Millenians, la Generazione che sta Cambiando il Mondo del Travel

Millenians, la Generazione che sta Cambiando il Mondo del Travel

Il mercato del travel sta cambiando notevolmente e molto è dovuto ai Millenians. La generazione Y con la valigia in mano che ha mutato il modo di viaggiare. Scopriamo allora chi sono, le nuove tendenze, le nuove tecnologie e il turismo sostenibile e solidale

Che il mercato del travel sia cambiato e che ancora lo stia facendo, è un fatto ormai accertato. E se il mondo del travel cambia è sicuramente perché a cambiare sono i suoi viaggiatori. In particolare, oggi parliamo dei Millenians, della generazione Y che questo settore lo sta profondamente modificando.

È una generazione davvero con la valigia in mano, che investe i soldi che ha a disposizione nelle esperienze. Secondo il Pew Research Center, che su di loro ha elaborato uno studio completo e dettagliato, si tratterebbe delle persone nate tra il 1981 e il 1996, ossia gli attuali 24-38enni. Secondo l’Istat, in Italia, corrisponderebbero all’11,2% della popolazione.

Ma cosa li distingue dalle altre generazioni? I Millenians hanno infatti un tratto distintivo fondamentale che li accomuna: hanno meno soldi in tasca dei loro padri, i Baby Boomers e anche della generazione X. Tuttavia, sono anche coloro i quali riescono a sopperire ai propri bisogni e necessità, attraverso mezzi e strumenti che hanno a disposizione: ad esempio la tecnologia.

I Millenians infatti, non assorbiti completamente dalla tecnologia come i più giovani della generazione Z, la concepiscono ancora più come un mezzo, da cui anzi, il più delle volte scollegarsi. E questo naturalmente, per la maggior parte di loro, non per tutti. La tecnologia è dunque uno degli strumenti che i Millenians utilizzano per rispondere ai propri bisogni in ogni campo, e soprattutto in quello del Travel. Un campo molto apprezzato da loro, a cui non vogliono rinunciare, anche se con meno soldi a disposizione.

Un nuovo modo di viaggiare

Millenians, la Generazione che sta Cambiando il Mondo del Travel

Un settore che stanno proprio per questo modificando a seconda delle loro esigenze e del loro concetto di viaggio che diventa soprattutto esperienziale. Quello dei Millenians è un vero e proprio nuovo modo di viaggiare, un nuovo modo di pensare e percepire il viaggio. Ed è nuovo a partire dalla scelta delle destinazioni e dal modo di reperire le informazioni. Un concetto di viaggio ben diverso da quello che avevano i nostri genitori.

Ed è forse in questo contesto che certi dati rilevati potrebbero apparire addirittura paradossali. Secondo una Ricerca della School of Management del Politecnico di Milano, il 39% dei Millenians avrebbe prenotato in agenzia la vacanza principale del 2019. Un metodo abbastanza tradizionale per organizzare un viaggio, no? Ebbene, qui non parliamo di agenzie qualsiasi.

Bisogna infatti specificare che in questo campo, proprio per il notevole cambiamento che è avvenuto, sono sopravvissute le agenzie che sono state capaci di stare al passo coi tempi e di specializzarsi. Ma soprattutto quelle che sono state capaci di interpretare le nuove esigenze dei Millenians, i viaggiatori di oggi.

Identikit del viaggiatore Y

Individuati i Millenians nei loro tratti principali, vediamo più nello specifico il Viaggiatore della generazione Y, chi è e come preferisce viaggiare. Durante il convegno The new sharing experience: le nuove frontiere del viaggio, tenutosi a febbraio allo stand Gattinoni in BIT (la Borsa Internazionale del Turismo, in corso a Milano fino all’11 febbraio), con il supporto del Gruppo Kantar (società di ricerche di mercato attiva anche nella consulenza di marketing), si è definito una sorta di identikit del viaggiatore Y.

Alla luce di ciò, vediamo quali sono le sue preferenze:

  • l’esperienza: il 77% degli under 30 italiani spende i propri soldi per viaggiare. I Millenians scelgono l’esperienza del viaggio, purché questo sia autentico e indimenticabile. Un’esperienza intensa e dunque degna di essere vissuta, su cui vale la pena investire.
  • scollegarsi dai social: riguardo ai social e alla tecnologia in generale, il 72% dei Millenians ha paura degli effetti che questi potrebbero avere sulla propria vita. Lo stare costantemente connessi molto spesso viene vissuto con ansia e senso di soffocamento. Ed è abbastanza comune il desiderio di scollegarsi e viversi il momento presente che sempre di più appare come un lusso agognato.
  • altruismo e sostenibilità: un’altra interessante caratteristica che distingue il viaggiare della Generazione Y si trova nella sua dimensione altruistica e collaborativa. Sempre più giovani scelgono di viaggiare e vivere esperienze condivise come di supporto a comunità locali o per la sostenibilità ambientale. Il 70% dei Millenians non viaggia più soltanto per vedere questa o quella città, questo o quel museo, monumento ecc., ma si immerge nelle comunità e nella cultura del posto, vivendo davvero un’esperienza a 360°.
  • il customizzato: il 47% degli under 40 è sempre di più alla ricerca di prodotti che siano della propria taglia, customizzati, fatti apposta per sé. Esperienze costruite su di sé.

Millenians, la Generazione che sta Cambiando il Mondo del Travel

Siti di viaggi per i Millenians

È da qui che parte MatePacker le cui interessanti proposte saranno prenotabili da questo mese di marzo. MatePacker propone delle vere e proprie ‘mappe di viaggi della vita’ con date fisse e in tutti i continenti. Dei pacchetti fatti apposta per i giovani che viaggiano da soli, ma che vorrebbero condividere le proprie esperienze con altre persone. Si tratta inoltre di esperienze in luoghi differenti a seconda di ciò che si preferirebbe fare.

In Indonesia, per delle splendide escursioni in bicicletta o a Laos per chi ama il rock climbing; in Patagonia o nei Paesi del Nord fino ad Angkor Wat per staccare da quella ossessionante connessione attraverso il detox digitale, mindfullness o pic-nic ecosostenibili; oppure ancora in Etiopia. Insomma, tante le opzioni a disposizione per i più svariati interessi e le più emozionanti esperienze.

Ma non solo, infatti abbiamo visto che tanti sono i modi in cui i Millenians oggigiorno scelgono di andare in giro per il mondo. Per loro sempre più utili e prediletti i siti come Airbnb che connette viaggiatori a privati che intendono affittare un alloggio o una camera per brevi periodi, o Workaway uno dei network che permettono di viaggiare e lavorare scegliendo tra molti tipi di esperienza.

Viaggiare e Lavorare in modo Sostenibile

Siti attraverso cui scegliere il luogo in cui vivere delle intense esperienze, in fattorie, ad esempio, a contatto con la natura, con gli animali, con persone del luogo o comunque a contatto con le comunità del posto. Proprio come WWOOF, un’organizzazione che mette in contatto fattorie biologiche e viaggiatori che possono lavorare in queste usufruendo di vitto e alloggio.

Una generazione, quella dei Millenians, che pur avendo meno rispetto ai propri genitori, soprattutto in termini economici, non smette di individuare i propri bisogni, priorità e sogni. Che non vuole rinunciare al vivere nel miglior modo possibile, sfruttando strumenti e mezzi che ha a disposizione, come la tecnologia.

Una generazione che a quanto pare, predilige l’esperienza all’apparenza, nonostante i luoghi comuni e ciò che si sente dire in giro. Una generazione che spesso ha la sensazione di trovarsi a metà strada e che per reagire e trovare la propria, preferisce esperire, prendere la valigia e viaggiare, vivere e così, costruire quella strada con i propri vissuti. 

Foto di: Pixabay e Workaway 

Angela Pes

Angela Pes

Diplomata al liceo socio-psico-pedagogico e studentessa di Filosofia all’Università degli studi di Cagliari. Amante della lettura, della scrittura, del cinema e di qualsiasi forma d’arte.

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Angela Pes

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Diplomata al liceo socio-psico-pedagogico e studentessa di Filosofia all’Università degli studi di Cagliari. Amante della lettura, della scrittura, del cinema e di qualsiasi forma d’arte.

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