Sardegna, estate con obbligo di registrazione

Sardegna, estate con obbligo di registrazione
Foto di Luisella Planeta Leoni da Pixabay

Sarà un’estate “sotto controllo”. Un viaggiare che non dimenticheremo tanto facilmente. Chi sceglierà la bellissima Sardegna, dovrà misurarsi cone le misure organizzate dalla regione. Ovvero, obbligo di registrazione per chi arriva sull’isola, secondo quanto deciso dall’ordinanza firmata stanotte dal governatore Christian Solinas.

Leggiamo quanto riportato da ADN Kronos: Tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza e al solo fine di monitorare gli ingressi e le permanenze su tutto il territorio regionale, sono tenuti a registrarsi prima dell’imbarco utilizzando l’apposito modello da compilare ed inviare esclusivamente per via telematica nell’ambito dei procedimenti digitali dello sportello unico dei servizi della Regione Autonoma della Sardegna, in conformità a quanto indicato nella sezione “Nuovo Coronavirus” della homepage del sito istituzionale della Regione Sardegna o mediante l’applicazione “Sardegna Sicura”, scaricabile dagli app-store per sistemi operativi iOS e Android progettata con funzionalità di contact tracing su base volontaria” .

Next Quotidiano ricorda che Una copia della ricevuta della registrazione dovrà essere allegata alla carta d’imbarco e al documento d’identità. Come si legge nell’ordinanza regionale, la registrazione è obbligatoria per “tutti i soggetti che intendono imbarcarsi su linee aeree o marittime dirette in Sardegna, a prescindere dai luoghi di provenienza e al solo fine di monitorare gli ingressi e le permanenze su tutto il territorio regionale”. Saranno i vettori aerei e marittimi a verificare, prima dell’imbarco, se i passeggeri hanno la ricevuta dell’avvenuta registrazione. Per i primi giorni però, coloro che abbiano già richiesto e ottenuto l’autorizzazione prevista dalle precedenti ordinanze, “questa si intende equipollente alla registrazione”.

All’arrivo nei porti e negli aeroporti della Sardegna, tutti i viaggiatori verranno sottoposti alla misurazione della temperatura, che non dovrà superare i 37,5 gradi, e dovranno compilare una scheda sanitaria “di ricerca di possibili pregresse infezioni o contatti col coronavirus, contenuta nel modulo di registrazione, dando eventualmente anche il proprio consenso per l’indagine epidemiologica regionale”.

“In una successiva ordinanza saranno adottate specifiche misure per incentivare, “seppure su base volontaria, l’esecuzione di specifici test – sia per finalità diagnostiche che epidemiologiche – da parte dei passeggeri in arrivo in Sardegna, anche attraverso una campagna di sensibilizzazione alla funzione etica e solidale di prevenzione e salvaguardia della salute pubblica di tale cautela e il riconoscimento di voucher specifici, spendibili sul territorio regionale”.

Dunque, nessun passaporto sanitario come si era detto all’inizio ma una autocertificazione per andare sull’isola. D’altra parte alle certificazioni siamo abituati da tempo. Sono misure che stanno creando un dibattito ampio. La domanda rimane: che estate sarà? E soprattutto: quando sarà davvero “libertà” dal covid e dai pericoli di un’economia in dissesto?

Scarica il modulo di registrazione

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Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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