Tower Butte, grattacielo di roccia

C’è un viaggio, in America, di quelli organizzati. Con la comitiva cantereccia e la simpatia a strascico. Come la pesca. Poi c’è un imprevisto. Sembra che l’agognata spedizione sul Tower Butte “non s’abbia da fare”. Causa maltempo.

Quella sera su Lake Powell, mentre mi sto quasi per rassegnare che non riuscirò a salire sul picco del mondo, il tramonto sferza ogni rimpianto. Come ad ogni tramonto. Non sai. Malinconia o gioia, quali i sentimenti? Forse entrambi, quell’agrodolce che significa consapevolezza di una bellezza fragile, transitoria, da bere, tutta d’un fiato, altro che vinoterapie.

Tower Butte, grattacielo di roccia

Tower Butte si rivela d’improvviso come l’imprevisto che ci fa dapprima rinunciare poi in un lampo ritornare alla speranza di un sogno. Si, perché partire con la stanza d’albergo quando ancora è buio e sapere che farai l’alba su di un picco da cui potrai scorgere tutta la vastità del Glen Canyon, ti mette addosso quella sensazione di eccitazione infantile che manco alle medie quando si andava in settimana bianca in pullmann.

Tower Butte, grattacielo di roccia

Tower Butte, in elicottero

Da Tower Butte, spettacolare pinnacolo naturale di roccia con una altezza indicativa di più di mille metri, lo sguardo si fa davvero “consapevole”. Della bellezza del mondo e di cosa è questa terra, di come la natura, con il vento e l’erosione del tempo, riesca a modellarsi, dando vita a scenari unici. Tutta l’Arizona ha queste caratteristiche. Un deserto ricolmo di parole e sensazioni.

Tower Butte, grattacielo di roccia

Tower Butte, in pratica, è un grattacielo di pietra su cui arrivi in elicottero e rimani circa una mezz’ora a scattare tutto lo scattabile che hai a disposizione. Prima che l’elicottero venga a riprenderti. Senza macchian fotografia, sono gli occki a fare click. Ugualmente. E nella memoria digitale del cervello spazio ce n’è per non cancellare mai, non fare mai reset su ricordi del genere.

Tower Butte, grattacielo di roccia

L’escursione organizzata con l’agenzia Papillon costa circa 250 dollari e dura un 45 minuti. A questo link trovate tutte le informazioni necessarie. La vista panoramica a 360 gradi inoltrerà il vostro sguardo in terra Navajo tra Chee Rock ed Echo Cliff’s. Magari scorgendo su qualche dirupo, Tex, Aquila della Notte in compagnia dei suoi fedelissimi pard.

Tower Butte, grattacielo di roccia

Il momento che torna l’elicottero a prendervi è sempre troppo presto. Mentre si effettua la discesa, si va già con il pensiero a quella mitica roccia rossa di cui avete calcato solo poco prima il sacro suolo. Indimenticabile, con gli occhi a raccontare alla mente di quello straordinario incontro.

Tower Butte, grattacielo di roccia

Tower Butte, grattacielo di roccia

 

 

 

 

 

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Daniele Del Moro

Giornalista professionista, fotografo, laureato in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Fondatore e direttore del quotidiano online Green Planet News e dell'agenzia di editing e comunicazione Laboratori Editoriali.

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