La bicicletta in vacanza e in città: è la proposta di Fiab per la Fase 2

La bicicletta in vacanza e in città: è la proposta di Fiab per la Fase 2
La bicicletta in vacanza e in città: è la proposta di Fiab per la Fase 2

FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta è la principale realtà associativa di ciclisti non sportivi. Propone la bicicletta per una mobilità sostenibile come valida alternativa al trasporto pubblico e per garantire il distanziamento sociale. E anche in vacanza, per scoprire le bellezze del nostro paese

#PRIMALABICI è l’hashtag scelto da FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta nella nuova campagna per promuovere attivamente l’uso delle due ruote in tutti gli spostamenti urbani, come una valida alternativa al trasporto pubblico, per una mobilità sostenibile.

Nella Fase 2 la bicicletta è un mezzo sicuro per sé e per gli altri, poichè permette sia il distanziamento tra le persone sia l’alleggerimento del traffico. Inoltre contribuisce alla salute individuale e collettiva perché permette di fare movimento per rimanere in salute e riduce l’inquinamento atmosferico che pare correlato al covid-19.

In sella, alla scoperta di alcune bellezze d’Italia

Malgrado il periodo, la voglia di vacanza rimane immutata, qualunque sia il momento in cui potremo riprendere a viaggiare alla scoperta di territori e angoli nascosti del nostro Bel Paese, magari in modalità slow. La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta propone ogni anno un ricco calendario di itinerari.

Molto utile per pianificare in modo autonomo una ciclo-vacanza è il sito albergabici.itil motore di ricerca pensato e gestito da FIAB che a oggi racchiude oltre 600 strutture ricettive bike friendly, ovvero hotel, ostelli, bed & breakfast, campeggi, ecc. attrezzati per garantire i servizi di accoglienza indispensabili a chi si muove sulle due ruote.

Altro valido strumento da consultare, per decidere dove programmare una vacanza in bicicletta, è il sito bicitalia.org che, oltre alla descrizione dei 20 grandi itinerari per 20 regioni della Rete ciclabile nazionale mappata da FIAB, include le pratiche sezioni:

  • Reti Tematiche: dove trovare le greenways, le ciclovie lungo linee ferroviarie dismesse (itinerari facili e coinvolgenti, presenti un po’ in tutta la penisola) e i percorsi ciclabili legati alla cultura, come quello delle Città d’arte della Pianura Padana, la Ciclovia dell’Unesco, Castel del Monte-Matera-Trulli e l’itinerario sulle tracce di Dante Alighieri da Firenze a Ravenna.
  • Ciclovie di Qualità: con l’indicazione di oltre 60 percorsi ciclabili superiori a 5 km che, per infrastruttura, caratteristiche del paesaggio, sicurezza, servizi offerti, sono considerati al di sopra della media nazionale e si prestano anche per escursioni in giornata.
  • Reti Regionali: dove sono suggeriti percorsi ciclabili di qualità nei diversi territori.

4 itinerari proposti da FIAB e BiciViaggi

Marche: dal mare alle colline dove perdere lo sguardo come nell’infinito di Leopardi

  • Lonely Planet ha inserito le Marche nella Best in Travel 2020, al secondo posto nella lista delle regioni che quest’anno meritano una visita. Un viaggio di 4 giorni alla scoperta di questa meravigliosa terra muovendosi lungo e intorno alla Ciclovia Adriatica. Tra le visite in programma Porto San Giorgio, il Parco della Sentina e la sua oasi faunistica, Ascoli Piceno che si raggiunge percorrendo la Ciclovia del Tronto.
  • E poi Porto Sant’Elpidio e Cascinare con escursione lungo la Ciclovia delle Abbazie tra colline e borghi, dove visitare l’Abbazia Imperiale di Santa Croce, l’Abbazia di San Claudio e l’Abbazia di Santa Maria Piè di Chienti. Ultima tappa Civitanova Marche con visita dell’area portuale che ospita oltre 200 opere artistiche, per poi raggiungere lungo la ciclabile Civitanova Alta il suggestivo borgo antico con il Teatro di Annibal Caro, la Chiesa di Sant’Agostino, il Ghetto Ebraico e tutte le bellezze di uno dei borghi più belli d’Italia.

Sicilia: con lo sguardo di Ulisse nella “verde isola Trinacria, l’isola del sole”

  • Il bici viaggio in Sicilia segue un itinerario che, tra colline, spiagge, zone umide, borghi di pescatori e cittadine barocche, porta alla scoperta dei principali siti Unesco nell’area centro orientale dell’isola. Partenza dalla magnifica Piazza Armerina, dove visitare la villa Romana del Casale, per arrivare a Siracusa con tappe a Caltagirone, Ragusa, Modica, Scicli, Marzamemi, Noto. La media per percorsi giornalieri in biciletta è di 55/60 km.

Toscana: “Naturalmente Pianoforte” nel Casentino

  • Quattro giorni alla scoperta delle terre del Casentino, in concomitanza con “Naturalmente Pianoforte, l’appuntamento nel Casentino che ogni anno coniuga la musica con la bellezza dei paesaggi toscani.
    Con base a Stia, il viaggio prevede ogni giorno escursioni in bicicletta lungo la Ciclovia dell’Arno o ciclovie minori, tra colline, borghi e castelli, comprese tappe culinarie per apprezzare i prodotti tipici della zona. L’intero viaggio prevede oltre 200 km in bicicletta di cui 50 in salita. Si tratta di una proposta sicuramente appagante, ma anche impegnativa, adatta a chi ha un po’ di allenamento.

Parma: il mondo piccolo di Guareschi nella grande terra del parmense

  • Percorsi facili alla scoperta della placida e accogliente Pianura Padana narrata nei libri di Guareschi e negli indimenticabili film di Peppone e Don Camillo. Il primo giorno è dedicato alla visita di Parma con un giro in bicicletta di 9 km per conoscere la storia della città attraverso le statue dei suoi personaggi storici. Possibilità di visita guidata al Duomo e Battistero.

Fonti

FIAB
Bicitalia
Biciviaggi

Leggi anche

Il Cammino del Bardolino, 100 chilometri di meraviglia sul Lago di Garda

Ciclabile del Piave, in bicicletta o a piedi sino all’Adriatico

Bicicletta, idee per la Giornata mondiale della pedalata

Manola Testai

Manola Testai

Liceo artistico e IED. Esperienza decennale in società romana di network solution. Grafica freelance, appassionata di musica, lettura e di ogni forma d’arte, camminatrice e amante della natura. Ha lavorato per anni in radio.

Altri articoli

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Manola Testai

Manola Testai

Liceo artistico e IED. Esperienza decennale in società romana di network solution. Grafica freelance, appassionata di musica, lettura e di ogni forma d’arte, camminatrice e amante della natura. Ha lavorato per anni in radio.

Seguici su Facebook