Nolite timere Roma non perit 2020, un libro fotografico

Nolite timere Roma non perit 2020, un libro fotografico
Nolite timere Roma non perit 2020, un libro fotografico

Nolite timere Roma non perit 2020, un bellissimo volume che raccoglie gli scatti di 17 fotografi con le parole di 38 autori, una testimonianza preziosa per una sintesi emblematica del periodo di quarantena vissuto con il coronavirus

Nolite timere Roma non perit. Silenziosa e immobile. come una imperatrice che contempla il suo destino. Lei è Roma. La Roma che piomba all’improvviso dal suo discinto caos di arte, bellezza, negozi, traffico, moltitudini transumanti e orinatoi a cielo aperto, lei, eterna Roma che viene spogliata di tutto questo, del bello e del meno bello, per diventare spettrale e affascinante, vuota e pacificata.

Lei, Roma, spettinata sì ma senza l’unto del quotidiano, lei, Roma, che respira nel dipanarsi delle umane sorti. La memoria della primavera 2020, il vissuto della quarantena dell’emergenza sanitaria è la sintesi del volume Nolite timere Roma non perit 2020 (Il Cigno GG Edizioni).

Il libro che raccoglie il contributo di 5 fotografi professionisti, da Angelo Cricchi a Paolo Cenciarelli che ha proposto il titolo, di 12 fotoamatori e di 38 autori.

Ci sono storici dell’arte o dell’architettura come Giovanni Granzotto, Carlo Bertelli, Maria Vittoria Marini Clarelli Sovrintendente capitolina ai beni culturali, Paolo Giulierini Direttore del MANN di Napoli; uomini di spettacolo – Gigi Proietti, Raffaele Curi, Gianmarco Tognazzi, Dante Ferretti – storici e studiosi come Giordano Bruno Guerri e Silvia Ronchey. Ma anche artisti e poeti, letterati o giornalisti da Ettore de Conciliis, Gregorio Botta, Oliviero Rainaldi a Francesca Merloni, Barbara Bellomo, Tahar ben Jelloun, Giuseppe Di Piazza, Daniel Albizzati, Gaetano Savatteri. E poi don Pietro Bongiovanni parroco di San Salvatore in Lauro, Mariolina Bassetti presidente Christie’s Italia, l”ambasciatore Umberto Vattani, e ancora giuristi, architetti, designer consulenti editoriali, imprenditori culturali, fotografi, medici e scienziati.

L’editore Lorenzo Zichichi dopo il DPCM del 9 marzo ha messo insieme questa folta schiera di artisti, intellettuali e fotografi per dare vita ad una importante testimonianza su Roma ai tempi del Coronavirus. Per lasciare una traccia inedita e particolarmente toccante. Nolite timere Roma non perit.

Nolite timere Roma non perit, le fotografie del silenzio

Il viaggio fotografico di questo libro si articola tra vicoli e piazze, strade e monumenti, in una narrazione in cui predomina l’incanto del metafisico e dell’immagine alla De Chirico. Lo stigma di un 2020 di cui ricorderemo sempre l’immagine di una Roma diversa, non più “città aperta” ma la Roma silenziosa e chiusa, delle case in fibrillazione e delle strade vuote.

Piazza San Pietro nel giorno della benedizione Urbi et Orbi, al buio, sotto la pioggia, che ci riporta anche l’immagine di un diverso papa, più sacrale e meno parrocchiale. Oppure l’ingresso sbarrato a chiese, locali, negozi o anche gli animali e la natura che riprendono i loro spazi con i canti degli uccelli al posto del suono dei clacson delle automobili.

Scrive Lorenzo Zichichi nella nota dell’editore: “La metropoli deserta, le strade spopolate in pieno giorno, con edicolanti vestiti da chirurghi e tricolori appesi alle finestre, come prima della finale dei campionati del mondo di calcio ma senza più nessuno che giochi, sono uno scenario surreale, inimmaginabile. Eppure è accaduto –– e siamo qui. (…) La “Caput mundi” nel suo essere diventata un alveare dove le api non volano, ma sono chiuse in casa, non emana cupa bellezza, anzi.

(…) Mi sono chiesto il mondo che ruota attorno alla Casa editrice, o meglio ancora, il mondo attorno al quale ruoto io, come vive questi mesi del 2020, questo periodo in cui nulla può più ruotare? Ho iniziato a chiamare e chiesto di descrivere agli autori, agli artisti, ad alcuni assidui frequentatori di San Salvatore in lauro, in poche righe le loro sensazioni. Maurizio Cecconi, un caro amico, e i ragazzi di GOG edizioni ci hanno affiancato, dandoci il loro prezioso contributo. Ho chiesto ad Angelo Cricchi, coadiuvato da Chiara Collaro, di scegliere dei fotografi da mandare in giro per carpire le immagini della città fantasma, cui abbiamo affiancato alcuni storici e alcuni giovani collaboratori della Casa editrice per completarne il lavoro. Il titolo è emerso durante una riunione di redazione. Ci sentiamo un po’ sotto assedio, ogni giorno come dei cospiratori nella Roma del Quarantotto. Come se il privilegio di poter lavorare debba essere ripagato da un atto che, con le nostre forze e capacità, possa aggiungere qualcosa alla vita di questa città, di questo quartiere; abbiamo deciso di spendere le nostre risorse per lasciare qualcosa di tangibile di questo momento. ma dopo che succederà? Paolo, il più romano di noi, ha sillabato “nolite timere roma non perit”, la Capitale supererà anche questa prova! e speriamo, noi tutti con lei! “.

Lei, Roma. Nolite timere Roma non perit. Anche grazie a chi la racconterà. Con parole e fotografie. Come in questo libro.

Le testimonianze

Mariolina Bassetti, presidente Christie’s Italia, Barbara Bellomo, scrittrice, Antonella Greco, storica dell’architettura, Maria Vittoria Marini Clarelli, sovrintendente capitolina ai beni culturali, Francesca Merloni, poetessa, Diana Molayem, designer di gioielli, Paola Molinengo Costa, architetto, Silvia Ronchey bizantinista, Daniel Albizzati, scrittore, Manlio Bellomo, giurista, Tahar ben Jelloun, scrittore e pittore, Carlo Bertelli, storico dell’arte, don Pietro Bongiovanni, parroco di San Salvatore in Lauro, Gregorio Botta, artista, Maurizio Cecconi, imprenditore culturale, Raffaele Curi, regista, Ettore de Conciliis, pittore, Marco Di Capua, critico d’arte, Giuseppe Di Piazza, giornalista e scrittore, Francesco Fedele, Primario cardiologia Policlinico Umberto I, Dante Ferretti, scenografo, Massimo Ghini, attore, Paolo Giulierini, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Giovanni Granzotto, storico dell’arte, Paolo Gubbiotti, consulente editoriale, Giordano Bruno Guerri, storico, Claudio Koporossy, fotografo, MAZ, consulente editoriale, Matteo Miceli, navigatore solitario, Patrizio Paoletti, scrittore, Gigi Proietti, attore, Oliviero Rainaldi, scultore, Gaetano Savatteri, giornalista e scrittore, Gianmarco Tognazzi, attore, Yamume Tshomba, chirurgo vascolare Policlinico Gemelli, Umberto Vattani, ambasciatore, Ortensio Zecchino, storico del diritto e fotografo, Antonino Zichichi, scienziato.

Le fotografie

Paolo Cenciarelli, Dario Coletti, Angelo Cricchi, Paola lo Sciuto, Alessio Romenzi e Daniel Albizzati, Alessandro Di Meo, Costanza Fili, Natalia Gambino, Carlo Gavazzeni Ricordi, Paolo Gubbiotti, Claudio Koporossy, Manuele Villani, Ortensio Zecchino, Ludovica Zichichi, Manfredi Zichichi, Virginia Zullo.

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Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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