Tempo di vacanze, 7 consigli per contrastare il jet lag

Tempo di vacanze, 7 consigli per contrastare il jet lag
Tempo di vacanze, 7 consigli per contrastare il jet lag

Tra Natale e Capodanno, periodo di feste e di viaggi, in molti progettano vacanze oltre l’equatore a caccia del caldo per allontanarsi dall’inverno freddo e umido. Brasile, Tahiti, Sudafrica, Australia, Mauritius, Maldive, Seychelles, Vietnam sono alcune tra le mete preferite. Tutte destinazioni che comportano un lungo viaggio in aereo con inevitabile jet lag

Complici le differenti offerte low coast ed i last minute, il periodo tra Natale e Capodanno è scelto per volare via verso mete più calde, con almeno 20 gradi in più. Sono i viaggi intercontinentali che, a causa di in un fuso orario molto diverso da quello di partenza, creano conseguenze fisiologiche sull’organismo: stanchezza, perdita di energie, insonnia e mal di testa sono solo alcuni dei sintomi da jet lag.

Che cos’è il jet lag

Il jet lag (chiamato anche disritmia, discronia o ancora disincronosi circadiana) è una condizione medica caratterizzata dalla presenza di un insieme di sintomi che si verificano quando si attraversano vari fusi orari (di solito più di due), come avviene nel caso di un lungo viaggio in aereo.

I fastidiosi problemi causati dalla “sindrome del jet lag”  comprendono generalmente disturbi del sonno come insonnia, sonnolenza diurna o sensazione soggettiva di mancato riposo al risveglio, accompagnati da un quadro sintomatologico specifico e soggettivo:

  • Forte emicrania
  • Astenia marcata
  • Confusione generale (difficoltà nel linguaggio)
  • Difficoltà a concentrarsi
  • Difficoltà motorie nel compiere normali atti della vita quotidiana
  • Contrazioni involontarie e cloniche del muscolo scheletrico durante i sogni, turbati dal nuovo equilibrio fisiologico
  • Epifora (lacrimazione eccessiva) con difficoltà dell’accomodamento dell’apparato oculare
  • Xerostomia, ovvero mancata salivazione con conseguente “bocca secca”
Tempo di vacanze, 7 consigli per contrastare il jet lag
Maldive – foto Pixabay

Liberarsi completamente del jet lag è impossibile, 7 consigli per ridurne gli effetti:

1. Piccoli accorgimenti per prevenire il jet lag
Quando viaggiate verso una destinazione con diverse ore di differenza, prepararsi con qualche giorno d’anticipo rende i suoi frutti per prevenire il jet lag. Se siete diretti a ovest, abituate gradualmente il vostro corpo rimanendo in piedi un’ora in più del normale per qualche giorno. Mentre se viaggiate verso est, fate l’esatto contrario andando a dormire un po’ prima del solito.

2. Sincronizzare l’orario a bordo con quello di destinazione
Questo significa che, non appena salite a bordo dell’aereo, dovete regolare l’orologio in base alla nuova ora locale. Inoltre, per contrastare il jet lag, è consigliato, se prendete un volo notturno con atterraggio fissato al mattino, cercare di dormire. Che stiate viaggiando avanti o indietro nel tempo, poco importa: cercate di abituarvi al nuovo ritmo.

3. Bere acqua, mangiare leggero e fare esercizio
È importante prendersi cura del proprio corpo, meglio bere molta acqua per contrastare la disidratazione sia durante il volo che una volta giunta a destinazione.
Mangiare qualcosa di leggero prima del volo. Piccoli snack come noccioline o frutta e non sforzatevi a mangiare se non avete fame prima che arrivi il pasto servito sull’aereo. Bere troppo alcool contribuisce alla disidratazione. Il caffè non è un buon alleato.
Se vi sentite le gambe appesantite, non vi preoccupate, camminare su e giù per il corridoio dell’aereo è un buon esercizio. Mantenere i muscoli in esercizio vi aiuterà ad alleviare la tensione, ad agevolare il flusso corretto di ossigeno nel corpo.

4. Rinfrescarsi
Una volta giunti a destinazione, una rinfrescata, vi farà sentire infinitamente meglio. Questo vale per qualsiasi scalo previsto nel vostro viaggio. In alternativa fare una lunga passeggiata, sciacquare il viso e lavare i denti, sono uno dei semplici efficaci rimedi per farvi sentire più a vostro agio per il volo successivo.

5. Cercare la luce
Con l’esposizione alla luce del giorno, potrete fare in modo che la vostra mente sconfigga il jet lag più velocemente. Appena arrivate, assicuratevi di trascorrere un pò di tempo all’aperto e, se possibile, alla luce del sole. Questo rimedio naturale aiuterà il vostro orologio biologico a stabilizzarsi.

6. Non dormire prima del dovuto
Gli esperti del sonno consigliano di sfruttare le ore di volo per dormire. Non importa quanto siate stanchi, per combattere il jet lag serve rimanere svegli fino a tarda sera. Cercare di resistere almeno fino alle ore 21 locali prima di appoggiare la testa su quel cuscino.

7. Ricorrere ai rimedi con cautela
Spesso, per ridurre i sintomi del jet lag , il personale a bordo dell’aereo assume melatonina, un ormone prodotto dal corpo umano in assenza di luce. Assumere melatonina non vi aiuterà ad abituarvi in maniera naturale al nuovo orario, vi farà semplicemente addormentare profondamente.
Questo ormone si può assumere dalla frutta e dalla verdura oppure attraverso apposite compresse (dopo aver controllato con il proprio medico se è il caso, ovviamente).

Il regolamento europeo “Flight Time Limitations” stabilisce le condizioni necessarie affinché un pilota possa svolgere il suo delicato lavoro.

Per prevenire il jet lag ci sono regole ferree per gestire le ore di sonno e riuscire ad affrontare al meglio il cambio di fuso orario. Ad esempio se al mattino presto c’è in programma una partenza il pilota dovrà necessariamente riposare per le 10-12 ore precedenti il volo. Se si tratta di un lungo viaggio l’equipaggio deve essere rinforzato da altri piloti in modo che ci possa essere un’alternanza ai comandi.

Anche per le hostess le misure sono simili e l’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) stabilisce limiti di ore oltre le quali le dipendenti non possono più volare, in generale non dovrebbero essere oltrepassate le 13 ore. La compagnia aerea deve necessariamente provvedere ad una equilibrata distribuzione delle ore di lavoro, soprattutto nell’equilibrio dei turni diurni e notturni dei membri di equipaggio. I provvedimenti hanno l’obiettivo di prendere in dovuta considerazione l’alterazione del normale ciclo veglia-sonno dei dipendenti di volo, in modo da prevenire eventuali disturbi da Jet Lag.

Queste sono alcune indicazioni generali su come sopravvivere ai problemi causati dal jet lag. Va detto, infatti, che ogni organismo risponde diversamente e la capacità d’adattamento dipende da fattori come età, stile di vita, condizione fisica, ecc.

Foto: Pixabay

Manola Testai

Manola Testai

Liceo artistico e IED. Esperienza decennale in società romana di network solution. Grafica freelance, appassionata di musica, lettura e di ogni forma d’arte, camminatrice e amante della natura. Ha lavorato per anni in radio.

Altri articoli

Aggiungi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Manola Testai

Manola Testai

Liceo artistico e IED. Esperienza decennale in società romana di network solution. Grafica freelance, appassionata di musica, lettura e di ogni forma d’arte, camminatrice e amante della natura. Ha lavorato per anni in radio.

Seguici su Facebook