Louis Daguerre. L’alchimista che fermò il tempo

Louis Daguerre. L’alchimista che fermò il tempo: la presentazione del volume di Ennery Taramelli prevista per domani alla Galleria nazionale d’Arte moderna e contemporanea

Louis Daguerre. L’alchimista che fermò il tempo (Diabasis 2017): la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea ospita la presentazione del volume domani 3 maggio alle ore 17.30 alla Sale delle Colonne ad ingresso libero. Presenta Marco Rinaldi, coordina Anna D’Elia, ideatrice del ciclo di incontri Narrare l’arte. La voce recitante sarà di Marco Palladini.

Gli incontri curati da Anna D’Elia hanno lo scopo di restituire sotto forma di romanzo la vita e l’opera di alcuni artisti, ricostruendo non solo la cornice storica e culturale dell’epoca, ma anche i luoghi in cui i personaggi vivevano, in un appassionante intrecciarsi di relazioni, tra arte, cronaca e finzione.

Ennery Taramelli è una storica e critica d’arte, che svolge attività di saggista, secondo la metodologia fenomenologica ed ermeneutica. Autrice di numerosi saggi, è alla sua prima prova narrativa con il romanzo Louis Daguerre. L’alchimista che fermò il tempo, pubblicato in Francia con il titolo Le Roman de Daguerre. L’artiste qui fixa le temps (Contrejour, 2013).

Louis Daguerre. L’alchimista che fermò il tempo
Louis Daguerre. L’alchimista che fermò il tempo

In questo romanzo, l’autrice restituisce con lo stile dell’epoca la temperie artistica e culturale del primo Romanticismo francese, dominato dalle grandi scoperte e dalle invenzioni scientifiche, ma anche dall’irresistibile attrazione per l’esoterismo di cui Daguerre fu un adepto.

Nel romanzo sono l’anonima Madame D e Juliette Delpire le due voci narranti che raccontano la vicenda di Louis Daguerre, pittore, regista e impresario del Diorama – la grandiosa lanterna magica installata a Boulevard du Temple – ma anche inventore della dagherrotipia, primitivo incunabolo della fotografia.

Louis Daguerre. L’alchimista che fermò il tempo

Nella prima parte del romanzo, ambientata nella Parigi della prima metà dell’Ottocento, l’autrice racconta anche gli intrighi politici e i dissidi tra gli artisti e gli scienziati, che precedono la proclamazione della straordinaria invenzione.

La seconda parte del romanzo invece è ambientata a Thiers, nell’Alvernia e ripercorre le vicende tumultuose che spingono Daguerre a perseguire il successo della sua invenzione, imitando il magistero ermetico degli alchimisti medievali. Una scelta che lo trascinerà nel gorgo di una perturbante esperienza iniziatica e di un’appassionata storia d’amore dai risvolti drammatici.

Info

Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea

Viale delle Belle Arti, 131 – 00197 Roma

Orari di apertura: dal martedì alla domenica 8.30 – 19.30

Ultimo ingresso 18.45

T +39 06 3229 8221

lagallerianazionale.com

#LaGalleriaNazionale

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post. Una volta cliccato sul pulsante verifica la tua casella e-mail per completare l'iscrizione.