Rasiglia e l’incanto del “borgo dei ruscelli”

Rasiglia e l’incanto del “borgo dei ruscelli”
Rasiglia e l’incanto del “borgo dei ruscelli”

Un luogo da favola, un piccolo borgo di cinquanta case immerso nei boschi ed attraversato da ruscelli e piccole cascate che danno vita a laghetti in miniatura. È Rasiglia, in Umbria, in provincia di Perugia, un posto da vedere, vivere e fermarsi ad ascoltare

Può esistere nel mondo il luogo dei nostri sogni? Un posto capace di darci ciò che più desideriamo e più ci manca? Proviamo ad immaginare: un piccolo borgo, tra case in pietra, immerso nel verde, con le vie pervase di rumori familiari, odori di cucina genuina, il tutto accompagnato da un rilassante gorgogliare di ruscelli. Sembra un luogo uscito dalle favole, troppo bello per essere vero. Al contrario e con certezza possiamo dire che un luogo così in Italia esiste e molto probabilmente non è l’unico, ma uno dei tanti da scoprire, conoscere e valorizzare nel mondo.

Siamo in Umbria, vicino Foligno in provincia di Perugia, a soli 160 chilometri e un paio d’ore di viaggio da Roma. Il nome di questo borgo d’incanto è Rasiglia, una piccola frazione montana a 648 metri sul livello del mare, lungo la Strada statale 319 Sellanese che conduce in alta Valnerina, dopo essersi distaccata dalla Strada statale 77 della Val di Chienti a Casenove e lungo il fiume Menotre nell’omonima valle.

Il “borgo dei ruscelli”

Un borgo che proviamo a descrivere, ma che andrebbe innanzitutto vissuto, attraversato e soprattutto ascoltato. Una cinquantina le piccole case, immerse nei boschi ed attraversate da piccole strade e ruscelli di acqua purissima. Le acque del “borgo dei ruscelli” sono alimentate dalle sorgenti del fiume Menotre, che nasce proprio in questi luoghi incontaminati. L’acqua si muove tra i canali che scorrono tra le case per poi allargarsi e in più punti e dare a vita a piccoli e bellissimi laghetti. Insomma una Venezia in miniatura come in molti chiamano Rasiglia.

Il borgo è molto antico, i primi documenti che testimoniano l’esistenza di un insediamento risalgono agli inizi del XIII secolo. La fortuna del luogo fu probabilmente dovuta alla via della Spina, importante via del commercio tra la costa adriatica e la città di Roma che attraversava il territorio proprio nelle vicinanze.

 

Rasiglia e l’incanto del “borgo dei ruscelli”

Tradizioni vive

Rasiglia è un piccolo borgo che ama far continuare a vivere le sue tradizioni. Ecco allora che è possibile visitare l’antico mulino, dove poter curiosare tra gli oggetti artigianali esposti come l’antica macina del mulino, ancora collocata al suo posto. O ancora il lavatoio del paese, oggi completamente restaurato nel rispetto della sua antica funzione e arricchito da una stampa d’epoca collocata proprio al di sopra della vasca. Un luogo che mostra il suo utilizzo in passato e l’importanza centrale che aveva per lo sviluppo tessile locale, assieme alle sale dove si tingevano e lavoravano i tessuti. Il borgo infatti, nella prima metà del Seicento, vide uno sviluppo importante delle botteghe e delle attività artigianali legate alla lavorazione dei tessuti. Una crescita che si è interrotta nella prima metà del Novecento, quando i lanifici si sono trasferiti nella vicina Foligno.

Una visita al castello

Particolarmente suggestivo è il sentiero che porta ai resti del Castello di Rasiglia. La struttura, situata sul colle che sovrasta il paese, in passato presentava una forma irregolare che ben adattava alle caratteristiche stesse del colle. Aveva una funzione principalmente di difesa, ma anche di residenza nobiliare per la famiglia Trinci di Foligno, che tra il XIV e il XV secolo fece costruire numerosi castelli e fortificazioni nella zona.

Se scegliete di visitare Rasiglia nel periodo natalizio, ogni anno si organizza “Rasiglia Paese Presepe”, generalmente nel giorno di Santo Stefano il 26 Dicembre e dell’Epifania il 6 Gennaio. Il borgo si anima interamente e torna a vivere nel passato, con il presepe vivente allestito dagli abitanti che si prestano a figuranti in costume d’epoca e aprono le proprie case ai turisti, dove vengono ricostruite scene di vita quotidiana o di lavoro del passato.

Rasiglia e l’incanto del “borgo dei ruscelli”
Foto FAI

Luogo del Cuore FAI

Da segnalare che il FAI (Fondo Ambiente Italiano), nel corso della nona edizione dei Luoghi del Cuore, ha scelto Rasiglia tra i beneficiari, essendosi classificata al quinto posto con 32.120 voti, riconoscendo un contributo di 23.000 Euro per la sua tutela e salvaguardia.

Luca Malgeri

Luca Malgeri

Giornalista, laureato in Scienze Politiche, Vicedirettore responsabile per Green Planet News, svolge da sempre la sua professione con grande passione, scrivendo e confrontandosi con tanti e diversificati argomenti.

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Giornalista, laureato in Scienze Politiche, Vicedirettore responsabile per Green Planet News, svolge da sempre la sua professione con grande passione, scrivendo e confrontandosi con tanti e diversificati argomenti.

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