Magnum Photos, 70 anni di fotogiornalismo

Magnum Photos, 70 anni di fotogiornalismo. Inaugurata ieri all’Ara Pacis di Roma la bellissima mostra sulla celebre agenzia fotogiornalistica

Magnum Photos, 70 anni di storia e fotografia. Da ieri fino al  prossimo 3 giugno sarà possibile ammirare, nello spazio particolarmente evocativo del museo dell’Ara Pacis la mostra dal titolo Magnum Manifesto. L’esposizione racconta 70 anni di realtà attraverso scatti e reportage della Magnum Photos, la storica agenzia fotogiornalistica internazionale creata da Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger e David Seymour nell’aprile del 1947.

La mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, proposta da Contrasto e Magnum Photos 70 e organizzata in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, è un affresco sul mito.

Una cooperativa di celebri fotografi, creata a Parigi e a New York nel 1947, un modello economico innovativo, che permetteva ai propri membri di diventare proprietari delle immagini, un luogo di dibattito per approcci diversi e contrastanti. Questo è un percorso espositivo dove contano le immagini ma anche le parole.

Perché il testo occupa in Magnum Photos un posto fondamentale. Dopo le prime conversazioni, è attraverso gli scambi epistolari che lo spirito dell’agenzia si è costruito. Sono stati poi i contratti e gli appunti che hanno permesso di affinarlo o trasformarlo.

Magnum Photos, 70 anni di fotogiornalismo

Insomma, in Magnum la parola è essenziale. Come la fotografia. Si potranno vedere testi, interviste, lettere, appunti o racconti dei membri nei quali si tentava di definire lo spirito collettivo. Ecco il motivo del titolo Magnum Manifesto. Questi diversi documenti hanno l’ambizione di mostrare quali siano state le posizioni, etiche ed estetiche, dei fotografi dell’agenzia.

La storia dell’arte ha dimostrato che le opere hanno spesso due autori: l’artista e il suo contesto. Ed è vero anche per Magnum. Dove gli artisti hanno contribuito a dare una forma alle evoluzioni culturali con il loro sguardo impegnato, ironico, critico e originale.

Il curatore della mostra, Clément Chéroux , direttore della fotografia al MoMA di San Francisco e già curatore della grande retrospettiva dedicata a Cartier-Bresson realizzata dal Centre Pompidou e ospitata a Roma sempre al Museo dell’Ara Pacis, ha messo insieme documenti particolarmente preziosi che riescono a ricomporre in maniera particolarmente esplicativa lo spirito dell’agenzia.

Magnum Photos, 70 anni di fotogiornalismo

Gli scatti più famosi e i reportage degli autori stigmatizzano la realtà di anni ricchi di cambiamenti. Troviamo l’approfondimento realizzato da Eve Arnold sui lavoratori immigrati negli Stati Uniti, gli scatti “intimi” di Elliott Erwitt, le toccanti immagini realizzate nel 1968 da Paul Fusco sul “Funeral Train”, quando in treno la salma di Robert Kennedy viaggia verso Arlington. E poi tante fotografie significative che arrivano sino ai giorni nostri a documentare la realtà con l’occhio dell’arte fotografica e del giornalismo.

Paul Fusco: Il “Funeral Train” di RFK. USA, giugno 1968. © Paul Fusco/Magnum Photos/Contrasto

 

Jonas Bendiksen: Abitanti di un paese nel Territorio dell’Altaj raccolgono i rottami di una navicella spaziale precipitata, circondati da migliaia di farfalle. Russia, 2000. © Jonas Bendiksen/Magnum Photos/Contrasto

I diversi orientamenti e approcci sviluppati nel corso degli anni sono presentati attraverso tre periodi principali:

PARTE PRIMA 1947-1968: Diritti e rovesci umani

PARTE SECONDA 1969-1989: Un inventario di differenze

PARTE TERZA 1990-2017: Storie della fine

La sezione finale, “Magnum è … “, accompagnata da una scelta della corrispondenza epistolare tra i membri dell’agenzia, dà voce ai fotografi e al personale dell’agenzia per tentare di definire il multiforme “Spirito Magnum”, plasmato dalle parole tanto quanto dalle immagini.

 

Bruno Barbey: Un gruppo di studenti forma una catena per passare i ciottoli di una barricata a rue Gay-Lussac. Parigi, 10 maggio 1968. ©Bruno Barbey /Magnum Photos/Contrasto

 

Elliott Erwitt: New York, 1953 © Elliott Erwitt/Magnum Photos/Contrasto

 

Christopher Anderson: Ciliegie cadute su un passaggio pedonale. New York, USA, 2014. © Christopher Anderson/Magnum Photos/Contrasto

All’esposizione è abbinato il volume edito da Contrasto, Magnum Manifesto. L’autore e curatore Clément Chéroux, aiutato da Clara Bouveresse, dimostra in questo libro come la Magnum Photos debba la sua eccellenza proprio alla capacità dei fotografi membri di abbracciare sia l’arte che il giornalismo; la fotografia come creazione personale ma anche come testimonianza.

Il libro è suddiviso in tre parti come la mostra: la prima osserva l’archivio di Magnum secondo l’ottica di libertà e di “riscatto” emersi dopo la seconda guerra mondiale. La seconda parte racconta la fotografia tra gli anni Settanta e Novanta del Novecento, con uno sguardo rivolto agli esclusi e alle minoranze. Nell’ultima parte lo sguardo arriva sino al mondo di oggi, come si è evoluto e cosa lo minaccia.

Magnum Photos, 70 anni di fotogiornalismo

Perché, come ebbe a dire Robert Capa: ““Non è sempre facile stare in disparte e non essere in grado di fare nulla, se non registrare le sofferenze che stanno intorno… La verità è l’immagine migliore, la miglior propaganda”.

Fare luce sulla realtà. Propria e del mondo. Viaggiando sempre. Con la mente e con il corpo. Questa è la fotografia. Attraversare il mondo e averne una “visione”. Indimenticabile.

 

Foto in apertura:

Werner Bischof:
Fotografi della stampa internazionale durante la Guerra di Corea. Kaesong, Corea del Sud, 1952.
© Werner Bischof /Magnum Photos/Contrasto

  SCHEDA TECNICA

 

Mostra MAGNUM MANIFESTO.

Guardare il mondo e raccontarlo in fotografia

 

Luogo Museo dell’Ara Pacis

Lungotevere in Augusta, Roma

 

Apertura Sino al 3 giugno 2018
 

Info Mostra      

 

 

Biglietti

 

060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00)

www.arapacis.it

 

Biglietto solo mostra: 11€ intero; 9€ ridotto + prevendita € 1

Gratuito per le categorie previste dalla tariffazione vigente

 

Promossa da

 

 

Proposta da

 

Organizzata in collaborazione con 

Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

 

Contrasto e Magnum Photos 70

 

Zètema Progetto Cultura

 

A cura di ClémentChéroux

 

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti al blog

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post. Una volta cliccato sul pulsante verifica la tua casella e-mail per completare l'iscrizione.