Turismo responsabile? L’idea di Rolling Pandas

Turismo responsabile: prendersi cura del mondo viaggiando. Questa è l’idea proposta da Rolling Pandas, piattaforma di viaggi che ora si pone l’obiettivo di “far viaggiare” riducendo al minimo la carbon
footprint dei viaggiatori, tramite iniziative mirate insieme ai partner scelti.

Viaggiare in modo socialmente responsabile è diventato indispensabile per poter preservare le incredibili bellezze che il pianeta ci offre. Cambiamenti climatici, inquinamento ambientale e globalizzazione sono i tre principali fattori che stanno alterando ogni singolo angolo del nostro pianeta, distruggendo migliaia di anni di storia e centinaia di milioni di anni di evoluzione naturale.

Basti pensare a tutte le notizie di barriere coralline che muoiono sempre più velocemente, specie animali che si estinguono ogni giorno, tutto a causa delle azioni umane. Il turismo irresponsabile è una di queste azioni. “Dobbiamo sviluppare una forma di turismo che soddisfi i bisogni dei viaggiatori e delle regioni ospitanti ed al tempo stesso protegga e migliori le opportunità per il futuro”, spiega Andrea Spaggiari, fondatore di Rolling Pandas.

Turismo responsabile: si ma come?

Rolling Pandas si apre, dunque, al turismo sostenibile e responsabile. Come? La nota piattaforma di viaggi si pone come obiettivo il far entrare il viaggiatore in contatto con l’essenza del luogo, di rendere il viaggio un’esperienza che lascia un segno indelebile nel cuore e nello spirito del viaggiatore, tutto questo riducendo al minimo la carbon footprint dei viaggiatori , tramite iniziative mirate insieme ai partner scelti. Partner che prima di essere selezionati devono soddisfare i requisiti necessari alla sostenibilità decisi da Rolling Pandas seguendo i principi del UNWTO.

Una ricerca condotta dall’Integrated Sustainability Analisys nel maggio del 2018 ha rivelato che nel periodo compreso tra il 2009 e il 2013 il carbon footprint dovuto agli spostamenti è cresciuto del 15%. Rolling Pandas sta già lavorando insieme ad un tour operator locale del Nepal per offrire sulla piattaforma dei tour dedicati che permetteranno al viaggiatore di vivere esperienze a contatto con la comunità, per conoscerne gli usi, i costumi, la lingua, le tradizioni ed incontrare i locali. Tutto il ricavato dell’operatore andrà a supporto dello sviluppo della comunità locale e dell’educazione dei giovani locali.

Sarà poco ma è comunque un buon segnale e se ognuno di noi contribuisse, potrebbe attuarsi una rivoluzione. Per capirne di più tra qualche giorno sul quotidiano online Green Planet News verrà pubblicata una interessante intervista al fondatore della piattaforma Rolling Pandas, Andrea Spaggiari e vedere insieme come si concretizza davvero e nello specifico, al di là delle buone intenzioni,  questa idea del turismo responsabile per chi organizza viaggi in tutto il mondo.

Foto: Pixabay

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