Viaggiare lentamente, Con l’eco dei treni, in Friuli

Foto: Pexels

Viaggiare lentamente, forse è davvero questo il senso di quel viaggio che non si chiama semplicemente turismo. O forse è questo quel turismo sostenibile oggi tanto di moda che diviene lasciapassare “equo e solidale” per dare un’etichetta più bella a qualsiasi forma di attività. La verità è che per fare “sostenibilità” reale, basterebbe fare qualche passo indietro e rifarci a modelli antichi, trovare un equilibrio tra il troppo e il poco che una volta avevamo.

Come il viaggiare di una volta. Che non era tendenza, moda, o sperequazione. Era “vivere” stando fermi e vedere il mondo dal finestrino di un treno, anche e soprattutto quando ci si muoveva per necessità di sopravvivenza. Il volume Con l’eco dei treni – A piedi in Friuli sulla strada ferrata, del Collettivo ViaggiLenti edito da Andrea Pacilli Editore per la collana Viaggiare Lentamente, con prefazione dello scrittore ed esperto ferroviario Romano Vecchiet, pone l’accento su quel viaggiare lentamente che è capacità di racchiudere un mondo, anzi più mondi.

Viaggiare lentamente, Con l'eco dei treni, in Friuli

Il collettivo ViaggiLenti, al suo esordio letterario, è composto da Claudio e Giuliano, romani del Trullo, entrambi con la passione per treni e camminare, narratore il primo, fotografo il secondo. Autori di numerosi reportage di viaggio narrati e filmati, nei loro viaggi raccolgono attorno a sé compagni di viaggio sempre graditi.

Viaggiare lentamente, un’avventura straordinaria

Il viaggiare lentamente, il camminare, lo spostarsi con lentezza nel genius loci dei territori che ospitano il viaggio e i viaggiatori. Questa è la collana Viaggiare Lentamente di Andrea Pacilli Editore, una narrazione che rispetta il battito del cuore.

Il libro Con l’eco dei treni è un’avventura fra ritmi lenti, fatiche dure e amanti dei treni nella splendida terra del Friuli Venezia Giulia. Ricordi e speranze di un territorio, quello a cavallo delle province di Udine e Pordenone, raccontati in un viaggio lungo la strada ferrata. La poesia del passato calata nella dimensione, troppo spesso frenetica e “liquida” dell’oggi.

Il viaggio è rigorosamente a piedi, sulle traversine della linea ferroviaria Pedemontana che va da Sacile a Gemona del Friuli, sospesa alla circolazione dal 2012. Una passione per le ferrovie e il viaggiare “lento” che caratterizza gli autori e chi ha condiviso questo viaggio. Percorrere sulla strada ferrata i 74 km che si snodano fra i due comuni friulani segnano l’anima dei narratori.

Nulla è più ritmato dello spostarsi a piedi su una linea ferroviaria, rumore dei ciottoli, passaggi a livello, segnali di avviso e protezione, cartelli distanziometrici, immaginari sbuffi di locomotive, tutto in un concerto unico di vedute mozzafiato, capolavori architettonici e tanta, tanta fatica nel caldo friulano di inizio giugno.

Le bellezze della linea ferroviaria si mescolano al cammino e agli incontri straordinari che segnano amicizie che dureranno a lungo nel tempo, di quelle vere, sincere, che solo il viaggio lento è in grado di regalare.

La sorpresa finale

E non manca la sorpresa finale: la linea, che quando i viaggiatori la percorrono è chiusa e non attiva, nel 2018 grazie ad un movimento popolare che ne chiede la riattivazione, ritorna a funzionare ed a collegare di nuovo Sacile a Gemona del Friuli, in un’ottica ormai diversa, più turistica e più umana. Anche questi miracoli fanno i viaggi, i racconti, e la condivisione delle comunità.

Un Friuli Venezia Giulia, insomma, raccontato in maniera abbastanza inedita. Un racconto che è una guida ma anche un viaggio nel tempo dal sapore vintage ma reale. Del resto viaggiare a piedi è ormai una delle forme emergenti di fruizione turistica.

Non bisogna dimenticare, infatti, che il turismo lento, esperienziale, è nuova modalità di vivere il territorio, e il camminare a piedi, nella la magia della strada ferrata e nella bellezza italiana, diventa un unico racconto sui generis.

Con l’eco dei treni – A piedi in Friuli sulla strada ferrata
di Collettivo ViaggiLenti
Isbn 9788893760638
Pagine 142, con dotazione fotografica in b/n e cartografia
Andrea Pacilli Editore, collana Viaggiare Lentamente, euro 13,00, distribuito da Messaggerie.

Daniele Del Moro

Daniele Del Moro

Giornalista professionista, appassionato di fotografia, laureato in Lettere, gruppo demo-etno-antropologico, con tesi in Storia delle religioni, motociclista e camminatore. Direzione e coordinamento di redazione per Scrittore In Viaggio e per Green Planet News, quotidiano online e studio di editing e progettazione grafica.

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