In treno sulla Cuneo-Nizza, uno dei luoghi del cuore del FAI

In treno sulla Cuneo-Nizza, uno dei luoghi del cuore del FAI
In treno sulla Cuneo-Nizza, uno dei luoghi del cuore del FAI

Tra i luoghi del Cuore del FAI c’è anche la linea ferroviaria internazionale Cuneo-Nizza. L’iniziativa del FAI, Fondo ambiente italiano, giunta alla sua decima edizione, si basa sul censimento dei posti italiani che hanno una rilevanza estetica e simbolica. Nel 2016 la rivista tedesca Hörzu, l’ha classificata al nono posto tra le dieci linee ferroviarie più belle del mondo.

Chi ama viaggiare da “viaggiatore” non può non subire il fascino atavico del trano e dello sferragliare sulla rotaia. Basti pensare a quanta letteratura sia nata e prosperata intorno al raccontare il treno e la rotaia. Insomma un Bruce Chatwin te lo immagini alternare momenti in cammino a porte che si chiudono mentre il capostazione fischia la partenza.

L’iniziativa del FAI e di Intesa Sanpaolo, che insieme promuovono questo censimento, si rivolge a tutti i cittadini italiani e stranieri chiedendo loro di votare i luoghi italiani che amano e che vorrebbero vedere difesi, valorizzati, recuperati. La Cuneo-Nizza, al momento, risulta più o meno al 4° posto con circa 2500 voti.

Cuneo-Nizza, la Ferrovia delle meraviglie

Ecco come il FAI descrive la tratta ferroviaria Cuneo-Nizza, che passa anche per Ventimiglia, con l’invito a votare: “Esiste un luogo che ne racchiude in sé molti altri, una straordinaria opera dell’ingegno umano che sfida i limiti fisici per creare un ardito collegamento tra territori e tra nazioni. È la ferrovia Cuneo-Ventimiglia-Nizza, pensata e realizzata quasi due secoli fa, che con il suo audace tracciato unisce l’Italia alla Francia, il Piemonte alla Liguria, i monti al mare, la pianura alla costa, una filo conduttore che corre parallelo alla storia del nostro Paese e abbraccia la sua geografia. Sulle sue rotaie si intraprende un viaggio che è scoperta del territorio e del paesaggio.

In treno sulla Cuneo-Nizza, uno dei luoghi del cuore del FAI

Oltre 100 chilometri di emozioni durante i quali scorrono dal finestrino la pianura piemontese, le coste della Liguria di ponente e della Costa Azzurra francese, i parchi naturali delle Alpi Marittime e del Mercantour. Una testimonianza del genio e dell’intraprendenza dell’uomo: in meno di cinquanta chilometri in linea d’aria supera un dislivello di mille metri, in un territorio affascinante ma straordinariamente impervio. Nonostante la sua spettacolarità e l’utilità per tutte le persone che ne usufruiscono, dagli anni Ottanta linea ferroviaria non è mai stata sufficientemente valorizzata e sostenuta. Malgrado i considerevoli investimenti per la sua messa in sicurezza è poi mancata una vera e propria politica di rilancio che ha portato ad un inevitabile declino con una drastica riduzione delle corse (attualmente 2 al giorno) e un’incombente minaccia di chiusura, acuita dalla doppia gestione italiana/francese.

Eppure questa è la “Ferrovia delle meraviglie”, inserita nel 2016 dalla rivista tedesca Hörzu tra le dieci linee ferroviarie più belle del mondo. Ma oggi rischiamo di perderne il profondo valore. Per questo il tuo voto è importante, perché unito a quello di tante altre persone può fare la differenza e aiutarci a salvare la Ferrovia. Vorremmo che questo censimento fosse l’occasione per scoprire e riscoprire un luogo unico del nostro Paese. Sono molteplici gli aspetti della ferrovia che possono coinvolgere e appassionare ognuno di noi, temi che toccano gli interessi e le propensioni più svariate. Li approfondiremo e ve li proporremo se vorrete tornare ad aprire questa scheda nei prossimi giorni. Intanto, diffondete la voce e votate!”

Facciamo salire, dunque, la “Ferrovia delle meraviglie”, basta un semplice click. Per sognare di viaggiare in treno mentre l’inconfondibile rumore della rotaia ci tiene compagnia, riportandoci a chissà quali sogni frontiere lontane.

Ecco come votare

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Foto: Federico Santagati

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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