La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori

La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c'è fuori
La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c'è fuori

Sono giorni difficili, ma i musicisti non si fermano, anzi, cercano di fare arrivare in tutti i modi messaggi di incoraggiamento e di portare un po’ di sollievo dentro le nostre “prigioni dorate”. Ascoltiamo insieme la loro musica e leggiamo le loro parole di speranza

“Cari amici vi scrivo così mi distraggo un pò e siccome sono molto “reclusa” più forte vi scriverò”… mi scuso con Lucio Dalla per avere preso in prestito il testo della canzone “L’anno che verrà” (1979) ma non ho resistito. Ebbene sì, l’anno è arrivato portando con se la sua trasformazione… il Covid-19. È tempo di stare in casa, è tempo di riorganizzare le nostre vite, è tempo di riflettere, è tempo di fare pulizie, le case, infatti, non sono mai state così pulite come in questo periodo. Fra pochi giorni sarà Pasqua, quest’anno il virus ha il risolto il cronico problema del meteo per la gita fuori porta di pasquetta, sole o pioggia non potranno influire sul picnic organizzato in salone.

Ma torniamo a parlare di musica perchè è un linguaggio universale che tutti comprendono. La musica ha ormai una funzione vitale, sia da un punto di vista sociologico (basata ricordare le manfestazioni del Rock), sia da un punto di vista spirituale. La musica influisce sul nostro nostro modo di essere nel mondo, soprattutto perchè, agli eventi più importanti e significativi della nostra vita, colleghiamo sempre un un brano, una melodia che ha creato in noi una emozione. Quale sarà la “nostra canzone” Covid-19?

La musica non ha limiti, non ha confini o pregiudizi perchè va oltre toccando le corde dell’anima, creando una visione del mondo positiva. L’Universo non è uno spazio silenzioso. Lo dimostrano le rilevazioni della Nasa ora in grado di captare il suono degli elettroni al lavoro grazie a sonde come Van Allen o Chandra.

Pitagora lo aveva anticipato secoli fa con la sua teoria secondo cui il Sole, la Luna e i pianeti del sistema solare, per effetto dei loro movimenti di rotazione e rivoluzione, produrrebbero un suono continuo, impercettibile dall’orecchio umano, in grado di generare, nel complesso, un’armonia che influenzerebbe la vita sulla Terra. Per i Greci, la musica, era considerata una vera e propria medicina per l’anima dell’uomo. Vorrei ricordare anche la musicoterapia dove i suoni, le melodie e, in generale, il linguaggio non verbale hanno un potenziale infinito che può essere sfruttato anche per scopi terapeutici.

Basta parole è tempo di musica

Bono Vox
Bono sull’onda dell’emozione ha scritto la canzone “Let your love be known “ per gli italiani che l’hanno ispirata: “Non puoi toccarti ma puoi cantare sui tetti / cantare per me al telefono / cantare e promettermi che non ti fermerai / canterai e così non sarai mai solo.”

Patti Smith e Jesse
Chiusa nella sua casa di New York ha dedicato, insieme alla figlia Jesse, un pensiero all’Italia, con una diretta social e un mini-live. “È un modo carino per salutare tutti – ha spiegato l’artista -, ma un saluto speciale va ai nostri amici di Milano e d’Italia. Non vediamo l’ora di rivedervi presto. Sono tempi difficili, ma siamo insieme. Non abbiate paura, usate la vostra energia in modo costruttivo”.

e ancora: The People have the power (1988)
“…Io credo che tutto quello che sogniamo
può arrivare e può farci arrivare alla nostra unione
noi possiamo rivoltare il mondo
noi possiamo dare il via alla rivoluzione sulla terra
noi abbiamo il potere
La gente ha il potere”

Rem
Sulla loro pagina ufficiale di Facebook, hanno pubblicato un video del 2003 in cui cantano il loro grande successo “Bad Day”, quanto mai calzante.“Stiamo pensando a tutti i nostri amici in Italia, pregando per la loro salute e che chi ha bisogno sia aiutato e sperando che anche questo passi. Ne usciremo tutti meglio alla fine, in modi grandi e piccoli”…

Michael Stipe dei R.E.M
Canta un brano inedito contro il coronavirus.

Joan Baez
Ha improvvisato da casa sua un’esecuzione della celebre “Un mondo d’amore”, dedicata all’Italia.

Luka Sulic
“Un altro sole quando viene sera, sta colorando l’anima mia. Su queste dolci note suonate assieme a Zucchero, mando un grande abbraccio a tutta l’Italia e l’augurio che presto torni il sole a splendere!”
#staystrong, è invece l’augurio, in italiano, che Luka Sulic, uno dei due violoncellisti dei 2Cellos, ha inviato dai social, pubblicandolo con il video live di “Così Celeste” suonata assieme a Zucchero, alcuni anni fa a Zagabria.

Sting
“Salve a tutti miei amici italiani. Sono in Inghilterra, per ora libero dal virus, e come voi sto a casa per tenere la mia famiglia e i miei amici al sicuro. So quanto l’Italia ha sofferto e continua a soffrire. Guardo le notizie ogni giorno e mi rendo conto che quanto è successo in Italia adesso sta succedendo in tutto il mondo. Mi mancate tutti, mi manca il mio Paese preferito e mi manca la mia bella casa in Toscana. Sono sicuro che in questo momento terribile molti di voi sono separati da quelli che amano. Questa canzone parla delle persone care che ci mancano, di chi non può tornare a casa e lascia al suo tavolo una sedia vuota per ricordare”.

Bob Dylan
Sorprende con un nuovo brano dopo otto anni di silenzio.

Chris Martin dei Coldplay
Regala ai propri fan trenta minuti di successi quali “Trouble”, “A sky full of stars” e “When I ruled the world”.

Jack Savoretti
Il cantautore inglese di origini italiane che, aiutato dai fan e dai loro racconti di questi giorni difficili, ha scritto il brano “Andrà tutto bene”, il suo primo in italiano.

Ludovico Einaudi
“Anche se stiamo affrontando una nuova emergenza, non dimentichiamo la condizione critica del clima che stiamo vivendo quotidianamente da molti anni ormai. Questo è un video per tutti voi che state a casa per combattere l’emergenza sanitaria e per tutti voi che avete sempre combattuto per la crisi climatica”.

Manu Chao
Regala piccoli stralci delle sue nuove canzoni e in ogni post esordisce con “Coronarictus Smily Killer Sessions”. Alcune sono versioni delle sue canzoni altri arrangiamenti.

Seguono le parole dei Pearl Jam e LP

  • Pearl Jam, che sarebbero attesi a Imola a luglio, hanno testimoniato solidarietà e hanno invitato i fan a “stare a casa”. Il gruppo statunitense ha pubblicato sul suo profilo Facebook la lettera di un fan di Bergamo sulla drammatica situazione nella città, accompagnandola con il commento “Tutto il nostro amore per i nostri amici italiani”.
  • LP, Laura Pergolizzi, “L’Italia è un Paese che mi è molto a cuore. Conosco la criticità della situazione che state passando in questo momento e spero che questo periodo riunisca tutti, come se fossimo un unico Paese. Mi auguro che da tutto ciò emergeremo più consapevoli e più connessi che mai, e che realizzeremo anche quanto abbiamo bisogno l’uno dell’altro. Non siamo soli”.

7 grandi canzoni di sogni e speranza

1. David Bowie – Changes (1971)

Il futuro è inevitabile e riserva sorprese, così come il tempo che passa: tanto vale diventare protagonisti dei cambiamento, prendere quel che sarà con la consapevolezza che il nostro potere è nelle piccole cose non nel determinare quelle grandi.
“Time may change me
But I can’t trace time…”

2. Queen – Don’t Stop Me Now (1978)

Avete bisogno di carica, sfrenatezza, qualcosa che vi consenta di sentirvi liberi e liberati da ogni costrizione emotiva e vi conceda di cambiare la rotta?
“I’m a shooting star leaping through the sky
Like a tiger defying the laws of gravity…”

3. Francesco De Gregori – La leva calcistica della classe ’68 (1982)

“Nino non aver paura di sbagliare un calcio di rigore, non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore. Un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia. È un incoraggiamento a lottare per i propri sogni, mettendoci sempre cuore e determinazione. Solo così il futuro può realizzarsi e somigliare esattamente a quello che più desideriamo”.

4. Vasco Rossi – Vivere (1993)

“Vivere e sorridere dei guai, proprio come non hai fatto mai, e poi pensare che domani sarà sempre meglio.Un brano che parla di speranza e che ci sprona a non arrenderci alla paura di non farcela. Vivere ci ricorda di non perderci d’animo mai. Non importa se, qualche volta, si finisce per sopravvivere, per arrancare e trascinarsi e pensare che domani sarà sempre meglio”.

5. Smashing Pampink – Tonight tonight (1995)

Nella solitudine di un divano, nel silenzio di una stanza, quando tutti i pensieri si preparano ad andare a dormire,Tonight, tonight riesce a entrare dentro l’anima, l’arpeggio di chitarra elettrica e i violini regalano quel senso di vita e libertà che “stanotte” ci può dare.

6. Coldplay – Everything’s Not Lost (2000)

Non avere paura, nulla è perduto, un brano carico di speranza nei confronti del futuro.

7. Ben Harper – With my own two hands(2003)

Mani che possono cambiare il mondo, possono renderlo un posto migliore, più gentile, mani che possono stringere altre mani. Mani che sono le sue, e anche le tue “Use your own two hands”
Mani che presto torneranno a stringersi, dopo, naturalmente, un accurato lavaggio di almeno 40″.

#iorestoacasa

  • Accademia Nazionale di Santa Cecilia
    In attesa di tornare presto a suonare dal vivo, incontriamo i nostri artisti: torna su questa pagina, ogni giorno troverai un nuovo video.
  • Accademia Nazionale di Santa Cecilia – On line for kids
    Periodicamente nella sezione saranno pubblicate delle divertenti clip video da cliccare e da ascoltare. Lezioni concerto e laboratori musicali vi terranno compagnia e ci aiuteranno a conoscere la musica.
  • #StayON
    È l’iniziativa nata insieme a Live Club e Festival, ideata per dare una continuità di programmazione agli spazi dove torneremo ad ascoltare musica e non solo.
  • Il Progetto Musica che Unisce
    La musica italiana unita in una grande staffetta musicale per raccogliere fondi per la Protezione Civile.

“Imagine there’s no heaven, it’s easy if you try. No hell below us above us only sky. Imagine all the people living for today”. Inizia così una delle canzoni più belle e intense dei nostri tempi. È il brano simbolo di unione e solidarietà, un inno alla pace e alla convivenza tra popoli. A fine turno le infermiere dell’Ospedale di Rivoli (To) si sono sedute al pianoforte e hanno cantato “Imagine” di John Lennon (1980) per dare il loro messaggio di speranza a pazienti e colleghi.

Cosa possiamo imparare da tutto quello che stiamo vivendo, qualcosa che ci renderà più forti e consapevoli per superare una prossima crisi, un modo diverso di essere e di vedere le cose? La musica può aiutare a mantenere i ritmi della vita che ancora ci appartengono, può dare un senso di resilienza? Sì, credo proprio sì, è il migliore augurio per tutti noi.

“Vedi, vedi, vedi, vedi
Vedi caro amico cosa si deve inventare
Per poter riderci sopra
Per continuare a sperare”… grazie Lucio e buon ascolto a voi tutti!

 

(Il titolo “La musica aiuta a non sentire dentro il silenzio che c’è fuori” è di Johann Sebastian Bach)

Contributo “ospite” a cura di Manola Testai

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