Seminando cristalli

 

La notte di luna

che gorgogliava

flagellava l’aria.

Fu in quel riflesso di lama

che vidi l’estasi

vestita di bianco

Era carne di brivido,  solitudine e sangue.

Masticando sabbia

 e indossando un velo d’ortica

mostrava denti splendenti

di tenui sorrisi.

Incedeva

su sentieri d’addio

accendendo fuochi al buio d’inchiostro

Seminava cristalli

sui grani dell’ansia.

 

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