21 Gennaio 2020

Peanuts, un fumetto senza tempo che dona immortalità

Peanuts, un fumetto senza tempo che dona immortalità
Peanuts, un fumetto senza tempo che dona immortalità

A quasi vent’anni dalla scomparsa di Schulz, avvenuta il 12 febbraio del 2000, un ricordo dei Peanuts, un capolavoro a fumetti che ha accompagnato l’infanzia, e non solo, di intere generazioni, è doveroso. Un fumetto senza tempo, capace di riflettere l’animo umano indipendentemente da epoche, mode o idee. “Era una notte buia e tempestosa”, un bel ricordo del Natale passato

La forza dei Peanuts è nella quotidianità espressa in una serie di battute e strisce indimenticabili. Nel confronto tra personaggi che sono lo specchio, in combinazioni diverse, di ciascuno di noi. Sono i bambini i protagonisti delle strisce di Schulz, il cui unico pensiero è di essere felici senza i filtri razionali tipici dell’età adulta. Schulz ha creato un fumetto che racchiude in sé un autentico tesoro di riflessione, di filosofia e psicologia sempre attuali.

I bambini di Schulz, come metafora del mondo non adulto contemporaneo, trascorrono le loro giornate affrontando situazioni spesso ricorrenti con un pizzico di humor, quello che a noi normalmente manca, riuscendo sempre a creare buon umore, strappandoci un sorriso affezionato e complice. Siamo un pò tutti Peanuts.

La coperta di Linus è anche la nostra coperta, calda e avvolgente nei momenti difficili, i personaggi di Schulz ci sollevano dalla pesantezza del mondo dimostrando che è proprio nella gravità delle piccole cose si trova il segreto della sua leggerezza perché è solo con garbo e gentilezza che si può pensare di cambiare il mondo.

il 2 ottobre 1950 inizia l’avventura di Peanuts, che durerà fino alla morte dell’autore il 12 febbraio 2000. Lanciata nel 1963 in Italia grazie a una celebre introduzione di Umberto Eco: “Se poesia vuol dire capacità di portare tenerezza, pietà, cattiveria a momenti di estrema trasparenza, come se vi passasse attraverso una luce e non si sapesse più di che pasta sian fatte le cose, allora Schulz è un poeta”, e pubblicata principalmente dalla rivista Linus. Ancora oggi le repliche delle strisce dei Peanuts sono distribuite e pubblicate ogni giorno sui quotidiani di decine di paesi del mondo: in Italia, dal il Post.

Tutti i protagonisti hanno un atteggiamento, che definirei donchisciottiano, poichè interagiscono indifferentemente con umani, cani, uccelli, insetti, alberi, palloni, scuole e coperte. Ogni personaggio ha delle peculiarità che lo rendono unico. Ed è proprio questo il segreto del fumetto, sembra fatto di persone vere.

I personaggi principali del fumetto

Charlie Brown, il bambino dalla testa tonda, soprannome affibbiato da Snoopy, è testardo, eterno perdente, timido e insicuro, giocatore di baseball sciagurato, del tutto simile per biografia al suo vero creatore. Il bambino che avrà sempre otto anni.

È Snoopy, il grande protagonista della storia dei Peanuts, l’uno è il padrone dell’altro, anche se il bracchetto di Charlie Brown non è proprio un cane qualsiasi, pensa, cammina a due zampe, scrive, cucina, gioca come interbase nella squadra di baseball di Charlie e, soprattutto, immagina. Snoopy ha una mente audace e sognatrice, porta avanti con ammirevole costanza il grande sogno di diventare scrittore, nonostante le continue risposte di rifiuto da parte degli editori.

Come dimenticare il suo famosissimo incipit: “Era una notte buia e tempestosa”? E ancora un pilota di caccia, l’asso della prima guerra mondale, alle prese con il temibile Barone Rosso. Snoopy è l’amico a quattro zampe che tutti noi vorremmo avere.

E poi c’è il suo inseparabile amico Woodstock, un un uccellino giallo e maldestro, con il quale fanno un’accoppiata vincente. Piccolo e decisamente particolare, Woodstock ha grandi doti, come seguire Snoopy nelle sue missioni, affiancandolo durante improbabili compiti e faccende. Dorme in un nido sopra un ramoscello vicino alla casa di Snoopy.

Lucy van Pelt, sorella maggiore di Linus, prepotente, egoista e dispettosa il personaggio più temuto dall’intera banda. E’ innamorata del pianista Schroder. Lucy è, forse, il primo personaggio femminista della storia dei fumetti.

Linus è l’amico di Charlie Brown, si trascina sempre dietro una coperta di flanella azzurra, a volte porta gli occhiali che usa anche per tenere la coperta, gioca a baseball ed è anche l’esperto di statistiche della squadra di Charlie Brown. e’ “comandato” dalla sorella Lucy che vuole subito le cose che gli chiede.

Piperita Patty, mascolina, sportiva e discola, si rivolge a Charlie chiamandolo sempre “Ciccio”, mentre tratta il suo cane come fosse un bambino con il nasone. I suoi amici sono la secchiona Marcie, che la chiama “capo”, e Franklin, l’unico bambino di colore della saga, vicino di banco  che le suggerisce i risultati dei compiti. Piperita è innamorata di Charlie Brown, senza essere però corrisposta.

e tanti, tanti altri (in tutto 74)

Sally: è la sorella di Charlie Brown, odia andare a scuola fino a quando impara a conoscerla e ci parla.
Il gatto dei vicini: “gatto” per modo di dire, è in grado di portare via la cuccia di Snoopy con una sola zampata, non si vede mai.
Schroder: è amico di Charlie Brown, è un musicista, suona sempre musica classica, è infastidito dalle chiacchiere di Lucy, la sua eterna innamorata.
Patty e Violet: sono due bambine che ce l’anno con Charlie Brown non si sa per quale motivo.
Frieda: crede che avere ricci naturali come i suoi sia una grossa responsabilità, ha un gatto giallo che sembra senza ossa.
Il Barone Rosso: è un pilota veramente esistito, è il nemico di Snoopy quando veste i panni dell’asso della prima guerra mondiale.
Il Grande Bracchetto: è “il capo” dei cani, controlla tutto ciò che li riguarda, non si vede mai. Una volta Snoopy è stato nominato Grande Bracchetto.
Joe Falchetto: è Snoopy in veste di universitario.
Joe Motocross: è Snoopy che fa finta di essere un motociclista.
La scuola: è la scuola, ma può parlare e tira mattoni a chi le parla male.
Spike: è il fratello di Snoopy, vive nel deserto coi cactus, ha dei lunghi baffi.
Pig Pen: è un bambino che porta sempre con sè una nuvola di polvere.
Conrad: è un uccellino amico di Woodstok.
Il Grande Cocomero: secondo Linus la notte di Halloween il Grande Cocomero vola nel cielo azzurro portando tanti bei giocattoli a tutti i bravi bambini.

Dietro un apparente pessimismo, i personaggi dei Peanuts nascondono la tenacia e la capacità di conservare i propri obiettivi e i propri sogni ad ogni costo, nonostante il mondo sia sempre lì (striscia dopo striscia), pronto a distruggere e a ferire. Un grande esempio di poetica del reale.

Nel 1999 Schulz decide di smettere di disegnare le strisce dei Peanuts perché non più in grado di andare avanti con la serie. Nell’ultimo strip scrive questa lettera mediante le zampe e la macchina da scrivere di Snoopy:

“Cari amici,
ho avuto la fortuna di disegnare Charlie Brown e i suoi amici per quasi 50 anni. È stata la realizzazione di tutte le ambizioni della mia infanzia. Sfortunatamente non sono più in grado di mantenere il ritmo di programmazione di una strip quotidiana. La mia famiglia non desidera che i Peanuts siano continuati da un altro perciò annuncio il mio ritiro. In tutti questi anni sono stato riconoscente per la correttezza dei nostri editori e il meraviglioso sostegno e affetto espressomi dai fan del fumetto.
Charlie Brown, Snoopy, Linus, Lucy… Non potrò mai dimenticarli…”

Grazie Schulz per avermi regalato momenti di serenità, attraverso l’etica del rispetto per il diverso, gettano nuova luce sul rapporto individuo-mondo, creando resilienza, indispensabile per la quotidiana ricerca del bello e del buono. In un fumetto indimenticabile.

Manola Testai

Manola Testai

Liceo artistico e IED. Esperienza decennale in società romana di network solution. Grafica freelance. Esperta di musica, appassionata di lettura e di ogni forma d’arte. Camminatrice e amante della natura. Ha lavorato per anni in una celebre radio di Roma.

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Liceo artistico e IED. Esperienza decennale in società romana di network solution. Grafica freelance. Esperta di musica, appassionata di lettura e di ogni forma d’arte. Camminatrice e amante della natura. Ha lavorato per anni in una celebre radio di Roma.