Ténéré 700, per l’avventura “leggera”

Ténéré 700, parliamo di lei. Le radici del Ténéré risalgono al lancio del modello enduro-adventure XT500 nel 1976. La versatile monocilindrica 4 tempi ottenne un successo immediato. In molti Paesi europei XT500 fu la moto più venduta alla fine degli anni ’70, con oltre 60.000 unità distribuite in Francia durante nei 14 anni in cui fu prodotta.

Io quando la vedevo impazzivo. Per non dire della Yamaha XT550, tutte rigorosamente con il faro giallo in funzione antinebbia e l’accensione che se non stavi attento ti ridava la botta indietro e addio caviglia. La sua capacità di affrontare ogni terreno e la straordinaria affidabilità aprirono le strade dell’avventura a molti piloti, e le stesse qualità la resero la scelta ideale per i partecipanti alla prima Parigi-Dakar, che fu vinta dal pilota francese Cyril Neveu proprio in sella a una XT500.

Foto: https://nippon-classic.de

Dopo essersi rapidamente conquistata la fama di moto più adatta ai rally nel deserto, XT500 divenne la scelta obbligata per i piloti amanti dell’avventura e per chi partecipava a quel tipo di competizioni. Oggi è considerata una delle moto più iconiche e carismatiche della fine del 20° secolo, con club di appassionati attivi in tutto il mondo.

Vogliamo ricordare il primo e indimenticabile Rambo, gli altri furono tutti piuttosto fiacchi a confronto, quando l’inossidabile John si mette in fuga dal posto di polizia e dalla grinfie dello sceriffo minchione e arriva in strada disarcionando il motociclista di passaggio? Che moto strappail nostro John  all’incauto avventore per darsi alla macchia nei boschi e mettere a ferro e fuoco la tranquilla cittadina? Appunto, Yamaha Xt500. Più icona di così.

Già alla fine degli anni ’70, XT aveva raggiunto lo status di leggenda tra i piloti di tutta Europa e nel 1983 Yamaha presentò XT600Z che divenne la prima moto Adventure Yamaha a portare il nome Ténéré, una parola tuareg che significa “deserto” o “luogo selvaggio”. Io ne ero innamorato. Con quel serbatoio che all’epoca appariva gigantesco, i tuoi sogni di adolescente inquieto potevano avere adeguata soddisfazione.

All’epoca la gamma Ténéré era in continua evoluzione, alla fine degli anni ’80 ci fu il lancio della bicilindrica XTZ750 Super Ténéré, seguita all’inizio degli anni ’90 dalla monocilindrica XTZ660 Ténéré. In questo periodo la gamma Yamaha Adventure conquistò molte altre Parigi-Dakar, con il pilota francese Stéphane Peterhansel capace di affermarsi per ben sei volte negli anni ’90, in sella alla sua Yamaha ufficiale, derivata da XTZ750.

Ténéré 700, per l'avventura "leggera"

Oggi la gamma Yamaha Adventure comprende gli evoluti modelli XT1200Z e XT1200ZE Super Ténéré, presentati nel 2010, oltre a XT1200ZE Raid Edition, una moto con specifiche esclusive. Prima di affrontare la descrizione dello splendido Super Ténéré 1200 che ha riscontrato meno successo di quel che avrebbe meritato e di cui vi parlerò nei prossimi articoli, ora parliamo del Ténéré 700.

Leggera ed eclettica, spinta dal bicilindrico fronte marcia CP2 da 698 cc, che ha riscosso un notevole favore, e dotata di un innovativo telaio, Ténéré 700 è stata progettata per offrire una maneggevolezza e un’agilità off-road al top, con prestazioni velocistiche di tutto rispetto su strada. Guardiamola insieme.

Ténéré 700, caratteristiche principali

• Bicilindrico CP2 fronte marcia da 689 cc a 4 tempi
• Nuovo e leggero telaio a doppia culla in acciaio
• Struttura compatta e sella snella, compatta ed ergonomica
• Aggressivo frontale in stile rally con quattro fari e due luci di posizione LED
• Forcella rovesciata con escursione di 210 mm e steli da 43 mm
• Sospensione posteriore monocross regolabile in remoto e 200 mm di corsa
• Strumentazione compatta in stile rally e manubrio a sezione conica
• Leggeri cerchi a raggi da 21 pollici e 18 pollici con gli pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR
• Serbatoio da 16 litri di capacità per un’autonomia di oltre 350 km
• Strumentazione multi funzione compatta, in stile rally
• ABS disattivabile con pulsante dedicato
• Plexi e paramani per proteggere il pilota dagli agenti atmosferici

 

Motore CP2 da 689 cc a 4 tempi con setting Adventure

Il Ténéré 700 è equipaggiato con il bicilindrico frontemarcia da 689 cc che si è conquistato l’ammirazione di molti piloti. La caratteristica principale di questo compatto motore CP2 è l’erogazione corposa e lineare della coppia che offre una risposta istantanea e un’accelerazione straordinaria, attributi che la rendono una moto performante e versatile su strada e in fuoristrada. Raggiungendo la coppia massima a 6.500 giri/min, il motore offre l’equilibrio ideale tra prestazioni e controllo.

Ténéré 700, per l'avventura "leggera"

Il contenimento dei consumi contribuisce a tenere lontana Ténéré 700 dai distributori, per chilometri e chilometri. La trasmissione finale a catena è ottimizzata, per adattarsi alle esigenze speciali dei piloti Adventure. Una caratteristica che rende la moto ancora più versatile e capace di offrire prestazioni straordinarie in diversi scenari di guida, anche grazie ai diversi setting dell’iniezione elettronica, specifici per questo modello.

Leggero telaio a doppia culla in acciaio

Durante lo sviluppo di Ténéré 700 uno degli obiettivi principali era ottenere un telaio snello e agile che offrisse una sensazione di leggerezza, adatto sia all’uso stradale sia al fuoristrada. Per soddisfare questi requisiti i progettisti Yamaha hanno sviluppato un nuovo telaio a doppia culla in acciaio, che abbina al peso ridotto una resistenza eccezionale. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente adatto a condizioni di guida molto diverse.

Ténéré 700, per l'avventura "leggera"

Con un interasse corto di 1.590 mm e una sagoma sciancrata, il robusto telaio offre una guida dal carattere reattivo e, grazie alla generosa all’altezza da terra di 240 mm, Ténéré 700 è pensato per tenere il pilota fuori dai guai anche sul terreno più difficile.

Silhouette snella, compatta ergonomica

La possibilità di spostare il corpo avanti e indietro per anticipare la conformazione del terreno è essenziale se si vuole mantenere il pieno controllo nella guida off-road. Per questo motivo Ténéré 700 è dotato di serie una sella piatta e snella alta 880 mm da terra (optional sella rally e una sella bassa, e sella comfort passeggero) che regala al pilota un’insospettata agilità. La struttura compatta e il serbatoio stretto permettono di stringere il serbatoio con le ginocchia, seduti in sella o in piedi sulle pedane, offrendo una confidenza e un controllo superiori in ogni situazione, su sterrato o asfalto.

Ténéré 700, per l'avventura "leggera"

Aggressivo frontale in stile rally con quattro fari a LED

Il Ténéré 700 è equipaggiato con un originale gruppo ottico anteriore che deriva direttamente dalle ultime moto ufficiali Yamaha da Rally e dal concept T7. I quattro fari a LED proiettano potenti fasci luminosi che possono illuminare l’oscurità più fitta. Disposti su due file, con le due luci di posizione a LED alla base, e protetti da una “palpebra” trasparente, i fari disegnano un anteriore grintoso con un look deciso unico che rivela il carattere dominante della nuova moto Adventure.

Ténéré 700, per l'avventura "leggera"

Forcella regolabile a lunga escursione con steli rovesciati da 43 mm

Quando si guida in fuoristrada servono le migliori sospensioni possibili, e la forcella a lunga escursione di Ténéré 700 dimostra chiaramente che la moto è un’Adventure che fa sul serio, con un’attitudine off-road ai vertici della categoria. La forcella con steli da 43 mm mantiene l’assetto anche sul terreno più estremo, grazie alla corsa di 210 mm per garantire un’azione ammortizzante progressiva. La forcella hi-tech permette di affrontare i più sfidanti terreni off-road con la massima confidenza.

Completamente regolabile in estensione, la forcella con specifiche rally assicura elevati livelli di comfort, mantenendo la maneggevolezza della moto anche su asfalto. Ecco perché Ténéré 700 è una delle tourer su lunghe distanze più versatile e divertente.

Ténéré 700, per l'avventura "leggera"

Ammortizzatore posteriore regolabile da remoto

Ténéré 700 è equipaggiato con una sospensione posteriore derivata dai rally che offre un’azione fluida e progressiva. La sospensione posteriore comprende un forcellone in alluminio per ridurre i pesi non sospesi, con un’escursione di 200 mm. Come la sospensione anteriore, è disegnata per poter affrontare le condizioni più severe della guida off-road e per garantire una guida confortevole su strada. Un’altra dotazione importante è il controllo remoto che permette di tarare con precisione i setting del precarico. Adattare l’ammortizzatore alle condizioni di guida è un’operazione facile e rapida.

Strumentazione da rally e manubrio a sezione conica

Mentre si è in sella a Ténéré 700, con la strumentazione in stile rally davanti agli occhi, si respira il puro spirito Dakar di questa moto Adventure di ultima generazione, e viene subito la voglia di andare a esplorare il mondo. Il compatto schermo dal design rally e il cupolino garantiscono un’eccellente protezione dagli agenti atmosferici, nonostante la sagoma snella e compatta della moto. Il manubrio a sezione conica da competizione offre una posizione di guida ideale, seduti in sella o in piedi sulle pedane.

Ténéré 700, per l'avventura "leggera"

Il display LCD multi funzione presenta dati completi sul funzionamento della moto, tra i quali marcia inserita, livello del carburante, due contachilometri parziali, consumo medio e istantaneo e altri ancora. La strumentazione è disegnata per poter montare dispositivi di navigazione come GPS, lettori di road book e smartphone, e permette di aggiungere equipaggiamenti extra per adeguare la moto alle esigenze personali.

Collocata al centro per garantire la massima visibilità, la strumentazione mostra una ricca serie di informazioni che può essere assimilata senza staccare gli occhi dalla strada o dallo sterrato.

Cerchi a raggi da 21 pollici all’anteriore e da 18 pollici al posteriore

Proprio come le evolute sospensioni, i cerchi a raggi dimostrano chiaramente che questa moto è stata costruita per affrontare il fuoristrada più impegnativo. Grazie alla loro capacità di assorbire i continui impatti che si verificano quando si guida su terreni accidentati, i leggeri cerchi lavorano insieme al forcellone a lunga escursione per assicurare un’ottima maneggevolezza e un grande controllo.

Ténéré 700, per l'avventura "leggera"

Le gomme Pirelli Scorpion Rally STR sono di serie e, siccome Ténéré 700 monta cerchi da competizione, da 21 pollici davanti e da 18 pollici dietro, c’è la possibilità di scegliere tra una vasta gamma di pneumatici che si adattano alle singole esigenze, a partire da un battistrada tipico da enduro per un uso principale off-road, fino al battistrada dual sport che può essere usato sia su strada che in fuoristrada, per tutto l’arco dell’anno.

Serbatoio sciancrato da 16 litri con una grande autonomia

In tutto l’arco dello sviluppo di questa moto Adventure di ultima generazione, l’obiettivo principale di Yamaha era di garantire a Ténéré 700 prestazioni di riferimento nella guida off-road, accoppiate a sorprendenti qualità su strada, con un’autonomia che consentisse di affrontare anche i viaggi più lunghi.

Il design del serbatoio sembra smentire la capacità di 16 litri e la sezione posteriore stretta offre al pilota la massima libertà di movimento e un’eccellente presa per le ginocchia. Se si guida seduti o in piedi sulle pedane, la forma del serbatoio permettono di spostare il peso del corpo senza fatica, e grazie alla sobrietà del bicilindrico e ai 16 litri di capacità regalano una potenziale autonomia di 350 km, che offre al nuovo Ténéré 700 la possibilità di percorrere chilometri su chilometri, su tutti i terreni, in tutte le stagioni

ABS disinseribile

L’impianto frenante prevede due dischi a margherita anteriori da 282 mm e un disco posteriore a margherita da 245 mm che offrono potenza in frenata e un ottimo feeling a tutte le velocità, su sterrato o asfalto.

Quando si guida in off-road si ha la possibilità di disattivare l’ABS se necessario, agendo sull’interruttore dedicato a moto ferma. Disattivando l’ABS si torna al pieno controllo manuale e in particolare si può scegliere di bloccare deliberatamente la ruota posteriore in alcune situazioni, come le curve molto strette o le discese impervie.

Ottima protezione per il pilota

Nei lunghi viaggi il plexi e il design del cupolino offrono una buona protezione contro gli agenti atmosferici, mentre la sagoma snella e compatta della moto permette al pilota di aderire praticamente al telaio, fuori dal flusso principale dell’aria. Oltre a deflettere vento e pioggia, i generosi paramani contribuiscono a prevenire i danni derivati dal pietrisco sollevato dai veicoli che precedono il pilota, e offrono una protezione aggiuntiva da rami e foglie, tipici dei percorsi più avventurosi. E se capita di cadere in fuoristrada, proteggono leve e manopola del gas da danni accidentali.


Fonte
Yamaha Motor Europe
Foto
Yamaha Motore Europe

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