Musica e cinema, il legame più “visionario” del viaggio con la mente

Musica e cinema, il legame più "visionario" del viaggio con la mente
Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Musica e cinema, non possiamo non parlare anche di questo legame indissolubile e che permette di essere sempre in viaggio con la nostra fantasia e con i nostri sogni. Capita spesso, infatti, di ricordare una canzone o una musica solo in quanto colonna sonora di un film. La colonna sonora è l’anima di un film, un ricordo impermeabile nel tempo, un potente attivatore di emozioni, è la testimonianza di quanto sia profondo il legame tra musica e cinema.

Musica e cinema. Ci sono capolavori cinematografici che ricordiamo appena ne ascoltiamo una canzone, un brano musicale. “La cosa migliore in un film è quando le immagini e la musica creano l’effetto. […] Le scene più forti, quelle di cui ci si ricorda, non sono mai scene in cui delle persone parlano, ma quasi sempre scene di musica e immagini”, ha detto Stanley Kubrick

C’era una volta

Alla fine degli anni Venti, si arriva a dotare la pellicola della cosiddetta “colonna sonora”.

Il primo film dotato di una colonna sonora è

Il cantante jazz di A. Crosland (1927), interpretato dall’attore e cantante Al Jolson, dove alla musica si aggiungevano i dialoghi dei protagonisti.

Musica e cinema, quali le funzioni della musica nel film?

Sottolineare con discrezione ciò che le immagini dicono, esprimendo musicalmente il ritmo e i movimenti delle scene
Esprimere i sentimenti dei personaggi per far vivere allo spettatore le stesse emozioni del protagonista
Contestualizzare l’immagine fornendo ulteriori indizi sul luogo e sul tempo in cui si svolge la scena
Definire il carattere di un personaggio
Anticipare gli avvenimenti successivi facendo prevedere allo spettatore quello che succederà di lì a poco
Prolungare l’azione precedente, in modo da consentire allo spettatore di continuare ad assaporare gioie e malinconie
Rievocare qualcosa che appartiene al passato o a un luogo lontano Contrastare le immagini evocando situazioni o sentimenti in contrasto con le immagini
Collegare diverse scene, apparentemente separate l’una dall’altra

Un film è un racconto complesso. Per non perderci nella trama dobbiamo riconoscere personaggi e ricordare situazioni. Ma non è sempre facile. E la musica ha il compito di aiutarci. Questa è la funzione dei leit motiv (i temi guida), ricordiamone alcuni:

Indiana Jones e l’ultima crociata (1989) di S. Spielberg, musica di J. Williams
https://www.youtube.com/watch?v=kPwX__hMt7w

Pirati dei Caraibi (2003) di musica di Klaus Badelt
https://www.youtube.com/watch?v=GspHIl_epR0

Guerre Stellari (Star Wars) di Georgr Lucas – The Imperial March composta da John Williams nel 1977
https://www.youtube.com/watch?v=-bzWSJG93P8

Rocky (1976) di John G. Avildsen – Gonna Fly Now (theme) composta da Bill Conti
https://www.youtube.com/watch?v=7RYpJAUMo2M

La musica che accompagna la corsa di Rocky è forza pura, sottolinea la volontà di riscatto, voler credere che c’è sempre la possibilità di una vita migliore. Chi è che non ha corso e sognato di arrivare in cima alla scalinata insieme a Rocky Balboa?

Musica e cinema, che dire del Gladiatore?

Una delle colonne sonore più epiche e indimenticabili di sempre. Composta dal Premio Oscar Hans Zimmer, ha ottenuto una nomination all’Oscar.
La storia del valoroso generale Massimo Decimo Meridio “ … non preoccupatevi troppo, perché sarete nei Campi Elisi, e sarete già morti! Fratelli! Ciò che facciamo in vita, riecheggia nell’eternità!” “Al mio segnale, scatenate l’inferno” servisse per riportare consapevolezza e memoria, perché no?

Il Gladiatore (2000) di Riddley Scott (da ricordare anche per Blade Runner)
https://www.youtube.com/watch?time_continue=16&v=NBE-uBgtINg

Alcuni musicisti che hanno dedicato la loro vita professionale al cinema

Nino Rota
https://www.youtube.com/watch?v=4amUIvI_iOY
Ennio Morricone, riceve il premio Oscar alla carriera nel 2007
https://www.youtube.com/watch?v=iuYNElV0KTA
John Towner Williams 5 Oscar
https://www.youtube.com/watch?v=2sJQC3DpMDk

Quanta bella musica, dalle colonne sonore originali (soundtracks) alle colonne sonore ideate scegliendo canzoni esistenti dall’altra. Nell’intento di unire magicamente i personaggi alle nostre più segrete emozioni attraverso la selezione di brani memorabili sono da ricordare in particolare due registi italiani Nanni Moretti e Carlo Verdone che fa apprezzare ancora di più i suoi film per le colonne sonore che sceglie personalemnte, essendo esperto e grande appassionato di musica.

Ogni film di Carlo Verdone è una selezione “colta” di brani formidabili. L’omaggio a Lucio Dalla in Borotalco, a Jimi Hendrix in Maledetto il giorno che t’ho incontrato, i dialoghi a tempo di hard rock di Ivano e Jessica in Viaggi di nozze, per ricordarne alcuni. Poi David Sylvian e Andrea Chimenti. Da non dimenticare le collaborazioni con Vasco Rossi, Antonello Venditti e gli Stadio.

La musica di Nanni Moretti in vespa è indimenticabile. Le canzoni scelte si fondono perfettamente con le immagini del viaggio da Roma centro ad Ostia nei luoghi di Pier Paolo Pasolini.

I’m Your Man di Leonard Cohen e The Köln Concert di Keith Jarrett
https://www.youtube.com/watch?v=3KutYP5NZBQ

Impossibile ricordarle tutte le muische dei film, ce ne sono tantissime che hanno letteralmente “fatto la storia”, come 2001 Odissea nello Spazio (1968),Il Laureato (1969), Arancia Meccanica (1971), Profondo Rosso (1975), La febbre del Sabato Sera (1977), The Blues Brothers (1980), Blade Runner (1982), Mission (1989), Pulp Fiction (1994).

Per approfondire il rapporto tra musica e cinema
http://www.treccani.it/enciclopedia/musica_%28Enciclopedia-del-Cinema%29/

E sempre buon viaggio con la musica giusta.

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Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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