In Val Badia, l’estate per chi ama la montagna

In Val Badia, l'estate per chi ama la montagna
In Val Badia, l'estate per chi ama la montagna

Val Badia, nel cuore delle Dolomiti, di tradizione ladina, destinazione ideale per l’estate e per chi ama la montagna

La val Badia è la vallata trasversale alla val Pusteria, attraversata dal rio Gadera. Una meta turistica particolarmente apprezzzata sia in estate che in inverno. La vallata, patrimonio dell’umanità Unesco, si trova “avvolta” dalle Dolomiti e immersa nel parco naturale Fanes Senes Braies e nel parco naturale Puez Odle.

I paesi della val Badia, ottime destinazioni per le vacanze

  • Colfosco, frazione di Corvara, noto per la chiesa di san Vigilio;
  • Corvara, centro turistico principale della vallata, famoso per le piste da sci e il lago biotopo;
  • La Villa, conosciuta a livello internazionale per la pista Gran Risa, sulla quale ogni anno si disputa lo slalom gigante di Coppa del Mondo;
  • San Cassiano con il Museum Ladin Ursus Ladinicus e il centro fondo Alta Badia;
  • La Valle, ubicata ai piedi dei prati di Armentara / Parco naturale Fanes, si caratterizza per “Les Viles”, abitazioni contadine;
  • Pedraces e San Leonardo, ubicata ai piedi del Sasso Croce, frazioni di Corvara Badia, in cui potrete visitare la residenza Sompunt, un tempo abitata dai nobili Mayrhofer zu Koburg, e il lago Sompunt, in inverno pista di pattinaggio;
  • San Martino in Badia, considerato la culla della cultura ladina;
  • San Vigilio di Marebbe, ricercata meta turistica da oltre 100 anni.

L’Alta Badia ha una cultura diversa rispetto al Trentino Alto Adige. I ladini, abitanti di queste terre sin da epoche remote, ancora oggi parlano una lingua, non un dialetto, che ne sintetizza la cultura unica e le usanze del tutto originali. La valle una volta era difficile da raggiungere.

Il lungo isolamento ha fatto sì che cultura e lingua si radicassero a fondo. Da questo punto di vista, degno di nota, è il progetto “Nos Ladins – Noi Ladini”, una iniziativa che ha lo scopo di avvicinare il turista alle tradizioni e al modo di vivere locale.

Val Badia, un patrimonio naturale

Oltre a scoprire la mentalità ladina, la val Badia, in estate, è un’ottima occasione per rallegrarsi dell’immenso patrimonio della natura tra escursioni, gite in mountain bike o a cavallo e voli in parapendio. O anche imparare a vivere come un contadino, alloggiando in un caratteristico maso.

Oppure partecipando al rito della transumanza, come si faceva un tempo, accompagnando il bestiame. Partenza da Saré, dove si trova il rifugio Capanna Alpina, per poi proseguire lungo il torrente fino a San Cassiano, da dove si raggiunge La Villa e infine Badia.

Un’esperienza che, tra il silenzio della valli e il suono dei campanacci delle mucche al pascolo, vi porterà a una semplice domanda: vale la pena di tornare a casa anzi “a caos” nelle nostre città? Tra le altre “avventure” da non perdere, ce n’è una che potrà piacere a tanti: passeggiare alla scoperta delle erbe locali con le escursioni organizzate dai ladini che amano usare le erbe soprattutto in cucina. A proposito di cucina: le ricette ladine vengono tramandate di generazione in generazione. Piatti tipici come canederli e furtaies ve lo confermeranno.

Per gli amanti dell’attività fisica, giova ricordare che  in Alta Badia è nata nel 1985 una delle piste di granfondo ciclistiche più note al mondo che risponde al nome di Maratona dles Dolomites-Enel.

Altra idea da non farvi mancare: svegliarsi presto e andare a salutare il risveglio del sole con l’alba di un nuovo giorno. Come? Ammirando il sorgere dell’astro dalle vette delle Dolomiti. Come punto migliore le guide esperte più esperte accompagnano i turisti dove si trova la scaletta del Piz da Lech. Uno spettacolo d’infinito che vi “sciabolerà” l’anima guardando l’alba che spunta dietro la catena montuosa del Santa Croce, Lavarela e Conturines.

E terminata la vacanza, non vedrete l’ora di ritornare in val Badia per godere ancora di questa nostra bella Italia che in tanti vogliono schiacciare ma finché il territorio sarà nostro in tutta la sua bellezza, parleranno sì ma sarà sempre e solo per invidia.

Leggi anche

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

Altri articoli

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

Seguici su Facebook