L’Ara com’era, emozionante viaggio 4.0

L’Ara com’era, emozionante viaggio 4.0. Visita sensoriale e festa in maschera immersi nella storia dell’Antica Roma

L’Ara com’era, emozionante viaggio 4.0. Un “ritorno al passato” ad ingresso ridotto per tutti i visitatori che indossano una maschera o un costume di Carnevale: è l’idea sfoggiata dal Comune di Roma per promuovere una visita all’Ara Pacis, abbinando il divertimento alla storia e alla cultura del celebre capolavoro dell’arte romana.

L’Ara com’era è il nome infatti della originale visita immersiva e multisensoriale dell’Ara Pacis, prevista per il fine settimana di venerdì 9 e sabato 10 febbraio, riservata con una speciale riduzione a turisti e cittadini che sceglieranno di partecipare all’iniziativa, abbigliati in maschera.

La riduzione per assistere all’innovativo archeoshow è valida per tutti gli spettacoli, dalle 19.30 alle 23 (con ultimo ingresso alle ore 22). Un’occasione davvero interessante unica per immergersi nella storia di uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la Pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero.

Storia e tecnologia in un progetto, promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzato da Zètema Progetto Cultura, affidato a ETT SpA.

Il coordinamento, la direzione scientifica, i testi e la sceneggiatura sono a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali.

L’interpretazione dei personaggi è affidata alle voci di Luca Ward e Manuela Mandracchia.

Il racconto “4.0” su  L’Ara com’era è il primo intervento sistematico di valorizzazione in realtà aumentata e virtuale del patrimonio culturale di Roma Capitale. Lanciata nel 2016, l’innovativa narrazione sull’Ara Pacis e sulle origini di Roma è stata ulteriormente potenziata con diversi altri punti d’interesse in realtà virtuale: la combinazione di riprese cinematografiche dal vivo, ricostruzioni in 3D e computer grafica per arricchire ancora di più l’impatto emozionale del viaggio nel tempo.

L'Ara com'era, emozionante viaggio 4.0
L’Ara com’era, emozionante viaggio 4.0

Avvolti da un ambiente a 360°, i visitatori potranno ammirare l’Ara Pacis mentre ritrova i suoi colori originali: una “magia” resa possibile da uno studio sperimentale realizzato dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali nel corso di oltre un decennio che ha portato a una ricostruzione ipotetica ma con la massima approssimazione consentita.

Il colore non è la sola sorpresa destinata a stupire i visitatori. I partecipanti si troveranno anche catapultati indietro nel passato, da una posizione privilegiata ossia “galleggiando” in volo sull’altare, planando sul Campo Marzio e assistendo alla prima ricostruzione in realtà virtuale di un sacrificio romano, compiuto da veri attori, rimanendo sempre al centro della scena.

Quando le nuove tecnologie riescono a farci rivivere la storia e la cultura in maniera così innovativa, vuol dire che si è colti nel segno. Divertire, affascinare, stimolare attraverso l’emotività sensoriale, l’amore per il nostro immenso patrimonio di città, natura e luoghi tutti diversi, in una parola si chiama Italia, è una bella sfida per il futuro.

Dove andare in visita a un museo, percorrere il sentiero espositivo di una mostra sarà, sempre di più, come andare al cinema. Godendo dell’arte e degli effetti speciali di un modo alternativo di interpretare la realtà.

Viaggio nel tempo, dunque, per “visionare” la storia e passare per Roma.

 

 

SCHEDA INFO


Evento                                               L’Ara com’era
Dove
 
Roma, Museo dell’Ara Pacis

Lungotevere in Augusta (angolo via Tomacelli)

 

Apertura al pubblico

 

 

venerdì e  sabato dalle 19.30 alle 23 (ultimo ingresso ore 22)

Giorni di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio, 24, 25 e 31 dicembre

 

Info

 

 

060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

www.arapacis.it; #ARAcomera

L’ingresso è organizzato in piccoli gruppi contingentati

I visori non sono utilizzabili al di sotto dei 13 anni

Durata circa 45 minuti

Disponibile in 5 lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco

 

Biglietti

 

Intero € 12; ridotto € 10

 

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Daniele Del Moro

Giornalista professionista, fotografo, blogger e social media editor. Ho lavorato come free-lance, redattore e coordinatore presso importanti case editrici, quotidiani e riviste di settore. Ho collaborato alla realizzazione di testi per innovativi programmi RAI. Per articoli e fotografie, gestione siti e pagine social, contattatemi via mail: d.delmoro64@gmail.com

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