di percorrere solo alcune delle tappe previste.

Le 4 tappe

Tappa 1: dalla Badia di Sulmona a Caramanico Terme

  • Il sentiero parte dalla frazione Badia di Sulmona dove si può visitare l’Abbazia Celestiniana e l’eremo di Sant’Onofrio. Salendo sulla vetta del Monte Morrone, invece, si giunge all’eremo di San Pietro per poi discendere verso il borgo termale di Caramanico Terme.

Tappa 2: da Caramanico Terme al rifugio Di Marco

  • Da qui si riparte per risalire la Valle dell’Orfento alla scoperta di una delle zone di maggiore interesse naturalistico del Parco Nazionale della Majella. Dopo circa un’ora di cammino si possono rintracciare i resti dell’eremo di Sant’Onofrio.

Tappa 3: dal rifugio Di Marco a Roccamorice

  • Scendendo da Pianagrande a Roccamonice si giunge nella parte centrale di questo itinerario incontrando tre eremi celestiniani. In particolare, si può visitare l’eremo di Santo Spirito raggiungibile attraversando una strada asfaltata.

Tappa 4: da Roccamorice a Serramonacesca

  • L’ultima tappa tocca gli eremi di S. Angelo a Lettomanoppello e S. Onofrio a Serramonacesca e si conclude nella vicina Abbazia di S. Liberatore a Majella passando per la Grotta di Sant’Angelo.

Un altro modo per raggiungere gli eremi di Celestino V è salire a bordo della Transiberiana d’Italiaper un’escursione nel cuore dell’Abruzzo e del Molise tra Parchi Nazionali e Riserve Naturali, attraverso le montagne e le strette gole. Si parte da Sulmona e si raggiunge la stazione di Rivisondoli-Pescocostanzo, per poi scendere a Castel di Sangro, risalire fino a San Pietro Avellana e ridiscendere ad Isernia. La primavera è il periodo migliore per scoprire questo luogo magico fra natura e meditazione, camminando fra gli eremi di Celestino nel Parco Nazionale della Majella.

Un invito a camminare perchè come diceva Mario Rigoni Stern: “Basterebbe una passeggiata in mezzo alla natura, fermarsi un momento ad ascoltare, spogliarsi del superfluo e comprendere che non occorre poi molto per vivere bene”.

Link utili:

Foto copertina dal sito del FAI: https://www.fondoambiente.it/luoghi/eremo-di-sant-onofrio-al-morrone?ldc

Contributo “ospite” a cura di Manola Testai

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Redazione

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