Terry Fox, il 20 settembre camminiamo e corriamo nel suo ricordo

Terry Fox, il 20 settembre camminiamo e corriamo nel suo ricordo
Terry Fox, il 20 settembre camminiamo e corriamo nel suo ricordo

Terry Fox, un giovane canadese malato di un tumore alle ossa, organizza nel 1980 un ambizioso tentativo per raccogliere fondi per la ricerca che viene ancora ricordato ai nostri giorni. Attraversare il Canada da est a ovest con una gamba sola.

Terry Fox nel 1977 ha 19 anni. Sta studiando per diventare insegnante di educazione fisica quando gli viene diagnosticato un osteosarcoma al ginocchio destro. Per cercare fermare la malattia, i medici gli amputano la gamba destra e lo sottopongono a un ciclo di chemioterapia.

Terry Fox rimane particolarmente colpito nell’apprendere che la ricerca ha permesso di alzare il tasso di sopravvivenza relativo alla malattia dal 15 al 50 per cento. È l’elemento determinante che dona a Terry la forza della consapevolezza per tentare l’impresa e raccogliere soldi per la ricerca.

Certamente una storia struggente e dolorosa ma che serve da esempio in tempi tanto cupi di violenza e mancanza di empatia. Il 13 settembre del 1981 in 760 località del Canada ha luogo la prima Terry Fox Run, una corsa amatoriale per raccogliere soldi per la ricerca sul cancro.

Terry Fox, la sua impresa

La corsa si tiene da allora ogni anno. Anche la “vignetta” di Google di oggi ricorda Terry Fox. Poche settimane dopo l’amputazione della gamba destra Terry Fox ricomincia a cammminare con la protesi. Terry Fox ha in mente le vicende di Dick Traum, la prima persona con una gamba sola a finire la maratona di New York, nel 1976.

Terry Fox, il 20 settembre camminiamo e corriamo nel suo ricordo

Ma Terry Fox vuole qualcosa in più.  Vuole attraversare tutto il Canada a piedi, percorrendo ogni giorno la lunghezza di una maratona, per circa 42 chilometri. Si allena per 14 mesi. Nell’ottobre del 1979 scrive alla Canadian Cancer Society per informarli che vuole raccogliere fondi per la ricerca.

Inoltre, si rivolge a diverse aziende per chiedere di sponsorizzare la corsa. Un marchio come Ford dona il camper con cui l’amico di Fox Doug Alward lo segue, fornendo assistenza lungo il percorso, la compagnia petrolifera Imperial Oil dona il carburante e la Adidas le scarpe usate da Terry Fox.

L’impresa viene chiamata Marathon of Hope,  Maratona della speranza. Ha inizio il 12 aprile 1980 quando Fox infila la sua protesi nell’oceano Atlantico nei pressi di San Giovanni di Terranova, la città più orientale del Canada. Fox procede gradulamente e intanto sempre più persone scoprono della corsa e iniziano a fare donazioni per la ricerca.

Purtroppo la corsa di Terry si conclude dopo 143 giorni e 5.373 chilometri, il primo settembre 1980. Si ferma a Thunder Bay, in Ontario perché il tumore è arrivato ai polmoni. La maratona non viene terminata ma Fox ha raccolto da solo 1,7 milioni di dollari.

In seguito, la CTV Television Network organizza una raccolta fondi nel nome di Terry Fox e arriva a raccogliere più di 10 milioni di dollari. Terry Fox muore il 28 giugno 1981, poco prima di compiere 23 anni.  Nel 1999 diventa il più grande eroe del canada, stando a quanto riporta un sondaggio.

La Terry Fox Run di quest’anno, ovviamente, non è stata organizzata causa covid. La Terry Fox Foundation ha comunque invitato a partecipare a una corsa virtuale il 20 settembre: chi vuole partecipare deve registrarsi, fare una donazione per la ricerca e onorare l’impresa del nostro eroe come preferisce.

Andando a fare una camminata, una corsa o una passeggiata, ballando e ricordandosi di lui e della sua impresa per raccogliere fondi per la ricerca.

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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