‘Ndocciata, il falò delle feste

Sabato 8 dicembre 2018 ad Agnone, in Alto Molise, c’è lo spettacolo della sfilata infuocata chiamata N’docciata. Occasione per visitare il territorio, i suoi borghi, tradizioni, piste da sci e aree archeologiche. Da Borgotufi, l’albergo diffuso di Castel del Giudice

Tempo di festa, tempo della N’docciata. Una scenografica sfilata di enormi fiaccole, le ‘ndocce, di abete bianco e ginestre alte fino a 4 metri, la sera di sabato 8 dicembre 2018 illumina il corso principale di Agnone (IS), cittadina delle campane, dell’artigianato e dell’arte casearia, a pochi chilometri da Castel del Giudice (IS) e dalle sue accoglienti casette in pietra e legno che compongono, come in un presepe, l’albergo diffuso Borgotufi. La ‘Ndocciata di Agnone è considerata una delle 100 meraviglie d’Italia.

'Ndocciata, il falò delle feste

Al calare del sole e al suono delle campane, intorno alle 18.00, migliaia di persone attendono nel cuore di Agnone che i portatori delle 5 contrade agnonesi vestiti con cappe e cappelli neri e abiti contadini sfilino in città, sfoggiando sulle spalle le ‘ndocce, grandi torce infuocate costruite a mano, come già accennato, con legno d’abete e composte a raggiera.

ll corteo comincia con le torce più piccole, quelle singole, per stupire gli spettatori con ‘ndocce infuocate sempre più grandi, che possono superare le 20 fiaccole e il peso di 140 kg. La ‘Ndocciata si trasforma in un momento collettivo da vivere con lo stupore a portata di sguardo.

‘Ndocciata, borghi illuminati a festa

Musica ed eventi collaterali riempiono di magia il weekend dell’Immacolata. Borgotufi, a Castel del Giudice, al confine tra il Molise e l’Abruzzo, è in una posizione strategica per vivere la ‘Ndocciata e visitare i caratteristici borghi altomolisani illuminati a festa, sciare nelle località di Capracotta, amata per lo sci di fondo, e Roccaraso (AQ) con le sue apprezzate piste e vette, scoprire le antiche chiese e i musei di Agnone, immergersi nel mondo millenario dei Sanniti nelle aree archeologiche di Pietrabbondante e Vastogirardi.

'Ndocciata, il falò delle feste

Per il soggiorno, dunque, Borgotufi, diventa ideale. Con le sue spaziose e suggestive case, il centro benessere che si affaccia sui boschi – con piscina idromassaggio riscaldata, cascate a getto, sauna, bagno turco, docce emozionali con cromo e aromaterapia, sala massaggi -, il ristorante Ocrà Favola Molisana, in cui la Chef Alessandra Di Paolo formata da Niko Romito reinterpreta in chiave moderna piatti tradizionali, tra formaggi, tartufi e mele biologiche che nascono nel meleto di Melise a Castel del Giudice, tutto concorre a rendere l’atmosfera di particolare relax.

La proposta di Borgotufi “Sapori e Benessere” per 2 persone, inclusa la colazione a buffet, drink di benvenuto, notte negli appartamenti matrimoniali, ingresso al centro benessere, cena con menu di 4 portate, suggerimenti su itinerari storico-artistici e naturalistici è da 190 euro per 2 persone al giorno.

L’8 dicembre del 1996 un immenso fuoco di fiaccole, sorrette da oltre 1000 portatori, incendiò anche i cuori romani di Piazza San Pietro per un incredibile “Falò della Fratellanza”. La ‘Ndocciata è davvero un momento altamente suggestivo dove augurarsi di far corrispondere ad ogni torcia infuocata l’avverarsi di un desiderio. E chissà che anche la “fratellanza” non diventi qualcosa di più che una parola benevola.

Foto: Adelina Zarlenga

 

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Daniele Del Moro

Giornalista professionista, fotografo, laureato in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Fondatore e direttore del quotidiano online Green Planet News e dell'agenzia di editing e comunicazione Laboratori Editoriali.

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